Bonus 80 euro, come funzionerà

Da maggio percepiranno il buono anche i dipendenti a tempo determinato, i co.co.co e chi ha lavorato nel 2014 ma è stato licenziato entro aprile.

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Una circolare dell’agenzia delle entrate ieri ha spiegato come applicare il bonus Irpef di 80 euro in busta paga da maggio. A usufruirne come è noto saranno i lavoratori dipendenti, anche co.co.co, con reddito annuale nel 2014 tra gli 8mila e i 26mila euro: non dovranno presentare richieste ma verrà loro riconosciuto direttamente in busta paga. La circolare ha chiarito che il bonus verrà versato direttamente dai datori di lavoro se l’imposta lorda dell’anno è superiore alle detrazioni per il lavoro dipendente.

CHI PUO’ RICHIEDERLO. Potrà avere il bonus anche il lavoratore che ha tutti i requisiti ma non un sostituto d’imposta, ad esempio perché il rapporto di lavoro si è concluso prima di maggio. Per avere il bonus il lavoratore potrà richiederlo nella detrazione dei redditi per il 2014.

QUANTO SI RICEVERA’. L’agenzia delle entrate ha confermato che il credito di 640 euro annuali, ovvero 80 euro mensili da maggio, varrà per i redditi fino a 24 mila euro. Al di sopra di questa fascia, il bonus diminuisce gradualmente fino ai 26 mila euro. La condizione per accedere al bonus per i lavoratori è che l’imposta lorda sia superiore all’importo delle detrazioni per lavoro dipendente: nel caso dei lavoratori a tempo determinato e co.co.co quindi il credito sarà calcolato in relazione alla durata del rapporto di lavoro, considerando il numero dei giorni lavorativi nell’anno. L’agenzia ha chiarito che i sostituti d’imposta riconosceranno il credito già dalle retribuzioni di maggio: nel caso particolare di imprese che abbiano procedure diverse di pagamento degli stipendi, allora il credito verrà riconosciuto nelle retribuzioni del mese di giugno, e comunque assolutamente tutto il credito spettante al lavoratore dovrà essergli riconosciuto entro il 2014.

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