Su Affaritaliani si scrive: «Conte ha spiegato ospite su Rai 3 a Mezz’ora in più: “Non c’è una concreta prospettiva per una confederazione, un’alleanza strutturale. Per noi è un bene. Come forze progressiste noi conduciamo battaglie di frontiera, per esempio sul salario minimo, noi continuiamo per la nostra strada. La convergenza deve essere su obiettivi condivisi: non deve esserci un compromesso al ribasso“. ”Noi sicuramente ci sediamo al tavolo e ascolteremo quello che ci sarà proposto. Ma da subito chiariamo che questo tavolo nasca da una diagnosi condivisa, e poi interveniamo a portare i rimedi. Fughe in avanti in questo contesto mi sembrano molte insidiose”. “Su alcuni temi come il salario minimo, il Pd sta raggiungendo posizioni che noi già avevamo da tempo, anzi sono nostri cavalli di battaglia. Su altre posizioni non abbiamo registrato un effettivo cambiamento, come sul conflitto russo-ucraino e anche per quanto riguarda le tecnolog...
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