Alé, il razzista del giorno è “la moda italiana”

Cos’hanno in comune un maglione-passamontagna, una scimmietta e gli spot con bacchette e spaghetti che tanti lutti addussero a Gucci, Prada e Dolce & Gabbana? La nazionalità. Ora tocca alle passerelle finire a processo

Chi è senza peccato razziale scagli la prima pietra

Dal processo ai brand accusati di sfruttare l’antirazzismo per fare business all’inevitabile difesa del “white lives don’t matter”. Stare dalla parte giusta della Storia non è mai stato così faticoso