Su Formiche Leonardo Bellodi analizza la situazione dell’Africa in seguito alle crisi alimentare ed energetica innestate dalla aggressione russa all’Ucraina: «Energia, grano, investimenti. C’è una guerra nella guerra e si combatte per il destino del continente africano. L’Ue dovrebbe avere più chiaro il quadro: la tempesta alimentare in arrivo rischia di fare un paradossale assist a Putin». Interessante anche la motivazione anticoloniale che spinge molti regimi africani verso Putin: «Sono principalmente tre i motivi determinano un atteggiamento “benevolo” nei confronti di Mosca. Il primo è dovuto ai profondi legami della Russia con questi Paesi: forze paramilitari russe sono presenti in Mali e nella Repubblica centrafricana, il governo del Sudan è in trattative per aprire una base russa sulle sue coste e Sudan, Seneal e Mozambico (e Egitto) importano gran parte del fabbisogno di cereali, come abbiamo visto, dalla Russia. La seconda ragione è di carattere ideologico. La Russia, al contr...
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