Bellasio (Sole 24 Ore): «Milano ha bisogno della nomina di Scola» – Rassegna stampa/2

Daniele Bellasio legge per Tempi le notizie più importanti di oggi: «Tremonti sa tenere i conti in ordine ma poi bisogna liberalizzare e semplificare, per crescere. Positivo l’accordo tra sindacati e Confindustria. Scola non ha solo l’intelligenza, la cultura e l’eloquio ma anche il fisico per essere un arcivescovo di Milano carismatico e significativo»

Daniele Bellasio, giornalista del Sole 24 Ore, ha selezionato per Tempi le notizie più interessanti della giornata: «Tremonti ha dimostrato di saperci fare quando si parla di tenere i conti in ordine. Poi però bisogna subito pensare alla crescita del paese. L’accordo tra sindacati e Confindustria è davvero molto importante perché segna un ritrovato clima di collaborazione tra le forze sociali. Scola è carismatico e Milano ne ha bisogno. Poi è un simbolico per tutti che sia stato voluto sia dal Papa che da vescovi e cardinali».

Ieri il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha presentato ai suoi colleghi di governo la bozza di manovra da 47 miliardi per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014.
Con la manovra economica si gioca una partita importante per l’equilibrio delle forze politiche nella maggioranza e per la stabilità del paese. L’Italia deve tenere i conti in ordine per non spaventare i mercati e il ministro Tremonti ha dato prova di intelligenza, abilità e creatività in questo settore. Poi però, dal secondo successivo all’approvazione della manovra, bisognerà pensare alla crescita. Dobbiamo porci il problema. Siccome non si possono fare riforme allentando i cordoni della borsa, bisogna liberalizzare le professioni e semplificare, cioè fare tutto quello che si può a costo zero. Per fare questo, però, servono leader e capi di partito in grado di andare anche contro l’immediato volere dell’opinione pubblica.

E’ stato siglato l’accordo tra Confindustria e sindacati sui contratti, come annunciato da Cgil, Cisl e Uil.
Questo accordo è davvero molto importante perché segna un ritrovato clima di collaborazione tra le forze sociali. Questo clima nasce dalla constatazione da parte di tutti dell’urgenza di tornare a crescere. E’m un passo importante ed è un bene che vanga fatto proprio mentre sta per essere approvata la manovra economica.

Ieri la Santa Sede ha dato l’annuncio ufficiale della nomina del card. Angelo Scola come nuovo arcivescovo di Milano.

E’ una nomina di cui Milano aveva davvero bisogno. Scola non ha solo l’intelligenza, la cultura e l’eloquio ma anche il fisico  per essere un arcivescovo di Milano carismatico e significativo. Io non sono un esperto del settore, però da milanese dico che può essere l’inizio di una fase culturale per Milano molto importante. Milano infatti è la città dei simboli e anche solo da questo punto di vista la nomina di Scola per i cittadini è davvero importante. Poi è emblematico il fatto che Scola sia stato indicato sia dal Papa che dagli altri vescovi e cardinali. Con questo non voglio togliere niente a Tettamanzi, che dal punto di vista politico-sociale lascia una grande eredità. E poi, per concludere, Milano ha bisogno davvero di un uomo molto carismatico.