Il segretario del Pd Enrico Letta
Sulla Zuppa di Porro Nicola Porro scrive: «Ma soprattutto, Antonio Pilati è stato un mio sincero amico, nonché un collaboratore acuto e prezioso di questa Zuppa che, ogni giorno, cucino e gusto insieme a voi. Ed è stato un mio stupendo alleato quando, in Rai e in minoranza, provavamo a resistere alle censure su Virus. Con Vichi Festa, che me lo presentò, al Foglio di via Hugo a Milano, mi ha insegnato a vedere sempre il profilo laterale delle nostre piccole questioni politiche. Favolosa la sua rubrica in cui spiegava ai foglianti il futuro delle tlc, primo a capire come sarebbe cambiato quel mondo. Mi mancheranno le passeggiate che facevamo insieme a corso Lodi, parlando del più e del meno, con quell’aria scanzonata da eterno giovanotto che continuerò a tenere nel mio cuore».
In molti piangeranno la perdita di Antonio, di una voce e di un’intelligenza così vivace e libera, di un’analisi così sapiente del mondo digitale che già negli anni Novanta spiega...
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