Contenuto riservato agli abbonati

«Il cuore agostiniano del mio amico Leone XIV»

Di Giancarlo Giojelli
06 Giugno 2026
Corrispondenza dalla Spagna, dove oggi inizia il viaggio del Pontefice. Parlano gli amici d'antica data di Robert Prevost. «Nel suo essere papa, sin dall’inizio, ha messo tutto il suo essere agostiniano. Un solo cuore, proteso verso Dio»
Padre Juan Manuel Olandia mostra una foto con Robert Prevost (© Foto G. Giojelli - Tempi)
Padre Juan Manuel Olandia mostra una foto con Robert Prevost (© Foto G. Giojelli - Tempi)

“Alzar la Mirada”, alzate lo sguardo: è questo il tema della visita di papa Leone XIV in Spagna. Un cambiamento radicale di prospettiva. A Barcellona il Papa inaugurerà la più alta delle guglie della cattedrale dedicata alla Sacra Famiglia, progettata da Antoni Gaudí come un grande cantiere-monastero, dove l’architetto visse per dieci anni come un monaco. Gaudí, morto cento anni fa in odore di santità, ha riempito la Catalogna di edifici che svettano verso l’alto, incurvandosi fino quasi a raggiungere il cielo con linee ondulate, piegate, umili eppure ardite: tese a guardare in alto. È la rappresentazione dello stesso invito rivolto dal Papa a tutti, nelle terre che attendevano il Pontefice dal 2011. L’ultimo papa a visitare la Spagna fu Benedetto XVI, venuto a Madrid per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù. A sinistra, Robert Prevost (© Foto G. Giojelli - Tempi) Il cuore del cristianesimo A Madrid una cupola azzurra come il cielo sormonta la chiesa di santa Rita, la sant...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati