La riforma costituzionale della separazione delle carriere, Trump (che non è il nostro tipo), la rivista, le poste e il nostro Fondo. Lettere a Tempi
A gennaio c’è stato il primo sì della Camera alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura. Non riesco a capire come, dopo trent’anni di dibattiti, l’Anm e la sinistra insistano a dire che così si corre il rischio di sottomettere la magistratura alla politica. Ma in che mondo vivono?Guido Maestri email
In verità, gli anni sono quaranta, perché i primi a proporre la riforma furono i radicali e i socialisti negli anni Ottanta. L’opposizione di una parte della magistratura e di una larga fetta della sinistra e dei suoi giornali si spiega in un solo modo: hanno paura di perdere quel potere che garantisce loro il circuito procure-partito-quotidiani con cui fanno politica senza dirlo. Vedremo se la riforma spezzerà l’andazzo, noi lo speriamo.
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Qualche mese fa, tutti dicevano che Matteo Renzi avrebbe fatto da “stampella” a Giorgia Meloni, ora, invece, è il più critico con il governo.Marco S. Pucci email
Renzi è un tergicristallo, appena si sposta a destra, to...
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