I film con troppo testosterone a Venezia, l'intersezionalità a Quarto Oggiaro, la sinistra che mette la sordina alla cancel culture. Rassegna ragionata dal web
Attivisti trans protestano a Londra, il 19 aprile 2025, contro la decisione della Corte Suprema di definire una persona "donna" in base al sesso biologico (foto Ansa)
Troppo testosterone al Lido, Scrive Paolo Giordano sul Corriere, commentando il fatto che in quasi tutti i film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia sono raccontate storie di uomini da registi uomini:
In politica questo è il momento di Donald Trump e compagnia, siamo in un culmine di tossicità machista (ci auguriamo, nel culmine), e perfino la politica nostrana si scrolla felicemente di dosso «il woke» senza aver prima capito di cosa si tratta, e già che c’è anche il dibattito sui generi. Il maschio d’altri tempi si riprende la sua centralità ovunque, perché non nell’arte quindi?
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Dice lo scrittore Giuseppe Culicchia al Foglio che «il woke all’italiana ha sedotto solo qualche élite”:
Se discetto di intersezionalità qui a Torino con un abitante di Barriera, o con un passante di Quarto Oggiaro a Milano, sono certo di suscitare un interesse molto flebile perché è gente che si pone ben altri problemi. Chi vive in condizioni di disagio o precariato non si è mai posto il probl...
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