«Catastrofe storica»: tagliato l’albero della Vergine Maria al Cairo. Per la tradizione ospitò la Sacra famiglia

Si racconta che il sicomoro si aprì per ospitare Gesù, Giuseppe e Maria durante la fuga in Egitto. Foto dell’agenzia Mcn mostrano che una parte dell’albero è stata abbattuta con un’ascia

L’Albero della Vergine Maria al Cairo, tra i siti archeologici e turistici più visitati d’Egitto, è stato tagliato e molti parlano di «catastrofe storica». Secondo la tradizione, per sfuggire da Erode Maria, Giuseppe e Gesù fuggirono in Egitto, al Cairo, e qui trovarono rifugio sotto l’ombra di un sicomoro. Si racconta che il tronco dell’albero si aprì miracolosamente per proteggerli dai briganti che li inseguivano.

ALBERO TAGLIATO. Ora parte dell’albero è stato tagliato, secondo quanto scoperto e documentato dall’agenzia di stampa cristiana Mcn. La data dell’incidente è sconosciuta, i responsabili del sito hanno affermato che il sicomoro è stato danneggiato dal maltempo ma dalle foto di Mcn si vede bene che è stato tagliato con un’ascia.

ACCUSATI GLI ISLAMISTI. Padre Barsoom Shaker, sacerdote della chiesa di Santa Maria di Mataria, quartiere dove sorge l’albero, ha dichiarato a Mcn: «La chiesa non c’entra con il sito archeologico, che dipende dalla sovrintendenza per le opere archeologiche». Anche il muro che si trova a protezione del sicomoro, costruito da un cristiano copto, è stato danneggiato. I responsabili ancora non si conoscono, ma padre Shaker ha accusato gli islamisti per l’incidente.