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La lezione disattesa della rotta afghana

Di Leone Grotti
18 Ottobre 2026
Gli Stati Uniti volevano esportare la democrazia con le armi, ma vent’anni di guerra si sono conclusi con un rovinoso ritiro che ha riconsegnato il paese ai talebani. E mostrato al mondo le fragilità dell’impero americano. Parlano Manza e Pontecorvo
Un talebano celebra il quinto anniversario della presa del potere in Afghanistan
Un talebano celebra il quinto anniversario della presa del potere in Afghanistan (Foto Ansa)

«C’era una donna che è rimasta alla mia sinistra una notte intera supplicandomi di lasciarla passare. Diceva: “La prego signore, non ho marito. I talebani mi guardano, ho già un mirino sulla schiena. Se non mi fa entrare, mi uccideranno”. Mi ha implorato per otto o nove ore e io non ho potuto farla entrare. Non l’ho mai più rivista». Edward Gonzales trattiene a stento le lacrime: negli ultimi cinque anni ha pensato a lungo a quella donna. Il sergente d’artiglieria dei Marines, oggi in pensione, era di guardia all’Abbey Gate dell’aeroporto internazionale Hamid Karzai, nell’agosto 2021, durante le ultime fasi del ritiro americano e della Nato dall’Afghanistan, a conclusione di una guerra durata vent’anni, la più lunga nella storia degli Stati Uniti. I talebani avevano già fatto il loro ingresso trionfale a Kabul, approfittando della dissoluzione del governo e dell’esercito afghani, che secondo i piani americani avrebbero dovuto mantenere il controllo del paese dopo la partenza della coa...

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