Lo strazio per le giovani vittime dell’onda che ha travolto un campeggio in Texas. Gli applausi allo studente di Padova che si è rifiutato di sostenere l’orale dell’esame di maturità
La ricerca delle vittime dell’alluvione che ha fatto esondare il fiume Guadalupe in Texas nei pressi di Ingram, 7 luglio 2025 (foto Ansa)
Il tempo delle vacanze estive era cominciato con la polemica sui costi dei centri estivi, diventati in alcuni casi troppo alti da sostenere per molte famiglie. Nessuno immaginava che a distanza di un mese saremmo finiti a contemplare il disastro dell’alluvione in Texas, con l’esondazione del fiume Guadalupe che ha provocato un costo altissimo, sì, ma di vite di bambine e ragazze ospiti di un campo estivo.
Il campeggio è un’immagine tipica della gioventù a stelle e strisce, lo abbiamo visto in tantissimi film come luogo simbolico di avventure, amicizia, anche con il tocco romantico del bambino eroe che diventa grande. Ed è diventato l’incubo di ogni genitore, moltiplicato all’ennesima potenza in termini di strazio. «Un’onda anomala che in 45 minuti diventa alta otto metri come una casa di tre piani e centra in pieno un campeggio di bambine, il camp Mystic di Kerrville a ovest di San Antonio, tutto esaurito per la festa dell’indipendenza con 750 bambine, da 7 a 17 anni». I numeri della t...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo