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Usa. Dopo cinque giorni esce di carcere Kim Davis: «Non violerò la mia coscienza»

settembre 9, 2015 Leone Grotti

La segretaria di Contea del Kentucky, arrestata perché non rilascia certificati di matrimonio a coppie omosessuali, è stata accolta da una folla di centinaia di persone

Dopo cinque notti di carcere, il giudice David L. Bunning ha rilasciato Kim Davis, segretaria della contea di Rowan (Kentucky). La donna era stata tradotta in carcere perché, in seguito alla sentenza della Corte suprema che ha esteso a tutti gli Stati Uniti il diritto degli omosessuali a sposarsi, si è rifiutata di timbrare i certificati invocando l’obiezione di coscienza.

«GRAZIE A TUTTI». Fuori dalla prigione, riporta il New York Times, è stata accolta dall’abbraccio di centinaia di persone, arrivate da tutto lo Stato per sostenerla. Mentre in sottofondo veniva suonata la canzone “Eye of the Tiger” (quella di Rocky), Davis ha pronunciato poche parole: «Grazie a tutti, vi voglio bene. Voglio dare a Dio la gloria. Il suo popolo ha manifestato e voi siete un popolo forte. Continuate a fare pressione. Non mollate, perché Lui è qui».

MOTIVAZIONI DEL GIUDICE. Il giudice della Corte distrettuale federale ha sottolineato di aver rilasciato Davis solamente perché cinque dei suoi vice hanno cominciato a rilasciare licenze al suo posto. Se non vuole tornare in carcere, «Davis non dovrà interferire in alcun modo, direttamente o indirettamente, con gli sforzi dei suoi vice. (…) Altrimenti saranno considerate sanzioni appropriate».

«NON VIOLERÒ LA MIA COSCIENZA». Tutti si chiedono che cosa farà ora Davis. Alle domande dei giornalisti, lei ha risposto solamente: «Non violerò la mia coscienza». Il nodo è rappresentato dal fatto che i suoi vice timbrano certificati di matrimonio, che però formalmente sono rilasciati dal “Rowan County clerk”, cioè Kim Davis. Per questo, l’avvocato della donna, insieme ad altri segretari di Contea, ha chiesto al governatore democratico del Kentucky Steven Beshear di cambiare la dicitura delle licenze e risolvere così il problema. Inoltre, non è chiaro se i certificati siano legali anche se non ottengono l’approvazione di Davis.

DUE CONCEZIONI DI STATO. Il governatore ha risposto però che non interverrà in alcun modo, anche se basterebbe un’azione semplicissima. Alla base dello scontro, come ha sottolineato ieri il Foglio, ci sono due concezioni di Stato differenti: «Lo Stato liberale è innanzitutto un protettore degli individui, mentre lo Stato progressista è un provider di servizi e diritti positivi. (…) Lo Stato protettore della libertà e delle preferenze degli individui è diventato in questo caso un provider di certificati di matrimonio».

«PRENDERE POSIZIONE». Se l’obiezione di coscienza non è stata ancora garantita agli ufficiali di Stato, è perché «la legge dello Stato progressista non può ammettere l’esistenza di una coscienza individuale prescrittiva che precede la legge». Alla manifestazione in favore di Davis era presente anche Mike Huckabee, candidato repubblicano alle primarie per la Casa Bianca: «Ognuno di noi deve decidere se conservare questo grande paese o lasciare che si arrenda e venga sacrificato alla tirannia», ha detto. Tony Perkins, presidente del Family Research Council, ha aggiunto: «È tempo per tutti gli americani timorati di Dio di prendere posizione per la verità, come ha fatto Kim Davis».

Foto Ansa/Ap


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32 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    La metto alla pari di monsignor Cordileone, la coraggiosa d’America…Tante suore americane prendano l’esempio da lei…..

  2. unafides scrive:

    Gli spiriti liberi hanno sempre pagato sulla loro pelle la tirannia. Ma è grazie a gente come lei che le coscienze possono ricevere la scossa necessaria per ribellarsi alla barbarie. Così come fu durante il nazismo, poca gente si è ribellata alla cieca violenza, ma è di loro che la storia fa memoria. Pochi giusti possono cancellare la menzogna di molti

    • Ruki scrive:

      Peccato che qua ci sono solo due persone adulte e consezienti che si amano e si vogliono soposare non quelli che vi vogliono far fuori

  3. To_Ni Pecorella scrive:

    Questo caso dimostra con la massima evidenza che la religione cristiana è una setta pericolosa perché è in grado di mettere i cittadini contro lo Stato, le leggi e in definitiva contro la società, fomentati dalla superstizione e dalla paura del Demonio.

    Il fondamentalismo religioso cristiano è emerso di fronte al primo ostacolo dimostrando che non può esserci nessuna conciliazione tra la religione e la società civile.

    Siete (su) un binario morto.

    • yoyo scrive:

      Siamo seguaci di un Risorto. Ed il caso Davis dimostra che voi non ci fermerete neppure con tutto il ferro di tutte le galere del mondo. Più ci perseguitate, più seminiamo.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      “una setta pericolosa”…così pericolosa che il Fondatore si è lasciato crocifiggere….Ma fa paura, anche da crocefisso, a quanto pare..

      • Andrea UDT scrive:

        @Susanna, io capisco perfettamente il suo punto di vista.

        Ma cerchi di capire anche il mio: cosa faremo quando i musulmani si appelleranno alla loro libertà di religione? Chi stabilisce quali siano le religioni valide?

        Se è in ballo un principio, il principio deve valere per tutti.

        Oggi lei difende Kim, ma è pronta a difendere il Mohammed di turno quando obietterà per motivi che a lei potrebbero sembrare discutibili o in qualche modo lesivi per quelli che lei considera i suoi di diritti?

        Non mi fa piacere che sia andata in carcere, ma temo pure i “motivi religiosi” perché inevitabilmente aleatori e discutibili.

        • Giannino Stoppani scrive:

          Mi pare che già adesso nelle mense scolastiche si preparano menu halal per i musulmani (e magari si servono hamburger di venerdì).
          La questione è semplice: se si concepisce la laicità in senso inclusivo si ammette l’obiezione di coscienza organizzandosi per supplire ai “disservizi”, altrimenti si proclami un regime ateista dal quale scapperemo tutti (atei inclusi).

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Ottimo, come sempre.

            • andrea udt scrive:

              PREAMBOLO:

              ci mancherebbe che sull’aborto non ci sia obiezione di coscienza: è un omicidio. dovrebbe essere permesso solo in caso di pericolo di vita della gestante.

              FINE PREAMBOLO.

              Ora torniamo a noi: Stoppani te la fa facile, altro che ottimo: pure lui sa benissimo che non è un problema di prosciutto servito al venerdì.

              Il vescovo Sako in una intervista riportata qui su tempi auspica, tra le altre cose, che si educhi anche alla separazione fra stato è chiesa. E’ pura utopia: per l’islam è inconcepibile, sarebbe come abiurare. E con la stessa determinatezza, fermezza, disponibilità al sacrificio di Susanna, i mohammed, con l’aggiunta di un attentato per svegliare le coscienze, sono disposti a non cedere in nome del corano e di tutte le loro menate religiose. Perchè il corano NON è interpretabile, è la religione del libro. (Magdi Allam sull’argomento a scritto un bell’artyicolo su IL Giornale).

              Ora capisci perchè diffido dei motivi religiosi?

              Capisci che questi (motivi religiosi), se non mediati da una sana e robusta laicità (laicità vera: applicazione del raziocinio per discriminare bene/male) possono essere molto pericolosi?

              In passato lo è stato così quando la chiesa aveva il potere temporale, senza nessun contrappeso laico.

              Ti dicevano cosa leggere (indice libri), cosa pensare (Darwin, Galileo etc. etc.), cosa votare (la DC, fino all’altro ieri), con chi stare (opposizione al divorzio civile), che religione studiare (almeno OGGI è facoltativa), chi finanziare (fino ad oggi, vedi concordato).
              Devo continuare?

              Insomma, le puttanate gender mi stanno sommamente sulle scatole.
              Ma è nulla in confronto al possibile, molto probabile, domani ove, altro che politicamente corretto, dovrò stare attento a cosa penso e dico per non offendere la “religione islamica”.

              Iniziano coi panini al prosciutto, poi a come ci si veste nei luoghi pubblici, poi rompono le tasche sui bambini in piscina, le paritarie islamiche (paritarie islamiche: lei le accetterebbe? SI/NO) poi magari vogliono il concordato per loro etc. etc. etc. e dove vanno SEMPRE a finire si sa benissimo: fanno così da 1400 anni.

              Per me e per la mia famiglia io non voglio questo.
              Tu conosci Andrea? Se mi conoscessi non avrei nemmeno il bisogno di scrivertelo.

              P.S: Medjugorie mi è molto piaciuta. Chissa, magari un giorno.. ..ci incontreremo. Il mondo è molto piccolo.

              • SUSANNA ROLLI scrive:

                Sì, lo dici tu e lo dico anche io che l’aborto è omicidio di essere indifeso : sta di fatto, però, che la legge vige, quindi? Il nostro sentore, convincimento, vale forse più della legge? No, manco lo sentono loro il nostro sentore: quindi? Vince la legge? No, vince la mia coscienza: io, medico, non lo pratico. Punto. La mia coscienza la fa da padrona.
                Mi sovviene Gesù: “Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio”
                (Mc 12, 13-17), cioè rispettate (attenzione al modo imperativo!) la legge degli uomini fintanto che questa non va contro quella di Dio. Perchè quest’ultima viene prima, ed è la voce della coscienza retta dalla fede. Quanto alla sana e robusta laicità cui aspiri e che auspichi, ti dico per certo che non ci sarà mai, mai, se no Gesù non avrebbe “messo le mani avanti” dicendo quanto sopra scritto! E cioè che Cesare pretenderà sempre di essere considerato Dio, e Dio “pretenderà” sempre di essere sopra Cesare- ed in effetti Lo è!, è Dio!, altro che Cesare.
                Insomma, spero che almeno due-tre righe le avrai comprese!
                Ci sarà sana e robusta laicità quando le leggi di Cesare saranno le stesse di Dio, cioè mai!
                PS: ci credi se ti dico che io a Mediugorje non ci sono mai stata?

              • Giannino Stoppani scrive:

                I cattolici hanno fatto un concordato con lo Stato.
                Si potrebbe fare una cosa del genere per tutte le religioni in modo da non permettere il far west.
                Nel caso dell’Islam forse sarebbe il caso di distinguere i precetti di Maometto con le tradizioni tribali delle varie culture.
                Si lo so, la faccio facile, ma dallo stato ateista scappano tutti.

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          @ Andrea
          Anche io capisco il tuo punto di vista, ma non condivido. Se a me, ipotetico medico, vien chiesto di praticare un aborto perchè è regolare per legge, io non lo pratico, che ci vuoi fare, semplicemente non ne sarei capace, nemmeno con una pistola puntata alla tempia. Capisci questo?
          Sai che per legge in alcuni Paesi Europei (e dove, senno’!) il gender è d’obbligo nelle scuole? E tu credi che io, mamma, permetterei il lavaggio del cervello a mio figlio solo perchè lo stato laico lo vuole? Lasciare la mente ed il cuore nelle mani di “educatori” che vengono a dire o addirittura ad insegnare manualmente o a proiettare quello che magari tu non guarderesti nemmeno nelle ore inoltrate della notte in tv ? Ma nemmeno con un mitra puntato alla tempia! Ma tu conosci la Susanna? Ma tu sei convinto che se tutte le anime del mondo fossero possedute da N:S:G:C: non ci sarebbe nemmeno bisogno di scrivere ciò?

        • Cisco scrive:

          @Andrea UDT

          L’obiezione riguarda la non costrizione a fare una cosa contraria alla propria coscienza, quindi non vedo alcun pericolo ne’ rispetto ai musulmani ne’ rispetto ad altri. Oggi il problema e’ opposto, cioè lo stato – la legge positiva approvata da una maggioranza – impone determinati comportamenti agli altri, per esempio il riconoscimento di una relazione omosessuale (che nessuno vuole vietare) come “matrimonio”, senza possibilità di dissentire. Il Grande Fratello Arcobaleno si scontrerà contro un muro come tutte le ideologie, ma prima farà molti danni.

      • Daniele Arboscelli scrive:

        Susanna, uno e’ liberissimo di continuare a credere in cio’ che vuole anche da adulto, il problema qui e’ che lei si e’ intromessa nelle vite degli altri.

        Se lei e’ convinta di fare la cosa giusta, secondo la mitologia cattolica sara’ premiata quando muore e andra’ in un luogo dove sta bene per sempre. Pero’ le convinzioni sue devono finire quando sono di intralcio alla vita degli altri. Come si suol dire, certe cose deve farle a casa sua.

        La crocefissione di Gesu’ nella mitologia cristiana e’ ispirata da mitologie precedenti, egiziane in particolare. Horus mi sembra quello che ha avuto influenza maggiore: nato da madre vergine Meri, il padre “affidatario” era Jo-seph, nascita intorno al solstizio d’inverno in grotta annunciata da un angelo, e cosi’ via fino alla crocifissione. Se ci pensi e’ l’unica spiegazione logica al fatto – se tu vuoi perdonare qualcuno o lo perdoni o aspetti che ti passi, non inchiodi tuo figlio a un palo di legno o a un
        muro cosi’ tanto per… Esistevano invece sacrifici, anche umani, intorno al solstizio d’inverno per chiedere al sole di riniziare ad allungare le giornate e per avere un raccolto abbondante.

        http://tempopassato.eu/misteri/Il%20culto%20del%20sole.html

        In mancanza di una prova precisa di esistenza di una divinita’ unica e di un messaggio chiarificatore sul suo volere, visto che in proposito potrebbe anche non avere opinione, uno o una nonpuo’ fare come gli pare. La signora, probabilmente sperava di riuscire a diventare ricca e famosa scegliendo qua e in la’ capitoli della bibbia cosi’ come c’e’ riuscito qui in Italia Adinolfi. Evitando come lui e molti altri di seguire tutte le prescrizioni che non gli fanno comodo a lui… Ora va a finire che pure questa si mette a scrivere libri e organizzare congressi in cui si inventa un nemico da cui il gregge deve essere protetto cosi’ da creare paura e isteria e tenere saldo il suo mercato il piu’ a lungo possibile.

        • To_Ni scrive:

          Caro Domenico Arboscelli,

          ho fatto un piccolo post che è, per i tratti polemici , giustamente moderato.

          Ti ponevo in definitiva tre domande:
          Chi sostiene le cose che ti piacciono tanto?
          Chi è l’egittologo?
          Chi è l’archeologo?

          • To_Ni scrive:

            Ho tralasciato aspetti del tuo post dato che te li ho contestato in altra discussione. Ti confermo solo che è puerile il ritenere che non bisogna intromettersi nella vita degli altri. Se gli altri fanno scelte che danneggiano tutti bisogna farlo e pure subito.

        • Sebastiano scrive:

          Ullallà, abbiamo l’antropologo-storico Arboscelli, che non sapendo far di meglio si inventa anche il “mito ” della crocefissione di Gesù. Fra un po’ dirà che sono stati i suoi stessi discepoli, così, per farlo contento.

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Sì, mi sono intromessa nelle vite degli altri, e con tanta passione: infatti, se potessero farlo i bambini fatti a pezzi -più o meno come il coniglio che ho cucinato o stamane …(è tosta questa, la senti che è forte?? Pensa per quei piccolini quanto potrebbe esserlo!!) mi abbraccerebbero di tutto cuore, perchè INTROMETTENDOMI NELLE VITE DEGLI ALTRI- CIOE’ LE LORO- io cerco di aiutarli…E tu, quando pensi di intrometterti?
          Poi, arrivata alla parola MITOLOGIA CRISTIANA mi è venuto un dolore improvviso alla pancia…Razza di mitomani che non sono altro i cristiani, vero?

    • Qoelet scrive:

      La religione è fondamentale per una società civile. Non è integralismo, è seguire la fede con coerenza. Pericolosa è la setta lgbt con le sue false teorie ed idee malsane! Ma del resto da uno che si firma pecorella potevo solo aspettarmi questo…nomen omen!!

      • To_NI Pecorella scrive:

        Certo anche i Talebani seguono la fede .. con coerenza!

        Ed esattamente come loro siete socialmente pericolosi.. ed è bastato un solo ostacolo per dimostrarlo.

        Se Gesu si è “lasciato” crocifiggere è stato un problema suo che non deve ricadere sugli altri.
        La vostra storia è seminata di crimini ed orrori e sempre in suo nome, fino ai terribili scandali mafiosi e di pedofilia per i quali siete stati denunciati e (troppo poco) condannati..

        Falcone e Borsellino (e tanti altri) si sono sacrificati, loro si, per il bene di tutti.

        • yoyo scrive:

          Borsellino era cattolico. E Falcone un laico pensante e non intollerante.

          • andrea udt scrive:

            yoyo

            come riportato da “nuova bussola quotidiana”
            ha rifiutato 4 licenze, 2 delle quali per coppie omo.

            il rifiuto per motivi religiosi vale anche per le coppie etero?

            • andrea udt scrive:

              fonte: NBQ articolo “io obietto..” primo paragrafo.

            • Cisco scrive:

              @Andrea UDT

              Premesso che la tipa in questione e’ protestante apostolica, che ammette il divorzio, secondo me il punto e’ che forse avrebbe dovuto certificare tutto insieme. Non vedo altri motivi, dato che fino ad oggi aveva firmato tutto. Comunque si torna al fatto che tali problemi pratici sarebbero risolvibili in maniera molto semplice, ma lo stato (il governatore) non vuole. L’obiettivo è proprio eliminare qualunque obiezione seppur insignificante nella pratica (come fanno i Radicali inventandosi difficoltà di accesso all’aborto in Italia), perché un dissenso manifestato pubblicamente rappresenta una sconfitta per il potere, e’ un’espressione culturale: “pur se poser, il s’oppose” direbbe Maritain.

              • To_Ni Pecorella scrive:

                Ammette il divorzio? Allora che facciamo, chi è che fa le leggi lo Stato o le religioni?

              • giovanna scrive:

                Cisco, mi ero rivolta a te , dandoti ragione, ma non mi hanno pubblicato !
                In breve, anche nella mia realtà ci sono continue lamentele da parte di attivisti di vario genere per il fatto che per abo rtire occorre fare trenta km, dato che nel nostro ospedale sono tutti medici obiettori
                Mai nessuno che protesti per le molte mamme che devono fare ben più di 30 km per partorire, da alcune zone della provincia !
                E mai nessuno che si lamenti che per molti interventi chirurgici occorre anche cambiare regione !
                Ma l’ab orto lo vogliono sotto casa.
                Per i motivi che hai spiegato benissimo, come al solito sinteticamente e chiaramente.

            • Yoyo scrive:

              Non so se le cose stanno come dici tu, ma quello in questione non mi sembra semplicemente un caso di mala-burocrazia. Io, comunque, stavo rispondendo a Pecoroni.

        • To_Ni scrive:

          Pecorella

          Pure tu sei coerentissimo … con la tua profonda fede nella pornografia.

          Ancora parli di storia … imbecille. E’ appurato che per te Maciste e Zagor ( e Cico è il tuo eroe) sono personaggi storici . :-)

          Nota che non ti derido sul Sacrificio e sui sacrifici di Borsellino e Falcone .. perché non è roba da trattare con buffoni. Dovrebbero bannarti invece di esibire il tuo spettacolo pietoso. Tempi cattivissimi.

    • Angelique scrive:

      É strano che questa riflessione nasca ora, e non dopo le manifestazioni contro l’aborto o contro il divorzio. Immagino che i cittadini e i sacerdoti siano contro lo stato anche quando si rifiutano di celebrare religiosamente matrimoni gay.

  4. Qoelet scrive:

    È la corte a fare oltraggio all’essere umano. Ma purtroppo questo non è considerato reato. Io lo annovererei come crimine verso l’umanitá.

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