Expo, Paris ai domiciliari. Il Gip: «Collabora con i magistrati»

Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha motivato l’ordinanza per l’ex manager di Expo, con parole che ricordano i tempi di Tangentopoli: «Ha iniziato un percorso di rivisitazione della propria condotta perché ha reso dichiarazioni»

Angelo Paris, ex manager di Expo, va ai domiciliari perché «ha iniziato un percorso di rivisitazione della propria condotta» rispondendo alle domande dei pubblici ministeri: lo ha deciso stamattina il giudice per le indagini preliminari di Milano Fabio Antezza. Rimane ancora in carcere invece l’imprenditore Enrico Maltauro.

«COLLABORA». Il gip ha sottolineato nell’ordinanza di scarcerazione di stamane che Paris ha iniziato la «rivisitazione della propria condotta» e che ciò è «emergente dalle dichiarazioni» rese durante l’interrogatorio di garanzia davanti allo stesso gip. Il giudice non ha concesso i domiciliari invece a Maltauro perché «non sarebbero stati indicati eventuali familiari in grado di provvedere».