Le opere di Paolo Maggis ci raccontano le emozioni più profonde dell’individuo

Volti sfumati stretti in un abbraccio, dove l’unico risalto viene dato all’espressione, a quegli occhi socchiusi che raccontano, mentre i contorni si disperdono in uno sfondo indefinito, blu come il cielo e come il mare. Ma non sarà il paesaggio a sopraffare la prepotente presenza nell’uomo, la forza straordinaria delle emozioni che Paolo Maggis cattura nelle sue opere ribollenti di pathos, passione, carnalità e umanità. Una ritrattistica contemporanea dove fantasia ed eros fanno da capofila alla sintesi di storie universali, storie dominate da quei sentimenti che tutti proviamo durante il nostro viaggio nella vita, che vengono qui fissati olio su tela dalla mano dell’artista milanese classe 1978 vivente e operante a Barcellona.

La solitudine di un singolo nella grandezza dello spazio, la passione di una coppia, l’abbraccio di un genitore con il figlio, la vanità di un individuo oggetto di un ritratto, la seduzione di una fantastica creatura femminile alata: questi i protagonisti della mostra Selected Works aperta dal prossimo 3 ottobre e fino al 9 novembre 2013 presso la Galleria Eventinove di Torino, che raccontano tra sottili giochi di luce oltre 10 anni di attività dell’ormai in auge pittore.

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