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Cinema Fortunato

“Pillion”, amore gay “senza freni” ma soprattutto senza coraggio

Di Simone Fortunato
20 Febbraio 2026
La storia omo di Lighton si presenta ruvida ma si risolve in un Pretty Man. Peggio ancora “Rosso, bianco & sangue blu”
Fotogramma del film “Pillion - Amore senza freni” di Harry Lighton

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante Pillion - Amore senza freni ★★ Di Harry LightonDove vederlo: al cinema Ho capito a metà film il titolo. In effetti potevo cercare su Google. “Pillion” è il sellino posteriore della moto e quindi anche il passeggero. Perché il film, che si presenta tanto ruvido e zozzo, prende le mosse da una storia da soap opera gay: tizio in motocicletta muscoloso e tatuato se ne va in giro con altri amici motociclisti tutti muscolosi. A un certo punto, sotto Natale, sceglie il suo compagno, un corista dalla faccia emaciata e i denti storti che gli farà da schiavo. Gli pulisce casa, gli cucina, gli allaccia le stringhe e dorme non a letto con lui ma sullo zerbino. E, poi, ma non sempre, fa le zozzerie c...

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