Togliatti si rivolta nella tomba, Barbera suona la sveglia nel Pd, separare le carriere farà bene ai magistrati. Rassegna ragionata dal web
Antonio Diella, presidente esecutivo del Comitato a difesa della Costituzione e per il No al referendum sulla riforma della Giustizia (foto Ansa)
Su Strisciarossa Alfiero Grandi scrive:
«La legge Nordio contro i magistrati è l’ariete che punta a sfondare le difese e i difensori della Costituzione. Sottovalutarne la portata e il pericolo sarebbe un grave errore politico. Finora la destra è partita in anticipo per la campagna referendaria, puntando a organizzare un vero e proprio plebiscito per il "Sì alla Nordio"; l’opposizione è in ritardo. Bisogna assolutamente recuperare, perché spiegare cosa è in gioco nel referendum richiede tempo e molto lavoro. Giorgia Meloni si è convinta che da quel varco possa passare anche il premierato e, se per riuscirci deve "mollare" alla Lega l’autonomia differenziata, pazienza. L’opposizione politica e la società civile che difendono la Costituzione devono reagire all’altezza della sfida, a fianco dell’Anm».
Il povero Palmiro Togliatti si rivolterà nella tomba vedendo i suoi bisnipotini allo sbando che si dimenticano di difendere la sovranità popolare, così decisiva per i ceti meno abbienti, n...
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