Contenuto riservato agli abbonati

Il Nicaragua vieta l’ingresso di Bibbie e giornali nel Paese

Di Paolo Manzo
18 Dicembre 2025
Il regime sandinista di Ortega confisca al confine testi religiosi e riviste. È solo l'ultimo atto di una guerra alla libertà di parola e ai cristiani
L'avviso affisso in alcune stazioni di trasporto in Sudamerica che vieta l'ingresso di bibbie in Nicaragua

C’è un gesto che più di altri rivela la natura profonda di un potere ed è la paura delle parole. In Nicaragua il regime sandinista ha deciso di vietare l’ingresso nel Paese di Bibbie, libri, giornali e riviste. Non propaganda armata, non esplosivi ma carta stampata. È l’ultimo atto di una repressione che non ha più nemmeno il pudore di mascherarsi da “sicurezza nazionale”, ma che rivela apertamente il suo vero bersaglio, ovvero la libertà di pensiero che poi è nella sua parte più intima anche la libertà religiosa. Non si può portare la Bibbia in Nicaragua La misura è stata confermata nelle ultime settimane da diverse compagnie di trasporto internazionale, tra cui Tica Bus e Central Line, che collegano San José, la capitale del Costa Rica, dove vivono oltre 100mila esuli scappati negli ultimi sette anni dalla folle dittatura sandinista, a Managua. Gli avvisi affissi nelle stazioni degli autobus sono espliciti, come mostra la foto di copertina, che circola da qualche giorno su siti e soc...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati