Contenuto riservato agli abbonati

Squalo chi legge

David Foster Wallace, “fuori tema” cum laude

Di Andrea Venanzoni
13 Settembre 2026
“Contro il fatalismo”, la magistrale, estrosa e sofferta tesi di filosofia di uno dei maggiori autori della letteratura contemporanea. Una drammatica battaglia per la libertà
David Foster Wallace nel 2006
David Foster Wallace nel 2006 (foto Steve Rhodes / Flickr)

Adagiato contro una cintura di alberi dalle foglie marroncine, l’edificio centrale di Amherst sonnecchia in un tardo autunno. Uno dei più prestigiosi e antichi college privati americani, in Massachusetts, fondato agli inizi del XIX secolo: appare nella sua grave e severa fisionomia architettonica esattamente come gli americani dovevano immaginare le istituzioni di istruzione superiore dell’antica madrepatria inglese. Un giovane, in questo autunno così languido, si sofferma a guardare il portone d’ingresso, prima di raggiungere il suo appartamento nella Stearns Hall. Alto e mingherlino, quando David Foster Wallace arriva ad Amherst ha già le idee molto chiare. Proviene d’altronde da un background familiare felice e intensamente intellettuale, nonostante abbia già dietro con sé, nel bagaglio, quella Brutta Cosa che punteggerà la sua esistenza, la sua opera e anche la sua permanenza al college: la depressione. Lo ricorderà la pagina commossa con cui l’Amherst ripercorre, sul proprio sito ...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati