Afghanistan, scontro a fuoco: muore un parà italiano, altri due feriti

Durante un’operazione congiunta tra militari italiani e forze afgane nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab, in Afghanistan, è avvenuto uno scontro a fuoco dove ha perso la vita un parà italiano e altri due sono rimasti feriti, di cui uno in modo grave. Il cordoglio di Napolitano: “Solidale partecipazione al dolore dei famigliari”

Durante un’operazione congiunta tra militari italiani e forze afgane nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab, l’unità nella quale erano presenti anche i militari italiani è stata attaccata: nello scontro a fuoco è rimasto ucciso un militare italiano, mentre altri due risultano feriti di cui uno grave mentre il secondo non è in pericolo di vita.

“Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia dello scontro a fuoco in Afghanistan in cui ha perso la vita un militare italiano ed altri due sono rimasti feriti, esprime, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari“. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale.

Dall’inizio della missione Isaf nel 2004 sono 41 i morti italiani. Di questi, la maggioranza è rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco, altri invece sono morti in incidenti, alcuni anche per malore ed uno si è suicidato. Il 2010 è stato fino ad oggi l’anno più sanguinoso, con 13 vittime.