La degenerazione del sistema giudiziario, l'importanza di separare le carriere, la lezione dei casi Almasri e Salis. Rassegna ragionata dal web
I ministri Nordio e Piantedosi con la premier Giorgia Meloni durante l'esame dell'autorizzazione a procedere in giudizio per il caso Almasri (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro Claudio Romiti scrive: «Ed in questo "parlare a ruota libera" Lovati ha perso letteralmente la bussola, pronunciando parole irripetibili nei riguardi della vicenda legata alla povera Yara Gambirasio. Ha inoltre tirato in ballo anche l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, sostenendo che avesse il vizio delle scommesse ippiche, tanto da averlo più volte incontrato all’ippodromo di San Siro. A questo punto è scesa direttamente in campo la Procura di Pavia, che in una nota scrive che "quanto affermato dall’avvocato Massimo Lovati, difensore di Andrea Sempio, risulta oggettivamente destituito di ogni fondamento" in relazione a quanto dichiarato nel corso della trasmissione Falsissimo"».
Gli elementi che emergono sul "sistema Pavia" imperante nel Palazzo di Giustizia dell’antica città lombarda, dopo le vicende del caso Luca Palamara, del processo a Milano contro l’Eni e a Palermo contro il generale Mario Mori, sono un’altra clamorosa conferma del fatto che ...
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