Cina. Non avrai altro Dio all’infuori di Xi Jinping

Il partito comunista cinese ordina alle chiese protestanti dell’Henan di rimuovere i dieci comandamenti e sostituirli con frasi del presidente

Nelle chiese protestanti ufficiali dell’Henan il partito comunista ha ordinato di sostituire i dieci comandamenti con frasi e citazioni del presidente Xi Jinping. Ai fedeli che hanno tentato di protestare i funzionari del Fronte unito hanno risposto: «Dovete obbedire in tutto al partito. Dovete fare tutto quello che il partito vi dice. Se vi opponete, la vostra chiesa sarà chiusa immediatamente».

«CONFORMATEVI AI BISOGNI DEL PROGRESSO»

Un fedele di una chiesa protestante di Luoyang (Henan), che ha chiesto di non essere identificato, ha raccontato a Bitter Winter che i funzionari del partito comunista hanno ordinato di sostituire i dieci comandamenti con queste citazioni di Xi, prese da un suo famoso discorso del 2015: «Sostenere le comunità religiose nell’interpretare il pensiero religioso, la dottrina e gli insegnamenti in modo che si conformino ai bisogni del progresso dei tempi. Guardarsi in modo risoluto dall’infiltrazione dell’ideologia occidentale e resistere con coscienza all’influenza del pensiero estremista. Immergere le diverse religioni della Cina nella cultura cinese e nei valori socialisti fondamentali».

Le chiese protestanti che si sono rifiutate di rimuovere i dieci comandamenti sono state chiuse. Gli uomini del regime hanno innanzitutto richiesto di cancellare il primo comandamento («Non avrai altro Dio all’infuori di me») perché «Xi Jinping si oppone a questo enunciato». Come spiegato da un pastore protestante, «il primo passo del governo è stato proibire i distici religiosi. Poi ha smantellato le croci e cominciato a implementare i “quattro requisiti” ordinando di introdurre nelle chiese la bandiera nazionale e i “valori socialisti fondamentali”. Telecamere di sicurezza sono state installate in tutte le chiese per monitorare le attività dei fedeli. Ora rimpiazzano i dieci comandamenti con i discorsi di Xi Jinping. L’obiettivo finale del partito comunista è quello di “diventare Dio”».

«LA BANDIERA ROSSA SVENTOLI NEI CORTILI»

L’Henan è la provincia dove i regolamenti del febbraio 2018 riguardanti le religioni sono stati applicati con più fermezza. Nelle scuole viene ricordato agli alunni e ai genitori che credere in Dio è vietato, i funzionari offrono compensi in denaro per chi denuncia «attività religiose illegali». I minori di 18 anni non possono più entrare in chiesa o partecipare al catechismo, mentre continuano le rimozioni delle croci e la distruzione delle chiese.

Come dichiarato a gennaio da Wang Zuoan, direttore dell’amministrazione statale per gli Affari religiosi, «la massa dei fedeli della Chiesa cattolica deve continuare a studiare il “socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era” di Xi Jinping. La bandiera rossa a cinque stelle deve sventolare alta nei cortili delle chiese e bisogna sforzarsi per fare progressi sulla via dello sviluppo della sinicizzazione», ovvero la sottomissione della Chiesa agli ordini del partito.

Foto Bitter Winter