Expo, Maroni: «Non si fa in tempo con i lavori»

Il governatore della Lombardia è «fiducioso» che l’esecutivo sblocchi il decreto Expo entro il consiglio dei ministri di venerdì: «Ma se si rimanda si rischia di non finire in tempo i cantieri per il 30 aprile 2015»

Per il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni «rischiamo di andare oltre il 30 aprile del 2015 (il giorno prima dell’apertura di Expo, ndr.) senza avere completato le opere»: il governatore ha lanciato il suo allarme parlando oggi con i giornalisti a margine della seduta del Consiglio regionale. Maroni si è anche detto «fiducioso» per una veloce firma del governo al decreto legge su Expo, annunciato per il prossimo consiglio dei ministri di venerdì 13 giugno.

«GOVERNO SI DIA UNA MOSSA». Il governatore della Lombardia però ha ricordato: «andando avanti così se passano questa settimana e la prossima senza un decreto legge si rischia di non finire in tempo i lavori». Poi ha puntualizzato. «Lo dico non avendo la responsabilità diretta perché è del commissario di governo, ma lo dico con preoccupazione perché io ho le informazioni, come tutti, e i tempi sono questi». Perciò ha invitato «il governo a darsi una mossa, altrimenti siamo qui bloccati, Expo è bloccata, i lavori sono bloccati e francamente non trovo un motivo».