Caso Marò, l’Onu se ne lava le mani. Domani Bonino riferirà al Senato

Il portavoce di Ban Ki-Moon: «È una questione bilaterale tra Italia e India». Domani il ministro degli Esteri spiegherà quali iniziative intenda adottare il governo adesso

Domani alle 10 il ministro agli Esteri Emma Bonino riferirà al Senato le ultime novità sulla vicenda dei due marò in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. A stabilirlo è stata la conferenza dei capigruppo convocata dal presidente Piero Grasso. Oggi intanto l’Onu ha respinto la richiesta italiana all’Alto commissariato per i diritti umani presentata soltanto ieri dal ministro Bonino.

BAN KI-MOON: «QUESTIONE BILATERALE». Il segretario dell’Onu Ban Ki Moon, alla richiesta italiana di fatto ha risposto lavandosene le mani. Il portavoce del segretario generale dell’Onu, Martin Nesirsk, ha spiegato che per l’Onu «È una questione bilaterale» tra Italia e India. E ai giornalisti che hanno insistito domandando cosa pensasse della richiesta di Bonino all’Alto commissariato, il portavoce ha replicato in modo ancora più gelido che « stata un’iniziativa del ministro Bonino, di cui prendiamo atto ma che non cambia i termini della questione che resta bilaterale». I presidenti della commissioni Esteri e Difesa del Senato, Pierferdinando Casini e Nicola Latorre, dopo questa notizia hanno presentato la richiesta che domani il governo riferisca su quali iniziative intenda ora intraprendere per i due marò, richiesta per l’appunto accolta.