Congresso Pd, vince Renzi al 46 per cento. Cuperlo al 38,4. Ma i votanti si sono dimezzati

Risultati delle consultazioni nei circoli. Renzi primo, ma Cuperlo ha fatto un buon recupero. Terzo Civati. Impressiona il calo dei votanti

Non se lo aspettava nemmeno Gianni Cuperlo che lo spoglio dei voti nei circoli Pd avrebbe visto l’ala dei suoi sostenitori al 38,4 per cento. Il risultato lo ha appena comunicato Davide Zoggia, responsabile dell’organizzazione Pd: l’altro candidato alle primarie, il super favorito Matteo Renzi, resta in testa con il 46,7 per cento. Così gli iscritti al Pd hanno espresso le proprie preferenze, in attesa che il voto venga confermato – o ribaltato – alle primarie aperte dell’8 dicembre. Pippo Civati ha raggiunto quota 9,19 per cento mentre Gianni Pittella circa il 6 per cento. Renzi ha ringraziato gli elettori per averlo portato «nettamente in testa».
Ma un dato altrettanto interessante riguarda i votanti. Nel 2009 erano stati 466.573, nel 2013 si sono dimezzati: circa 260 mila.

«SONO SODDISFATTO». Cuperlo, già poco prima dell’ufficialità del risultato, ha dichiarato soddisfatto «A settembre i sondaggi mi davano al 5%, poi ho fatto un balzo ed ero al 14 ed invece ho preso il 40%» e ha ricordato che l’esito del voto tra gli iscritti nel 2009 «fu rispettato alle primarie».

DISTRIBUZIONE DEL VOTO. Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei voti, al momento sono noti i risultati solo di alcune zone dell’Italia. Gianni Cuperlo ha superato Renzi nella rossa Bologna, la più grande città per numero di iscritti e per “valore economico”: su 7861 votanti, Cuperlo ha preso 4.055 preferenze pari al 51,87 per cento e Renzi il 35,36 per cento, cioé 2.764 voti, mentre Pippo Civati è arrivato terzo, all’11,94 per cento. Gianni Pittella è quarto con solo 65 voti. In Liguria si è verificato un autentico testa a testa Renzi-Cuperlo, con un solo punto percentuale di differenza, 43,6 per cento di Renzi contro il 42,6 di Cuperlo. Quest’ultimo ha vinto invece in Valle d’Aosta, arrivando al 38 per cento, mentre al secondo posto è arrivato Civati con il 37 per cento, e Renzi si è fermato al 24,2 per cento. Situazione ribaltata nelle Marche, dove Renzi è vincitore con il 53 per cento dei voti, Gianni Cuperlo è al 29 per cento, Civati al 16 per cento. Secondo il deputato Pd Matteo Orfini (uno dei grandi sostenitori di Pierluigi Bersani alle passate primarie) «Cuperlo vince in quasi tutte le principali città e il risultato delle primarie dell’8 dicembre non è affatto scontato».