Cultura
Tra cinque anni saranno un milione gli studenti stranieri seduti sui banchi di scuola. Un saggio di Vinicio Ongini racconta tante storie di quotidiana integrazione. Accoglierli ci aiuterà a «capire di più che cosa stiamo facendo e ridare significato al nostro fare scuola. Possiamo guadagnare dallo sguardo degli altri»
La storia di Giovanni Muscarà, messinese di 29 anni, balbuziente fin da piccolo, che ha lasciato una carriera in erba nella finanza che conta per aprire a Londra una scuola per balbuzienti: «La cosa che mi dava più dolore è diventata la maggior fonte di soddisfazione umana, lavorativa ed economica della mia vita. Come disse mia mamma: se il Signore mi aveva fatto così c'era una ragione»
Domenica è terminato il Congresso eucaristico nazionale di Ancona. Papa Benedetto XVI, nell'omelia, ha dichiarato: «L'uomo confonde la libertà con l'assenza di vincoli, con la convinzione di poter fare senza Dio. Ma questa è un'illusione» perché «dopo aver messo da parte Dio, certe ideologie hanno puntato a costruire la società sulla forza del potere e dell'economia»
Grande successo a Venezia per il film italiano L'ultimo terrestre, racconto dell'incontro senza stupore tra alieni e umani. Intanto in Italia arriva un altro film a tema extraterrestre: Super 8, di J.J. Abrams, prodotto da Steven Spielberg: un gioiello che promette di diventare un cult come E.T., La guerra dei mondi e Mars Attacks!
Cristina Comencini si è detta amareggiata per i fischi ricevuti dalla stampa alla proiezione di Quando la notte, in concorso al Festival di Venezia. Ma la regista romana è in ottima compagnia: tantissimi, infatti, gli autori stroncati dalla critica presente al Lido. Tra loro anche Fellini, Pasolini e Rossellini
La psicologa della coppia e della famiglia, Vittoria Sanese, commenta a Tempi.it i recenti casi di cronaca nel rapporto tra genitori e figli: «Il genitore con il bambino deve essere autorevole. Non indicando principi astratti, però, perché l'uomo segue una persona, non un principio. Il valore proposto al figlio deve essere incarnato nel genitore, che deve avere un'identità stabile»