Riviera delle palme. Ecco i vincitori

I vincitori della 28esima edizione del premio Riviera delle palme Marco Lodoli ed Emilio Gentile. Con una breve recensione dei loro libri “Italia” e “Né stato né nazione/ Italiani senza meta”

Il Circolo Culturale Riviera delle Palme è nato nel 1982. Oltre al Premio letterario Riviera delle Palme per la saggistica e la narrativa in edizione economica (già Premio del Libro Tascabile), organizza il Festival Internazionale della Poesia (a luglio si è tenuta la XVII edizione), i Caffè filosofici, edita la rivista di informazione e cultura Riviera delle Palme, incontri e convegni culturali.

Vincitori della 28esima edizione del Premio Riviera delle Palme sono per la narrativa Marco Lodoli con l’opera Italia (Einaudi) e per la saggistica Emilio Gentile con l’opera Né stato né nazione/ Italiani senza meta (Laterza). I libri delle due cinquine sottoposte alla votazione devono riportare un prezzo di copertina non superiore ai 16 euro. La cerimonia di premiazione aperta al pubblico, con intervento dei vincitori, si terrà sabato 24 settembre alle ore 17.30 presso la sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto.

Nel libro dello scrittore Marco Lodoli, Italia, una famiglia italiana è uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent’anni di illusioni e paure vengono raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali da un misterioso Istituto dov’è stata formata per compiere al meglio la sua missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell’ombra l’esistenza. Colpe antiche e smanie recenti agitano di continuo la famiglia Marziali. Il padre ingegnere è un reduce della Repubblica Sociale Italiana, vorrebbe dimenticare molte cose ma non può; la madre, bella e distante, teme la vita, se ne protegge, fino a scivolare nell’assenza. E i figli sono tre discese che fuggono via dalla morsa della realtà: Tancredi entra nei gruppi terroristici dell’estrema destra, nella Roma degli anni di piombo; Giovanni sceglie l’arte come soluzione al problema dell’esistenza, ma le parole non lo salvano; Marianna ama senza tregua, sogna e ogni volta cade, fino a farsi male, ma ogni volta si rialza. E Italia guarda e protegge tutti, spolvera e ascolta, cuce e aggiusta.

A leggere il libro di Emilio Gentile, docente di Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, Né stato né nazione/ Italiani senza meta, se il mondo in cui viviamo è diviso in Stati nazionali, l’Italia va controcorrente: nel 150° anniversario dell’Unità il nostro paese sembra afflitto da una grave crisi di sfiducia nella propria esistenza. Molti cittadini pensano che la nascita dello Stato sia stato un errore e che una nazione italiana non sia mai esistita. E vorrebbero prendere un’altra strada; ma non sanno quale. Emilio Gentile invita a riflettere su oltre un secolo di storia, per comprendere le ragioni di tanto smarrimento. E, con l’immaginazione, apre uno spiraglio al miracolo della speranza.

Informazione per il pubblico:Circolo Culturale Riviera delle Palme, tel/fax 0735/593818 (1.30 – 19.30 lun. mer. ven.) oppure 0735/581337.
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