Don Camillo e Peppone di Guareschi diventano un fumetto

I racconti che l’emiliano Giovannino Guareschi ha scritto tra il 1946 e il 1966, che vedono come protagonisti i mitici don Camillo e Peppone, insieme ad altri personaggi secondari di Mondo piccolo, diventano un fumetto grazie a ReNoir Comics, con l’appoggio degli eredi di Guareschi

Don Camillo e Peppone, il vulcanico sacerdote e il sindaco comunista in perenne contrasto creati dalla vivida penna di Giovannino Guareschi, sono due icone dell’Italia del dopoguerra, ancora amatissime dal pubblico di tutto il mondo.
Gli straordinari racconti che Guareschi ha scritto tra il 1946 e il 1966 non avevano però una versione a fumetti. Oggi, con l’appoggio degli eredi dello scrittore, ReNoir Comics (giovane casa editrice milanese) colma questa lacuna con la pubblicazione del primo volume della serie.

In ordine cronologico i racconti originali di Guareschi vengono adattati in brevi storie a fumetti che, grazie a un’attenta e mai pedante ricostruzione storica, rievocano un’Italia d’altri tempi, sempre viva nel cuore di molti. Ogni volume della serie raccoglie nove racconti dedicati alla saga di don Camillo e Peppone e due relativi al Mondo piccolo e ai suoi personaggi per così dire “secondari”. Tutti i racconti sono contestualizzati storicamente anche grazie a un dossier denso di note biografiche sullo scrittore e sugli studi preparatori.



Diversi gli autori che si avvicendano nella realizzazione della serie. Alla penna di Davide Barzi è affidata la sceneggiatura di tutti i racconti che ruotano intorno a don Camillo e Peppone, la realizzazione grafica è il risultato di un team di illustratori: Sergio Gerasi ha realizzato lo studio del personaggio di Peppone; Elena Pianta insieme a Ennio Bufi, che firma anche tutte le copertine della serie, consegnano il personaggio di Don Camillo; Werner Maresta firma invece lo studio degli ambienti.

L’adattamento delle trame che hanno come protagonisti altri personaggi del Mondo piccolo è realizzato da Silvia Lombardi e Alessandro Mainardi, le illustrazioni delle due storie contenute in coda a ogni volume sono affidate alternativamente a Federico Nardo, Italo Mattone, Roberto Meli e Giampiero Casertano.