Elezioni. Sondaggi: si accorcia la distanza tra centrodestra e centrosinistra. Cresce Grillo

Si accorcia la distanza tra Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani. Tra le due coalizioni, infatti, ci sarebbe un gap del 5,1 per cento. Diminuisce il “partito del non voto”

Elezioni, sondaggio Datamonitor. Secondo questo nuovo sondaggio si accorcia la distanza tra Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani. Tra le due coalizioni, infatti, ci sarebbe un gap del 5,1 per cento.

La coalizione di centrodestra, infatti, recupera uno 0,6 mentre quella di centrosinistra perde l’1,6.
Il Pd di Bersani scende al 29 per cento perdendo ben l’1,1, Sel cala dal 4,5 al 4,1%, il restante 0,1% lo perde il Centro Democratico di Tabacci.

Per quanto riguarda il centrodestra, il Pdl guadagna uno 0,5 per cento, arrivando al 19; cresce di poco Fratelli d’Italia (+0,1) che si attesta all’1,7. Perde lo 0,3 la Lega Nord, ma sempre uno 0,3 lo guadagna La Destra.

Nell’area di centro sale ancora Scelta civica di Monti +0,6 (è al 9,6) ma perde qualcosa l’Udc -0,3 (è al 3,5), stazionario Fli all’1,2.

Sale il Movimento 5Stelle di Beppe Grillo +0,8 (è al 14) e Rivoluzione Civile che si porta al 4,9 (+0,2).

Il cosiddetto “partito del non voto” passa dal 45,4 al 43,9 (-1,9) Di questi un 22,9 pensa di astenersi dalla votazione mentre un 18,1 è ancora indeciso su chi votare (2,5 schede bianche).