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Von der Leyen ha toccato il fondo

Di Leone Grotti
17 Settembre 2026
Nel suo discorso sullo Stato dell'Unione la presidente della Commissione va solo a caccia di titoli sui giornali. La preferivamo quand'era ideologica
Il premier del Canada, Mark Carney, ha assistito al discorso sullo Stato dell'Unione Europea di Ursula von der Leyen
Il premier del Canada, Mark Carney, ha assistito al discorso sullo Stato dell'Unione Europea di Ursula von der Leyen (foto Ansa)

Preferivamo Ursula von der Leyen nella sua versione idealista, quando straparlava di «salvare il pianeta» lanciando piani green fantascientifici da mille miliardi di euro, imponendo a tutti l'utilizzo di auto elettriche che nessuno può permettersi in Europa. La preferivamo nella sua versione buonista, quando abbracciava Bebe Vio e prometteva di stare vicina alle donne afghane rimpinguando le casse dei talebani. La preferivamo nella sua versione populista, quando ringraziava gli agricoltori per le loro proteste e allo stesso tempo portava avanti il Green Deal che affossava il loro lavoro. La preferivamo perfino nella sua versione chiaroveggente, quando assicurava contro ogni dato di realtà che «l'economia russa è alla canna del gas». Insomma, nei suoi sei anni alla guida dell'Unione Europea Ursula von der Leyen non è mai stata una grande presidente della Commissione e non è un caso che secondo alcuni sondaggi un francese su quattro non sappia neanche chi sia. Però nei suoi discorsi sul...

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