«Tutti a raccontarsi balle: si sono laureati in antropologia, e la società gli deve un impiego da antropologo (che io manco ho ben capito che lavoro sia)»
Le riflessioni del libro di Matteo Forte, presentato alla Casa della Memoria a Milano alla presenza dell’ex sindaco Pisapia, Stefano Parisi e Roberto Volpetti
Nel 1948 il popolo italiano non aveva davanti liberaldemocrazia e comunismo. Che c’entra con le elezioni del 2018? Con la presunta scelta tra Trump e Putin?
Analisi tricologico-letteraria del ministro degli Interni, personaggio tra i personaggi de “I promessi sposi”, un po’ Innominato e un po’ Fra Cristoforo
A Fofi va riconosciuto il coraggio intellettuale di aver fatto capire che non bastava celebrarlo se girava un film di Pasolini. Troppo facile. Il vero Totò, la sua grandezza, erano altrove.
Benestante, possidente, con 1.300 euro ci fa la birra: «Io non so come si possa vivere», spiega, e lo dice all’Italia che 1.300 euro li vede col binocolo
Il primo ebbe in occidente una grande eco, il secondo si trovò nel cuore romano di quel gran movimento che negli anni Settanta avrebbe cambiato nel mondo l'idea stessa di teatro
L'indonesiano Ardian Syaf ha inserito le accuse per demonizzare il candidato cristiano alle elezioni della capitale Jakarta, che si terranno il 19 aprile, e invitare a votare per il musulmano