Nessun accordo fino ad ora sui tagli da 1.200 miliardi a Washington. C'è tempo per trattare fino a mezzanotte, ma repubblicani e democratici sono ancora troppo distanti
Clima teso nel Paese africano per il voto di lunedì. «Ora situazione pare tranquilla. Ma le agitazioni avute alle primarie non promettono nulla di buono».
I cristiani egiziani sono stati arrestati questa settimana dopo l'attacco dei salafiti a una chiesa di Bengasi. Vescovo copto: «Erano in Libia a lavorare, non a fare proselitismo».
È il risultato di un sondaggio condotto dallo stesso Dipartimento della salute inglese, che è in crisi dal punto di vista economico e della qualità delle cure.
Durante il dibattito parlamentare un esperto ha dichiarato: «L'eutanasia ai bambini di fatto c'è già, bisogna affrontare la realtà, i dottori hanno solo bisogno di un quadro legale per agire».
«Non gli crediamo» è la risposta del ministro della Difesa indiano alla documentazione inviata da Agusta Westland per le presunte tangenti della controllata di Finmenccanica.
Già l'anno scorso la Camera dei Lord aveva proposto una legge per impedire ai cittadini di fumare in macchina in presenza di bambini, pena una multa di 60 sterline e l'obbligo di partecipare a un corso rieducativo.
Oggi il primo ministro Abe ha fatto marcia indietro in Parlamento: «Nuovi standard di sicurezza ma per competere non possiamo farne a meno». Senza nucleare, Tokyo spenderebbe 34 miliardi di dollari in più all'anno.
La petizione chiedeva la sospensione della legge Taubira su matrimonio e adozioni gay. Per il Cese è «inammissibile». Manif Pour Tous: «Torneremo in piazza».