Datagate, Obama: «Non sono come Bush». Infatti per gli americani Bush era meglio

Il presidente ha fatto peggio del predecessore sulle libertà civili. Lo rileva un sondaggio Cnn proprio mentre Obama va in tv a difendersi dall’accusa di copiare l’impresentabile Cheney

Ieri sera, in una intervista televisiva concessa a Charlie Rose per la Pbs, Barack Obama ha difeso la trasparenza del programma di controllo delle comunicazioni della Nsa e ha respinto l’accusa di aver semplicemente portato avanti le stesse misure di sorveglianza adottate da George W. Bush e dal suo vice Dick Cheney. «Alcuni dicono: “Obama era un ammirevole liberal prima. Adesso invece è Dick Cheney”», ha spiegato il presidente americano. «Lo stesso Dick Cheney a volte dice: “Sapete? Obama si è tenuto tutto, armi e bagagli”. Invece la mia preoccupazione è sempre stata non che si smetta di raccogliere informazioni per prevenire il terrorismo, ma piuttosto quella di mettere in piedi un sistema di pesi e contrappesi».

SONDAGGI A CONFRONTO. Più che prendere le distanze dagli “impresentabili” predecessori, però, forse Obama farebbe bene a confessare pubblicamente di ispirarsi a loro, visto che secondo gli americani in materia di “civil liberties” Bush e Cheney si sono comportati meglio di lui. Lo ha rilevato un sondaggio pubblicato sempre ieri dalla Cnn: solo il 35 per cento degli statunitensi approva le scelte dell’attuale amministrazione sulla sorveglianza dei cittadini, mentre il 61 per cento disapprova. Sette anni fa (maggio 2006) un altro sondaggio rilevò che Bush era stato più convincente in questo ambito: il 39 per cento vedeva con favore le sue scelte e “solo” il 52 per cento si diceva contrario.

IL BARACK CHE NON C’È PIÙ. Più di un osservatore in America ha fatto notare in proposito che nella sua prima campagna elettorale da aspirante presidente Obama aveva puntato molto sull’opposizione alle politiche antiterrorismo di Bush, che secondo i democratici avrebbero appunto limitato eccessivamente le “civil liberties” dei cittadini. Ecco, negli ultimi giorni quella insistenza dev’essere tornata in mente a molti.