Ex ministro inglese osa dubitare del global warming in tv, la Bbc si scusa: «Non lo inviteremo mai più»

Nigel Lawson denuncia una «censura» che «non ha niente a che fare con la scienza»: su ambiente e cambiamenti climatici l’emittente pubblica «impone una sequela quasi stalinista della linea del Green Party»

nigel-lawson«Ci scusiamo per l’intervento di Nigel Lawson durante il programma: non accadrà mai più». Così il capo dell’ufficio lamentele della Bbc ha scritto a un politico del Green Party, promettendo che l’ex ministro inglese (foto a fianco) non sarebbe più stato invitato al programma Today. Il motivo? Ha osato mettere in dubbio che le recenti alluvioni che hanno colpito l’Inghilterra siano state causate dal global warming.

GLOBAL WARMING. Lawson è sempre stato un habitué del programma Today ma da quando nel 2008 ha pubblicato un libro sul global warming diventato best seller e intitolato Un appello alla ragione, e fondato un think tank sul tema, Global Warming Policy Foundation, non è stato più considerato. Come scrive lui stesso sul Daily Mail, «quest’anno mi hanno chiesto di parlare del maltempo (…) con Sir Brian Hoskins, presidente del Grantham Institute for Climate Change, un gruppo di pressione allarmista smodatamente finanziato e membro della commissione sul global warming nominata dal governo e che esiste principalmente per promuovere l’abbandono dei combustibili fossili da parte del Regno Unito».

L’EPURAZIONE. La discussione è stata «civile» ma la Bbc è stata «inondata di lamentele ben organizzate, specialmente da coloro che hanno interessi commerciali nel mercato delle energie rinnovabili, che chiedevano che non fossi più autorizzato a comparire nel programma visto che non sono uno scienziato». Nonostante la Bbc abbia da principio fatto notare che Lawson era il primo «scettico» invitato a parlare da mesi sul cambiamento climatico, alla fine ha acconsentito all’epurazione. Tra le tante motivazioni, Lawson è stato disturbato da questa: «Le tesi di Lord Lawson non sono supportate dall’evidenza dei modelli matematici».

MODELLI MATEMATICI. «Evidenza?», scrive Lawson. «Se c’è una cosa che i modelli non possono rappresentare è l’evidenza. I modelli climatici fatti al computer sono semplici congetture che portano a prevedere le future temperature globali e che non possono essere paragonati a una prova raccolta sul campo. Fino ad ora non hanno funzionato molto e infatti niente di quello che ho detto è stato contraddetto da Sir Hoskins».

global-warming-bbcLA TEMPERATURA NON AUMENTA. «È un fatto», continua Lawson, che contrariamente a quanto affermato dai modelli, «negli ultimi 17 anni la temperatura globale non sia aumentata». Perciò secondo l’ex ministro «i milioni spesi per i sussidi all’eolico e al solare sarebbero meglio spesi se destinati a proteggere il paese da qualunque intemperie, per esempio aumentando le protezioni dalle alluvioni».

«BBC QUASI STALINISTA». Resta il fatto che Lawson non è uno scienziato, ma allora «dovrebbero smettere di invitare i membri del governo Ed Davey, Ed Miliband, Lord Deben, Lord Stern e tutti gli altri che vengono invitati regolarmente. La verità è che il comportamento oltraggioso della Bbc non ha niente a che vedere con la scienza o con me. (…) Il fatto è che su questo tema la Bbc ha la sua linea (identica a quella del Green Party) che impone una sequela quasi stalinista (…) e la censura politica. La Bbc giustifica la tassa obbligatoria sulla televisione da cui riceve i fondi affermando che restituisce un servizio pubblico equo e bilanciato. Il modo in cui tratta il cambiamento climatico dimostra semplicemente che non è così. Non mi sorprende che in un recente sondaggio la maggior parte degli intervistati abbia detto di voler eliminare questa tassa».