Coppie gay e uteri in affito? No grazie. In Utah non trasmetteranno The new normal

Per la tv locale dello Utah Ksl «i contenuti sono inadatti e offensivi a un palinsesto visto per lo più dalle famiglie».

Anche un colosso come la Nbc, che sforna tantissime serie tv all’anno, può sbagliare qualcosa, può realizzare un prodotto che non piace a qualcuno. È successo nello stato americano dell’Utah, patria dei mormoni, dove la tv locale Ksl (di proprietà della chiesa mormone, appunto) si è rifiutata di mandare in onda la serie The new normal, che vede al centro della trama le vicende di una coppia gay alla ricerca di un utero da affittare per avere un bambino.

«I contenuti sono inadatti e offensivi a un palinsesto visto per lo più dalle famiglie» ha fatto sapere Ksl attraverso una nota stampa. L’attrice protagonista Ellen Barkin, quella che impersona la donna che darà un figlio ai due ragazzi omosessuali, ha scritto su Twitter che è «una vergogna non trasmettere The new normal. Perché dovrebbero invece andare bene gli stupri e gli omicidi che vengono trasmessi in Law and Order?».

In realtà negli Usa un’altra serie tv con nuove famiglie allargate è già stata trasmessa, Modern family, a detta di Barack Obama la sua preferita. Anche qui si parla di una coppia gay che prende in adozione una bambina e progetta di avere un altro figlio, «probabilmente con un utero in affitto», ha lasciato intendere uno dei creatori della serie. Questo telefilm è già arrivato alla terza stagione, chissà invece quanta strada riuscirà a fare The new normal.