Il neonato cinese salvato dal tubo di scarico del water torna a casa. La madre non sarà perseguita [link url=https://www.tempi.it/videogallery/cina-il-salvataggio-del-neonato-gettato-nel-tubo-del-water#.UacmHWROpyQ]Video[/link]

Secondo la versione ufficiale rilasciata dalla polizia, il neonato è scivolato nel tubo alla madre di 22 anni in modo accidentale

È tornato a casa, affidato ai nonni e alla madre, il neonato cinese salvato dai vigili del fuoco mentre si trovava dentro il tubo di scarico di una toilette, dove è rimasto per due ore. Il neonato, chiamato dalle infermiere “bambino numero 59” dal numero dell’incubatrice dove è stato posto, è rimasto all’Ospedale del popolo di Pujiang cinque giorni ma a parte qualche graffio sta bene. Il video che mostrava il suo salvataggio miracoloso ha fatto rapidamente il giro del mondo.

MADRE NON SARÀ PERSEGUITA. La polizia di Jinhua, provincia di Zhejiang, ha fatto sapere che la madre non sarà denunciata. La ragazza di 22 anni non è sposata e ha dichiarato di non aver gettato intenzionalmente il bambino dentro il water. La gravidanza, secondo la ragazza, sarebbe stata improvvisa e il neonato sarebbe scivolato da solo dentro il tubo di scarico largo appena 10 centimetri.

I FATTI. Secondo la versione ufficiale rilasciata dalla polizia, dopo che il bambino le è scivolato nel tubo la ragazza ha provato a riprenderlo. Non riuscendoci, ha avvisato il padrone di casa, affermando di avere sentito qualcosa di simile al vagito di un neonato dentro il tubo. Per vergogna, non ha rivelato subito di essere la madre, cosa che è stata scoperta solo due giorni dopo il salvataggio del neonato.

BAMBINO NUMERO 59. Il “bambino numero 59” ora è tornato a casa, affidato alle cure dei nonni della ragazza e alla ragazza stessa. Il presunto padre ha dichiarato che farà un test per verificare l’effettiva paternità del bambino.