Design è competition

Regione Lombardia e Federlegno Arredo hanno sostenuto le idee di una quarantina di giovani. I loro prototipi saranno esposti al prossimo Salone del Mobile

DECO allestimento32«Ormai lo sappiamo che la Lombardia è la patria del design, ma non è più tempo di adagiarsi sugli allori, servono nuovi talenti da scoprire e nuove idee. Anche le eredità più forti vanno rinvigorite a un certo punto», spiega l’assessore al Commercio della Regione Lombardia Mauro Parolini, presentando “Design è competition”. Si tratta di un progetto di Regione Lombardia in collaborazione con Federlegno Arredo e Adi (Associazione per il disegno industriale), grazie al quale una quarantina di giovani designer hanno realizzato prototipi di prodotti, che verranno poi esposti durante il Salone del Mobile (14-19 aprile). Ci sarà uno stand a loro dedicato, e dopo la grande fiera il 30 per cento di questi prototipi verrà messo in commercio.

IL DESIGN PER TUTTI. Sono stati investiti 660 mila euro per “Design è competition”, grazie ai quali i giovani designer under 35 sono stati affiancati da tutor all’interno delle aziende lombarde che si sono lanciate in quest’avventura. Per Luciano Galimberti, presidente Adi «talvolta il design vive troppo la spettacolarizzazione del gesto. Talvolta purtroppo non viene capito. In quest’occasione bisognava puntare sulla concretezza, ed è per questo che è stato scelto il tema concreto per eccellenza, quello della cucina. “Dal tavolo alla tavola”, per avere un collegamento con il tema dell’Expo, ma anche perché il tavolo è inteso come momento di convivialità, tipico della nostra cultura. Tutti i progetti infatti riguardano complementi d’arredo, prodotti e mobili relativi allo street food, alla cucina, alla conservazione degli alimenti, ma anche giocattoli educativi legati al cibo».

DI TUTTI I TIPI. Il tutor è stato per questi giovani designer quello che una volta era l’artigiano nelle botteghe. Molto spesso serviva loro solo qualche correzione nel processo di realizzazione, altre volte invece si è trattato di un supporto forte. «Il Salone del Mobile ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani, perché dare speranza a loro è fare un passo in più contro la crisi. Dando fiducia a loro, ai giovani designer in genere, si contribuisce a riportare anche entusiasmo tra le aziende, spero che questa esperienza possa ripetersi», racconta Marco Sabetta, direttore generale del Salone del Mobile. La carrellata dei prototipi creati per l’occasione è davvero molto variegata. C’è C2PO, una bottiglia di plastica in grado di rendere frizzante l’acqua naturale, oppure Foodloose, uno stand espositivo per alimenti pensato per punti vendita, oppure Kot, un portavivande termico, o ancora La sciuretta, una piccola fontana per lo spazio pubblico.