Interni
La maestra che distribuisce in classe il volantino che definisce "mafiosa" l'azienda del padre di un suo alunno. Vendola che scomunica il sindaco di Sel favorevole all'opera. Il sindaco di Rifondazione espulso dal partito perché non tollera i bivacchi degli antagonisti. Capito perché questo è il paese dei balocchi di Beppe Grillo?
Il leader si scaglia contro la classe politica. Tra i suoi militanti c'è la spaccatura: da una parte gli apprezzamenti («mi ricorda "J'accuse" di Émile Zola», «è la più maestosa dichiarazione di guerra degli ultimi 150 anni!»), dall'altra le critiche («tutto giusto, ma servono proposte concrete e nuove»). E c'è persino chi si dice spaventato: «Mi sembra l’anticamera della dittatura».
Intervista a Emanuele Macaluso, ex direttore del Riformista e parlamentare del Pci: «Il problema è che oggi i partiti non hanno più ideali e programmi, i militanti non sono più disposti a finanziarli. Ma i partiti sono anche il luogo in cui si forma la volontà popolare, devono esistere ed essere sostenuti economicamente».
Intervista alla fondatrice di Euromedia Research, Alessandra Ghisleri: «Grillo sale perché raccoglie il voto di protesta e perché gode di una sovraesposizione mediatica. Pd e Pdl si stanno avvicinando: il primo è al 27%, il secondo al 24-25%. Alle amministrative l'affluenza si attesterà attorno al 75%».
Intervista video di tempi.it al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Oggi si apre il Salone del Mobile e ai nostri microfoni il governatore ricorda che per rispondere alla crisi servono «meno tasse e aiuti contro la stretta creditizia. Per questo, Regione Lombardia paga le proprie 900 mila fatture in due mesi, contro una media nazionale di quattro anni».
Il Consiglio dei ministri ha approvato, dopo un paio di rinvii, la legge delega per la riforma fiscale. Ma per la seconda volta, come già successo a febbraio quando se n'era parlato in occasione del varo delle semplificazioni fiscali, è saltato ogni riferimento a un fondo per finanziare il calo delle tasse. Muore l'Ires, nasce l'Iri, rimane invariata l'Irpef.