E se fosse Natale tutto l’anno? Che incubo

Sei al supermercato che stai comprando ancora un barattolo di crema solare perché speri di avere tempo per un ultimo fine settimana di mare, quand’ecco che ti sembra di avere le allucinazioni. E invece no, è proprio un albero di Natale quello che vedi qualche scaffale più in là. Succede in Gran Bretagna, dove i punti vendita della catena Asda hanno già allestito degli angoli del negozio con i caratteristici prodotti da 25 dicembre. Dopo tutto mancano poco più di cento giorni al Natale.

UN PROBLEMA EDUCATIVO.La strategia della catena è chiara e semplice. In questo modo i bambini cominceranno a tartassare i propri genitori con richieste di regali natalizi e questi non potranno che arrendersi al fatto di dover acquistare qualcosa. Racconta una mamma “preoccupata” al Daily Mail: «Mancano quattro mesi a Natale, e per colpa di Asda i miei figli mi hanno già consegnato la loro lista di regali desiderati». L’ente di regolamentazione delle pubblicità inglesi racconta di aver ricevuto parecchie lamentele da parte dei genitori, che dicono che è un concetto educativo sbagliato quello di promuovere il Natale così in anticipo. Di solito le prime avvisaglie di babbi natali e lucine si intravedono a metà autunno, ma qui si sta esagerando. Una mamma pone addirittura il problema che un bambino, vedendo un babbo natale d’agosto, si ponga ancora più la domanda sulla sua reale esistenza. Poi sai che traumi.

TWITTER. In America, poi, ci sono catene che non mandano mai in vacanza gli articoli natalizi, colossi come Target che propongono con nonchalance ogni tipo di albero natalizio, da quello bianco a quello a forma di palma, dalle lucine a forma di nanetto agli addobbi di collane di vischio. Su Twitter poi si parla del Natale come se fosse dopodomani, visto che ogni dieci minuti compaiono in timeline nuovi status che implorano la presenza del Natale tutto l’anno. Un incubo che presto potrebbe diventare realtà.