Contenuto riservato agli abbonati

Anche l’impresa vive il suo inverno demografico

Di Emanuele Boffi
17 Marzo 2025
L’Italia sta diventando, giorno dopo giorno, un paese sterile. Tutto intorno a noi ci parla di questa sterilità che, con scarsi e provvisori risultati, si cerca di combattere con incentivi sempre più esigui
(foto Ansa)

Da diverso tempo i nostri imprenditori lamentano di non trovare lavoratori per mandare avanti le proprie attività. Secondo una recente ricerca di Confcommercio, nel 2025 alberghi, ristoranti e negozi cercheranno e non troveranno 258 mila persone. Rispetto al 2024, questa “mancanza” è cresciuta del 4 per cento. Secondo lo studio, non risponderanno all’appello macellai, gastronomi, gelatai, barman, cuochi, pizzaioli, camerieri, addetti alle pulizie, commessi e dipendenti dei supermercati. Tra i motivi, ne abbiamo parlato tante volte, c’è anche il calo demografico: dagli anni Ottanta del secolo scorso, il nostro paese ha perso 4,8 milioni di giovani e giovanissimi nella fascia d’età 14-39 anni. Non è questo l’unico problema. Parlando di manifattura, l’Istat ha snocciolato a metà febbraio una serie di dati accomunati da un unico fattore: avevano tutti il segno meno davanti. A dicembre c’è stato un calo mensile della produzione industriale del 3,5 per cento (-7,1 per cento rispetto allo sco...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati