Addio a Julien Ries, il cardinale che studiò l’homo religiosus

Di Redazione
24 Febbraio 2013
L'intervista rilasciata in occasione del Meeting di Rimini del grande studioso creato cardinale nel gennaio scorso da Benedetto XVI. Una vita spesa per indagare l'antropologia del sacro

ƈ morto ieri, all’etĆ  di 92 anni, il grande studioso cristiano Julien Ries, fine indagatore del rapporto tra la sfera cristiana e quella profana dell’esistenza. Ries ĆØ stato per lungo tempoĀ docente presso l’UniversitĆ  Cattolica di Lovanio ed ĆØ stato creato cardinale nel gennaio 2012 da Papa Benedetto XVI proprioĀ in riconoscimento della sua straordinaria attivitĆ  scientifica. Assiduo frequentatore del Meeting di Rimini, lo scorso agosto Ries ha rilasciato a Roberto Fontolan una lunga intervistaĀ pubblicata dall’Osservatore Romano, nella quale racconta i suoi studi, riflette sull’homo religiosus e la modernitĆ , spendendo importanti parole anche sulla manifestazione riminese. Dal sito del Meeting si può accedere all’intervista integrale, il cui video fu mandato in onda durante l’incontro “Homo Religiosus” del Meeting 2012.

Qui di seguito vi riproponiamo due interviste di Ries:

Julien Ries: Ā«Al Meeting ho visto che la perversione del ’68 appartiene al passatoĀ»

ƈ necessario trasmettere entusiasmo per Cristo. Come fecero i profeti Giussani e Lubich

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