Contenuto riservato agli abbonati

Squalo chi legge

Che nome. Che donna

Di Ubaldo Casotto
26 Ottobre 2025
Benedetta la disobbedienza di Annalena Benini che ha deciso di dedicare ad Annalena Tonelli il libro che lei non avrebbe mai autorizzato. Ecco cosa sono davvero la libertà e l’amore
Annalena Tonelli
La missionaria italiana Annalena Tonelli, raccontata in un libro da Annalena Benini (foto Ansa)

C’è del personale in questa recensione. Conosco Annalena Benini da ventiquattro anni, da quando nel 2001 arrivò al Foglio di cui ero vicedirettore. Io sono venuto via, lei ci scrive ancora. Cura l’inserto settimanale “Il Figlio” (una sua bella idea) e la rivista culturale Review. È direttrice del Salone internazionale del libro di Torino. Non conoscevo Annalena Tonelli, che con lei condivide il nome, una parentela (cugina di terzo grado) e una laurea in Giurisprudenza mai utilizzata. La conosceva poco anche lei, non l’ha mai incontrata di persona (Benini è di Ferrara, Tonelli di Forlì), ma le è stata, per così dire “ripresentata” da «un’infermiera bionda con accento romagnolo» mentre era ricoverata in un ospedale romano con una brutta, bruttissima polmonite: «Ti chiami come Annalena Tonelli […] mo’ che nome, mo’ che donna, poi mi ha messo la flebo». Quell’infermiera bionda, che non ho più visto – scrive Annalena – ha scatenato in me l’impulso di trovare e leggere le lettere che Annalen...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati