In Italia e in Europa ci sono segni che «il deserto germoglia», dice a Tempi il cardinale. Intervista a tutto campo su fede e politica, Cammino sinodale, vocazioni
Papa Leone XIV tra i fedeli che hanno affollato piazza San Pietro a Roma per l’udienza generale di mercoledì 12 novembre 2025 (foto Ansa)
«L’uomo è stato creato per amore, perciò la sua natura è quella di un essere fatto per amare e per essere amato. Fuori da ciò, l’uomo è smarrito». L’intervento del cardinale Angelo Bagnasco al convegno “Giovanni Paolo II – Un magistero per la Chiesa e per la società del terzo millennio” dell’8 novembre scorso presso l’Università Cattolica di Milano, promosso dall’associazione culturale Fortitudo Mea nata dall’eredità spirituale di monsignor Luigi Negri, è la prova della solida formazione tomista di uno dei protagonisti della vita della Chiesa italiana degli ultimi trent’anni.
Presidente per un decennio (2007-2017) della Conferenza episcopale italiana (Cei) e per un quinquennio (2011-2016) del Consiglio delle Conferenze episcopali europee, anche dopo aver lasciato per raggiunti limiti di età il governo dell’arcidiocesi di Genova (di cui è stato arcivescovo fra il 2006 e il 2020) e il collegio cardinalizio che elegge il papa, Bagnasco resta una voce molto ascoltata. Quest’anno ha pubblic...
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