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Un sito attacca il nostro manifesto perché siamo «cattolici e bigotti estremisti». Oltre che, ovviamente, «omofobi»

febbraio 28, 2014 Emanuele Boffi

Su Giornalettismo si ricopre di insulti Tempi e chi ha firmato l’appello per l’Europa. Qui gli si restituisce la pariglia

Schermata 2014-02-28 a 15.25.22Giornalettismo – un sito che raccoglie la paccottiglia mainstream del pensiero giornalisticamente corretto – ha letto il nostro Manifesto sull’Europa e si è arrabbiato. Prendendo il coraggio a due mani, tale “Mazzetta”, così si firma il prode, ha vomitato una serie di insulti sui firmatari.

Il gagliardo scrive che il nostro manifesto «è quasi puerile nel suo scimmiottare i pilastri del bigottismo cattolico e riproporre la teoria secondo la quale tutto andrà bene se faremo più figli». Dice che siamo «timorati di Dio» che ci riuniamo «sotto le bandiere della natalità, contro l’Europa non sufficientemente prona al Vaticano» e che facciamo le solite tiritere «alla mobilitazione antiabortista». Ovviamente perché siamo «omofobi».
Poiché dalle parti di Giornalettismo si pensa come Mazzetta che Hannah Arendt sia una ghostwriter di Beppe Servergnini, il nostro manifesto è squalificato come un appello di chi ce l’ha «con l’aborto e i preservativi», coi «diritti degli omosessuali» e «con i sostenitori dell’eutanasia». Ergo noi siamo «bigotti», che usano «toni apocalittici» per proclamare nient’altro che «deliri senza senso» atti a raccogliere l’applauso di «bigotti estremisti». Davvero troppo grazia.

Poiché a Mazzetta sfugge che il problema demografico non sia una questione che riguarda solo i cattolici, gli omofobi e i bigotti, gli diamo una mano noi. In Italia sono crollati il numero dei matrimoni – non solo quelli religiosi – così come il numero delle nascite. Il tasso di fecondità delle italiane è ridotto ai minimi termini, soprattutto fra le donne di età compresa tra i 18 e i 29 anni. I bambini e i ragazzi di 0-14 anni rappresentano nel nostro paese solo il 14 per cento della popolazione (in Europa siamo al 17). Anche a chi non ha letto la Arendt capirà che sono numeri da capogiro e che qualche preoccupazione – non diciamo sui destini ultimi dell’umanità -, ma solo sulla possibilità che domani esista ancora un sistema pensionistico in Italia, dovrebbe venire.

Ovviamente, il Mazzetta può anche infischiarsene di tutto ciò e continuare a navigare su google cercando altri e più accattivanti nom de plume con cui coraggiosamente instaurare un sereno dibattito col prossimo. Consenta, però, che noi bigotti omofobi cattolici eccetera eccetera, invece, qualche domanda continuiamo a porcela, anche assieme a chi cattolico non è (come tre dei sei primi firmatari). Tra l’altro, stia sereno. Ogni tipo di nascita è da noi ben accetta. Noi vogliamo bene a tutte le mamme. Anche a quella dei cretini.

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102 Commenti

  1. Pascal says:

    Giornalettismo, nome assolutamente appropriato, fa parte di Banzai group, lo stesso che è proprietario de Il Post diretto dal pupillo di Ferrara. Capito adesso quando dico di stare attenti alle frequentazioni?

  2. Valerio says:

    Ho letto l’articolo in questione… beh devo dire che Mazzetta ha pienamente ragione… Inoltre, dovete sapere che Giornalettismo è una rivista libera, che dà spazio a tutti i lettori di esporre le proprie opinioni senza la sistematica censura, tipica di questo sito, quando le opinioni espresse non rispecchiano le vostre ideologie cattoliche e politiche. Avete molto da imparare da Giornalettismo.com e dai suoi giornalisti, Veri Giornalisti.

  3. Mario says:

    Certo che se in Italia dobbiamo imparare da Giornalettismo.com siamo messi davvero male..

  4. ErikaT says:

    Ancora con questa fissa della natalità???? bastaaaaaa
    I figli li fa chi li vuole fare, non è un obbligo ed inoltre: ci sono file di immigrati che bussano alle nostre porte, quindi non si capisce quale sarebbe l’ allarme, forse che gli immigrati non vanno bene??? I cinesi o gli indiani o i marocchini o gli egiziani non vi piacciono????

    • Serenella says:

      Basta transgender sul sito d Tempi, basta con le vostre lobby gay, basta con la vostra violenza. Siete degli sporcaccioni. Vi piace? Ok, ma state lontani dai bambini

      • ErikaT says:

        spiacente, la transfobia come l’ omofobia non hanno diritto di cittadinanza e presto saranno crimini

        • Mappo says:

          Caro ErikoT, quando l’omofobia e la transfobia saranno crimini io sarò orgoglioso di essere un criminale.

          • Valerio says:

            per forza, sei cattolico. avete già steminato milioni di persone. il cristianesimo è l’ideologia che ha fatto piu vittime al mondo.

          • fabrizio viola says:

            Pure io sarò orgoglioso,eppure sono miscredente!
            E non sono affatto omofobo;è che detesto questo andazzo ideologico politically correct.

        • Silvia says:

          Bsta pedofilia Erika, basta violenze sui bambini, dovete finirla. State alla larga dai nostri figli

          • ErikaT says:

            ma chi ha mai parlato di pedofilia! Questa che dici è una scorretta, nessuno vuole la pedofilia, piuttosto vogliamo parlare degli scandali della chiesa cattolica?

          • andrea says:

            “Bsta pedofilia […]State alla larga dai nostri figli” benissimo, siamo tutti d’accordo ma a tal proposito se la prenda con la Chiesa Cattolica, tanto per cominciare.

            • Giannino Stoppani says:

              Bravo Andrea, sei stato originale!
              Ma ora ripassati Mario Mieli (capo storico del movimento gay):
              «noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, si, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega» (da “Elementi di critica omosessuale”, 1977).
              Buonanotte caro, dormi bene!

              • ErikaT says:

                Non conosco mario mieli , non so cosa diceva e di certo io condanno la pedofilia ma una cosa la so per certa: ci sono tanti pedofili eterosessuali, quindi in base a questo ragionamento l’ eterosessualità è una roba che porta alla pedofilia????

                • Giannino Stoppani says:

                  ErikaT, praticamente se sei quello che sei lo devi a Mario Mieli e tu non sai chi sia?
                  Ti rendi conto che è come se candidamente io dicessi di non sapere chi sia il papa?

                  • Bifocale says:

                    Stoppani guardi che Mieli non ha fondato una religione, le sue parole non sono la manna dal cielo, non sono spacciate da nessuno per Sacre Scritture. Cercare di far credere che tutte le persone omosessuali siano d’accordo con quello che pensava e scriveva lui è come cercare di far credere che tutti gli eterosessuali siano d’accordo con il Mein Kampf di Hitler solo perchè lui era etero. In altre parola, è una cret1nata.

                    • Ambrogio says:

                      Hitler era etero? Mieli non ha fondato? Mieli non è un guru dell’ ellegibittismo italiano? Bah!

                    • Giannino says:

                      Hai ragione Bifocale, è una cretinata sostenere che io abbia scritto certe cose.

            • beppe says:

              andrea, la favole della pedofilia riferita alla sola chiesa ci ha stufato. leggiti gli scandali inglesi, olandesi tedeschi dei politici di sinistra. la chiesa viene attaccata per spillare milioni di euro e dollari e sapendo che il solo sospetto di pedofilia fa cadere ogni tentativo di difesa. il mondo giornalista e dello spettacolo ipocritamente ci marcia. e sono più marci degli altri.

              • ErikaT says:

                la pedofilia può essere ovunque, possono essere pedofili anche padri di famiglia che si fanno i viaggi all’ estero nei paesi del terzo mondo, quindi chi la tira fuori per attaccare i diritti omosessuali e transgender è una persona molto scorretta e disonesta oltre a essere ignorante.

    • NO says:

      NO, a questi piacciono solo i cristiani di pura razza bianca. ti ricorda qualcosa?

      • ErikaT says:

        Infatti, mi ricorda macabramente gli anni ’30…….

        • picchus says:

          Hai ragione, questa ideologia del gender ci sta riportando agli anni trenta. E’ per questo che noi che per decenni abbiamo lottato contro fascisti (che ci davano del comunista) e comunisti (che ci davano del fascista) ci opponiamo, perché è un residuato del XX secolo, tanto più pericoloso quanto più stupido. Dovresti cominciare ad aprire gli occhi.

    • beppe says:

      erika(s)t(r), abbiamo capito che per te l’italia è in vendita e che per chi non si adegua al tuo pensiero le prospettive siano quelle dell’assimilazione, l’esodo o il suicidio. non ti chiedi come mai solo nei confronti dell’italia si consente un’invasione così massiccia e a ritmo continuo, fino allo sfinimento. si vuole la nostra distruzione. e tu ovviamente potrai presentare ai nuovi padroni le tue credenziali di anticristiana, antioccidentale, sperando che ti fottano per ultima ( o per prima, vaccona?)

  5. Massimo Testa says:

    Perché anonimo? Basta andare a vedere la pagina “chi siamo” per trovare il nome del giornalista.

  6. Claudio Finizio says:

    Esattamente quale crimine avrebbe compiuto Mazzetta? La vostra idea di società è anziana e scricchiola da morire, così come scricchiolanti sono i vostri modi: il giornalista in questione ha tutto il diritto di esprimere la sua contrarietà alla visione che esprimete nel vostro manifesto. O forse si pubblicano manifesti solo per ottenere lodi sperticate ed adesioni in slancio?
    Non contenti, poi, gli date anche del cretino (questo sì è un insulto). Complimenti, una vera lezione di stile e di apertura democratica. Da adulti responsabili facenti parte di un quotidiano simile ci si aspetterebbe un appoccio alla critica (anche a quella più feroce) decisamente più democratico e liberale, non certo quello Grillo-style che avete qui sciorinato.
    Nel merito, pensare di risolvere il problema dei bilanci pensionistici a lungo termine con ulteriori nati è quantomeno insostenibile ed antistorico, considerando un mondo già sovraffollato, con una vita media in aumento ovunque ed una qualità della vita senza precedenti. Inoltre, va bene prendere coscienza del problema, ma senza che lo stesso cominci a diventare pressante ed insostenibile è impossibile fare piani, lo sapete come e meglio di me. A meno di non darsi all’ingegneria sociale come in URSS o in Cina.

    • Giannino Stoppani says:

      Finché ti sei lagnato del trattamento subito dal povero “Mazzetta”, che ha il solo torto, poverello, di essere uno dei tanti allineati e coperti al servizio del pensiero unico, sei andato anche benino, poi sei voluto entrare “nel merito”…

    • giovanna says:

      Scusa, Finizio, ci vuole un bel coraggio ( o forse una bella malafede ) a sostenere che Tempi non può rispondere per le rime a chi ha ricoperto di insulti una sua iniziativa.
      Certo se tu chiami “esprimere contrarietà ” fare un titolo puzzolente come quello, o dare del puerile e del bigotto all’interlocutore, così tanto per favorire…e l’interlocutore se ne deve stare zitto e buono , si capiscono tante cose.
      Ma come sempre, Giannino mette il dito nella piaga: è l’entrata tua nel merito che fa piangere !
      Alla fine non so se sia meglio o peggio per noi “bigotti, fondamentalisti ed omofobi” ( certo, sono gli appellativi pieni d’amore che vomitano in continuazione !)che questa gente abbia una simile inconsistenza umana e culturale.Da una parte potrebbe essere meglio, perché un pensiero inconsistente muore da solo, però lasciando cadaveri sul terreno, come è stato per nazismo e comunismo, che hanno tanto, ma tanto in comune con questo pensiero unico che vuole azzerare la realtà.

    • Aldo Cannavò says:

      Erika T. se nella Chiesa Cattolica vedi solo gli scandali (che avvengono pure normalmente in qualsiasi altra confessione o società),hai dei problemi di vista.Se sai cercare vedi che il bene che pratica la Chiesa è moto superiore ai suoi errori umani.Se in un quadro guardiamo solo le ombre ne perdiamo la sua visione corretta.Ciao.

    • Aldo Cannavò says:

      Claudio F.,attualmente chi lavora deve mantenere diversi pensionati con i suoi versamenti.Questo è il vero motivo dell’ allungamento dell’età pensionabile.Diminuendo ancora le nascite,si rischierà in futuro di non andar più in pensione o di morire di vecchiaia prima di arrivarci.Una società per essere in equilibrio deve avere famiglie con la media di tre figli.Attualmente le statistiche dicono che la media italiana è di un figlio e mezzo per famiglia.I nostri nipoti finiranno per maledire il nostro egoismo.Ciao.

  7. Enrico Z says:

    Giusto delle capre che non capiscono i rudimenti dell’economia e della finanza possono affermare che l’incremento demografico non sia vitale.
    Chiedetelo al Giappone che é in depressione da venti anni.

    Capre.

    • ErikaT says:

      ci sono gli immigrati che sono tanti , oltre a omofobia e transfobia ora sento odore di xenofobia, forse sono legate insieme tutte e 3 , anzi di sicuro, sono figlie dello stesso odio fascio-bigotto

      • LawFirstpope says:

        Non hai risposto nel merito della denatalità.

        • ErikaT says:

          si invece: fare figli non è un obbligo, non è che possiamo impostare le nostre vite sulla natalità, altrimenti siamo al fascismo

          • LawFirstpope says:

            Non hai capito: devi dimostrare che la natalità non influenzi in alcun modo l’economia e la finanza, le chiacchiere malthusiane mi hanno un po’stufato…

      • fabrizio viola says:

        Ma tutte ‘ste fobie sono una paranoia e stanno più nella vostra testa che in quella dei presunti persecutori.

  8. Enrico Z says:

    Riporto una delle tante cose che si dice sulla ventennale stagnazione economica del Giappone da un sito che é tutto tranne che cattolico…. in finanza e economia é l’abc soprattutto per una welfare di tipo italiano, cmq…. :


    L’esperienza del Giappone – paese caratterizzato da stagnazione economica per molti anni – offre una lezione importante per quei paesi democratici colpiti dalla crisi che presentano una popolazione che invecchia.

    Nei “decenni perduti” del Giappone, i governi che si sono succeduti nel paese hanno permesso al debito pubblico di schizzare a livelli record, e si sono rifiutati di affrontare i problemi strutturali dell’economia. Il punto, sottolinea Fubini, è che i leader non hanno avuto grandi incentivi a cambiare la situazione, visto che gli elettori sono rimasti praticamente tranquilli, e non hanno fatto nulla per costringere le autorità politiche ad agire.

    L’Italia, sotto questo punto di vista, assomiglia più al Giappone, che non alla Grecia, alla Spagna, al Portogallo e all’Irlanda: lì le proteste ci sono state, e sono state vere; la gente è scesa per le strade, ha mostrato tutta la propria rabbia. Anche in Svezia ci sono state forti proteste, così come nel Regno Unito nel 2011.

    C’è poi la questione dell’invecchiamento della popolazione: “il Giappone è il paese tra i più vecchi al mondo, con una percentuale della popolazione di circa il 40% che ha più di 54 anni e una metà media di 45,8 anni. L’Italia ha la terza popolazione più vecchia al mondo, con il 33% degli cittadini che ha almeno 55 anni, a fronte di un’età media di 44,2 anni. Così come in Giappone, i più anziani dispongono di grandi risparmi. Nella regione del Piemonte, per esempio, coloro che hanno risparmi per un valore di almeno 350.000 euro hanno 66 anni, in media”, scrive Fubini. ”

    Ovviamente é solo uno dei miliardi di esempi riscontrabili sulla rete.

    Giornalettismo fa bene a chiamarsi così: sarà scritto da giornalesttista. Se poi un cattolico si prende pure la soddisfazione di dire ” lo vedete che poile cose non funzionano?” mi sembra cosa normalissima e anche legittima.

  9. domenico b. says:

    Questo signore ha ragione solo quando afferma che I Cristiani usano toni apocalittici: infatti se tutte le persone diventassero omosessuali la specie umana finirebbe presto. E chi vuole distruggere la specje umana è chiaramente un suo nemico. Chi inspira nell’uomo questi comportamenti negativi per la sopravvivenza della nostra specie è una entità che è nostra nemica, e anche nemica degli omosessuali, che si mettono ingenuamente al suo servizio

    • Chris says:

      beh, anche se tutte le persone diventassero preti cattolici la specie umana finirebbe.

      • domenico b. says:

        chris, mai sentito parlare dei preti cattolici di rito ortodosso? o della dispensa che possono avere I preti cattolici di rito romano? o forse per poterti iscrivere all’arcigay ti han fatto ingoiare un registratore con frasi già confezionate? usa la tua testa, non lasciarti ingannare.
        Lo stesso vale per andrea: essere ammalati o deboli non dipende certo da noi, e qui sarebbe bello cominciare a chiedersi perchè esistono condizioni di sofferenza, prima che ci entriamo dentro anche noi, cosa che prima o poi capita a tutti. e comunque prendersi cura degli ammalati presuppone che venga fatto da persone sane, il che non pregiudica l’estinzione della specie.
        Ma tant’è…. stiamo solo dicendo che l’erba è verde, come aveva predetto Chesterton,e questa nostra epoca passerà certamente alla storia come la più violenta (aborto e eutanasia) e ridicolmente assurda.
        Stiamo attenti a schierarci dalla parte giusta

        • Andrea says:

          “essere ammalati o deboli non dipende certo da noi, e qui sarebbe bello cominciare a chiedersi perchè esistono condizioni di sofferenza, prima che ci entriamo dentro anche noi, cosa che prima o poi capita a tutti. e comunque prendersi cura degli ammalati presuppone che venga fatto da persone sane, il che non pregiudica l’estinzione della specie.” Magari l’ha scritto di fretta ma di questo periodo non si capisce una sola frase. Se cortesemente potesse essere più chiaro ed evitare divagazioni inutili le sarei grato e potrei risponderle a mia volta nel merito della questione.

          • domenico says:

            Andrea, anche mio figlio quando lo chiamo per fare i compiti, arriva in ritardo dicendomi che non aveva capito…

    • andrea says:

      Anche salvare la prole debole o deforme sarebbe un comportamento negativo al proseguimento della specie. Dobbiamo quindi tornare a gettare i bambini dalla rupe o forse siamo abbastanza maturi per realizzare che la civiltà ed il relativo benessere ci hanno tirato fuori delle dinamiche della selezione naturale che ci costringerebbero a combattere per il cibo e riprodurci a più non posso per evitare che la specie si estingua?

      • Giannino Stoppani says:

        Peccato Andrea, se citavi il “lebensraum” vincevi un pugnale autentico delle SS totenkopf.
        Sarà per un’altra volta!

        • Andrea says:

          mmm… sembra che lei non abbia capito un accidenti di ciò che ho scritto. Non sono certo io ad aver utilizzato argomentazione tipiche del darwinismo sociale ma anzi facevo sarcasticamente notare la loro brutalità ed inconsistenza a chi invece le adopera. Rilegga di nuovo, magari riesce a chiarirsi le idee.

          • Giannino Stoppani says:

            Avevo già letto bene, caro il mio Sturmbannführer.
            Comunque ti ringrazio del pensiero.
            Sieg Heil!

  10. Luca says:

    Mi pare che hanno perfettamente ragione su riguardo tempi

  11. Andrea says:

    Sarebbe magari il caso di segnalare che il pezzo è stato modificato dopo la pubblicazione. Per correttezza nei confronti dei lettori, mica per altro.

  12. Cisco says:

    Mi stupisco che Tempi dia peso a quello che scrive un “Giornaletto” (anzi, la rispettiva degerazione in “-ismo”) che non fa altro che raccogliere le tesi più scontate e quindi meno coraggiose e altamente ideologiche oggi in voga. Oggi se non prendi la pillola del giorno dopo non sei trendy, e se non affitti un utero pagando tentamila euro a una povera donna ucraina sei out. Quindi non si può pensare che questi mentecatti ascoltino demografi, sociologi ed economisti. Meglio Laura Pausini e Ignazio Marino.

  13. Carlo says:

    La migliore risposta a chi blatera di problema demografico e altre simili amenità, come al solito la differenza è tra chi studia, sa e divulga correttamente, e tra chi non studia, non sa e pontifica:

    http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&task=schedalibro&isbn=9788842097693&Itemid=97

    • Giannino Stoppani says:

      Ce lo fai un riassuntino in stile Bignami, ove si svelano i motivi secondo i quali la denatalità italiana ce la stiamo sognando?
      Sai, mi piacerebbe tanto fare un pernacchione a quei presuntuosi dell’Istat!

  14. Giovanni B. says:

    Non vado a vedere l’articolo citato, perchè le visite su internet sono un bel regalo, ma vado a mettere un “mi piace” sulla vostra pagina FB.

  15. Brando says:

    Ognuno decida per se stesso se ne è capace. Ogni persona è libera di decidere del proprio presente e futuro. Finiamola con le solite idiozie!

  16. Sphyga says:

    Diminuiscono i matrimoni e le nascite. E che vorreste fare?Costringere le persone a sposarsi e a fare figli?

    • Ily says:

      Il decreto 770/1966 di Ceausescu, quello forse hanno in mente…

    • Cisco says:

      Certo Sphyga, il tuo ragionamento non fa una piega…. Potremmo anche dire: diminuiscono gli occcupati, e che vorreste fare, costringere le persone a cercare un impiego e a lavorare? La realtà è che molte persone VORREBBERO avere figli ma NON POSSONO, perché non arrivano a fine mese. Ed è importante far capire alle persone che senza un ricambio generazionale la pensione non gliela pagherà nessuno, perché gli immigati non bastano di certo (peraltro anche gli immigrati, una volta arrivati in Europa, fanno meno figli e abortiscono di più, proprio per motivi economici) Quindi stiamo parlando di un dramma sociale, non della elucubrazione di qualche pazzoide.

      • Sphyga says:

        E come le vorreste CONVINCERE le persone che non arrivano a fine mese a fare dei figli che non possono mantenere?
        Credo proprio di sapere come: favorendo l’ignoranza sul corretto uso dei mezzi contraccettivi (nell’articolo di sopra si parla di “preservativi di massa”, se ne deduce che secondo voi dovrebbero essere disponibili ad una cerchia ristretta di persone), magari mettere fuori legge e commercio con qualche cavillo pro embrione i mezzi contraccettivi più efficaci come pillola e spirale. Sabotare il diritto di aborto. In questo modo ci sarebbe un impennata di gravidanze adolescenziali e di matrimoni o convivenze precoci, destinati , peraltro, a creare famiglie povere e disfunzionali.
        Quanto alla teoria della correlazione fra recesso economico e diminuzione della natalità è una tesi ad hoc sfornata dagli estremisti di destra per sostenere le loro politiche illiberali in materia di accesso ai mezzi di prevenzione delle nascite.
        E dubito che le disfunzioni gestionali dell’Inps siano dovute alla riduzione delle nascite, forse il lavoro in nero e il fatto che gran parte dei giovani attuali non lavora o lavora senza versare regolarmente contributi è una spiegazione migliore del perché tali giovani in futuro avranno difficoltà ad avere una pensione.

        • Cisco says:

          Cara Sphyga, data la tua notoria capacità di vederci benissimo, sono sorpreso del tuo fraintendimento: io ho scritto che voglio aiutare coloro che VORREBBERO un figlio, ma che non sono nelle condizioni di poterci provare, quindi persone già convinte. Ci sono tante donne, tante coppie che vorrebbero costruire una famiglia e avere dei figli, ma non sono libere di provarci per problemi economici. Lo dimostra anche il successo dei Centri alla Vita. Non sono tanto i contraccettivi il problema (ci sono sempre stati), ma la massificazione della cultura individualista e consumista che ne sottende l’uso. E penso che questa cultura si possa combattere solo testimoniando la bellezza della propria famiglia, non facendo appelli sui giornali come Tempi (su questo penso che siamo d’accordo). Sul tema delle pensioni – e dello stato sociale in generale – ti sfugge il fatto che quando nascono meno persone c’è anche meno lavoro sommerso, quindi meno imponibile da far emergere e da utilizzare. A meno che tu non abbia in mente di convincere i marziani a pagare i contributi pensionistici e la badante anche per noi.

  17. mike says:

    su giornalettismo mi ci sono imbattuto qualkche volta. anticlericali e se ricordo bene anche spara cavolate.

  18. Daniele Ridolfi says:

    Alla redazione di Giornalettismo rode il fatto che la petizione di Tempi sull’Europa sta avendo un grosso successo: per questo ci attaccano. Noi andiamo avanti e freghiamocene di Giornalettismo!

  19. Bifocale says:

    Questo articolo è praticamente un darsi una zappa sui piedi da parte della lobby cattointegralista dell’italietta moralista e bigotta. A sentir loro riconoscere le coppie omosessuali e riconoscere e tutelare le famiglie omogenitoriali indebolirebbe la famiglia e sarebbe un grave danno per la società, quando invece andrebbe tutelato e ‘incentivato’ il solo matrimonio eterosessuale. Poi scrivono loro stessi che In Italia (che non riconosce a nessun livello le coppie gay) sono crollati sia il numero dei matrimoni come il numero delle nascite e il tasso di fecondità delle italiane è ridotto ai minimi termini. Dunque la politica discriminatoria del “non possiamo riconoscere le coppie gay perchè vogliamo proteggere la famiglia e i bambini” si rivela solo uno slogan vuoto. Negare tutela e pari diritti alle coppie dello stesso sesso non aiuta nè tutela la familgia e la società, lo dimostra il fatto che nel resto d’Europa nonostante le coppie omosessuali siano riconsociute e tutelate vi sono più matrimoni e si fanno più figli che da noi.

    • ErikaT says:

      si ma il punto è : chissenefrega della natalità, noi viviamo per essere liberi, se dovessimo vivere per avere l’ obbligo di procreare sarebbe meglio estinguersi

      • Cisco says:

        ErikaT, ma dove vedi questo obbligo di procreare? Forse nelle coppie gay e etero che pretendono a tutti i costi la fecondazione artificiale? Qui si sta semplicemente constatando che senza giovani generazioni la società muore. E quindi sarà il caso di preoccuparsene proprio per essere liberi, perché la pre-condizione per essere liberi è esserci.

        • Sphyga says:

          E costringere una donna che vuole abortire a portare avanti la gravidanza, cosa è? E’ obbligo di procreare.
          Costringere, dopo un incidente con il profilattico, una donna che non vuole iniziare la gravidanza a restare impotente in attesa dell’impianto di una blastocisti, vietandole il ricorso alle diverse pillole antiannidanti o all’inserimento della spirale cosa è? Nient’altro che obbligo di procreare. Anzi è peggio che obbligo, perché l’obbligo presuppone sempre la possibilità del soggetto di rifiutarsi di eseguire, anche andando incontro a sanzione, invece qui per effetto di leggi proibitive o ostacoli posti in via amministrativa si viene a creare a carico della persona che non vuole la gravidanza una situazione di soggezione ad un fatto indesiderato, senza possibilità di accedere ai mezzi per esserne liberati.
          Frapporre ostacoli all’accesso ai mezzi contraccettivi, cosa è se non obbligo di procreare.
          Certo nessuna legge può obbligare ad avere rapporti sessuali, ma esistono gli stupri, le situazioni di debolezza economica in cui una donna è costretta di fatto ad avere rapporti sessuali con l’uomo che la mantiene, le persone che hanno difficoltà a controllare il comportamento sessuale. Ma sì dai costruiamo il presunto benessere economico sulle sfighe dei più deboli, delle donne comuni che non si possono permettere la scorta per evitare le violenze sessuali, che magari devono uscire il mattino prestissimo o la sera tardi per andare a lavorare, cioè proprie nelle ore più a rischio violenza, delle prostitute che devono avere decine di rapporti sessuali al giorno, delle casalinghe senza alcun reddito che non possono dire di no alle esigenze sessuali del marito che le mantiene… ma si l’importante è esistere, cioè che esistano i privilegiati che scrivono questi manifesti e le loro pensioni d’oro, che importa se a prezzo della schiavitù delle donne che non vogliono gravidanze e della nascita di tanti bambini poveri e per di più anche indesiderati.

          • filomena says:

            Sphgya,
            condivido ogni parola del tuo commento. Non a caso nella morale cattolica le donne preferibilmente non dovrebbero essere economicamente autosufficienti. Questo non permette loro di decidere nulla non solo per la loro famiglia ma neppure per se stesse.

            • fabrizio viola says:

              Nessun uomo sposato (o anche no) è mai stato” economicamente sufficiente”.Almeno per come l’intendete voi.

            • Aldo Cannavò says:

              Filomena, in una famiglia cattolica normale,se la donna non lavora fuori casa amministra il denaro familiare.Ti assicuro per esperienza che lo fà molto bene e riesce ad allevare i figli in modo sereno e dignitoso.Trovo frustazione maggiore nelle donne che lavorano fuori casa che nelle casalinghe.

          • Ambrogio says:

            Piccolo, guarda che se una vuole abortire HA GIÀ PROCREATO.

            • Sphyga says:

              Per procreazione intendevo la nascita di un bambino, non la formazione di un embrione. Una libertà di non procreare senza possibilità di sottrarsi alla gravidanza e al parto, nel caso in cui per incidente si formi un embrione, è una presa in giro.

              • Ambrogio says:

                Un embrione è una persona umana come il bambino, la tua è biofobia.

              • giovanna says:

                E a quale regno apparterrebbe quell’ “embrione”? Suppongo non si possa negare che non sia un vegetale,né un minerale. Dunque appartiene al regno animale. E a quale specie del regno animale? Forse è un gattino o un ranocchio? No, dunque appartiene alla specie umana. Non è nemmeno parte del corpo della madre, in quanto è un essere umano nuovo, unico e irripetibile.L’embrione è un uomo, ai primi stadi della vita, come tutti siamo stati embrioni e come quasi tutti saremo vecchi.
                tanto è vero che non si è mai sentito nessuna donna al mondo che dica di avere in gremo un embrione, bensì tutte dicono di avere in grembo un bambino, anche la disgraziata che lo ucciderà.
                Infatti, sia un bambino nel ventre della madre, sia un vecchio, si trovano in una condizione di debolezza, per cui è più facile eliminarli.Ma sono sempre UOMINI.
                Dopo il nazismo e il comunismo ( quest’ultimo ancora operante nel mondo ) ,oggi
                la strage di esseri umani più grande è perpetrata con l’aborto.

                • Sphyga says:

                  L’embrione è il materiale biologico (genoma in un gruppo di cellule in replicazione) da cui si svilupperà un organismo umano. Il feto è un corpo umano, ancora privo di psiche, in fase di costruzione. Il bambino (che certamente inizia ad esistere prima dell’uscita dall’utero, ma non prima della fine del sesto mese di gestazione)è un organismo umano completo nelle sue componenti essenziali provvisto delle basi biologiche per la vita psichica (corteccia cerebrale funzionante).
                  Quanto ai modi comuni di indicare lo stato di gravidanza, sono metaforici, molte donne comunque dicono aspetto un bambino (cioè ne aspetto la nascita, e quindi, si sottintende la formazione), non è che una con un test Hcg positivo in mano dice “ho avuto un bambino”. Molte altre donne dicono semplicemente sono incinta. Ma in ogni caso il modo in cui nel linguaggio popolare si indica la gravidanza ha poca rilevanza nella questione del diritto all’aborto.

          • Cisco says:

            Cara Sphyga, mi chiedo chi e come può costringere una donna che vuole abortire a portare avanti una gravidanza. Confondi ancora una volta convincere con costringere: se una donna vorrebbe abortire per motivi economici, trovando qualcuno che le propone un aiuto può decidere liberamente di proseguire la gravidanza. Forse sei tu che porti un pò di sphyga e vorresti costringere una donna ad abortire, come tanti medici consigliano (o costringono?) non appena ci si trova di fronte a una gravidanza difficile. L’abbiamo sperimentato anche io e mia moglie, la quale ha mandato a qual paese più di un medico che le consigliava di abortire, prima di decidere di dare alla luce il nostro bellissimo bambino.

            • Sphyga says:

              come si fa a costringere? attualmente non si può, qui, in Italia, perché per fortuna esiste una legge che permette l’aborto e ci sono ancora centri dove si può praticare. Ma è evidente che se abortire fosse proibito dalla legge (come hanno in mente sicuramente gli estensori di questo manifesto) le donne che non vogliono proseguire la gravidanza sarebbero costrette a proseguirla, a meno di non avere la possibilità di andare ad abortire in un altro stato o di pagarsi un aborto clandestino.

          • ste says:

            Sphyga, ma che droghe usi? No davvero… uno nel pieno delle proprie facoltà mentali non può scrivere assurdità del genere.

            • Sphyga says:

              Non sono assurdità, se tu fossi una donna (come io sono), che non crede nei principi della bioetica cattolica, e che non ha alcuna volontà o interesse ad avere figli non saresti certo contento che qualcuno ti volesse costringere a subire una gravidanza e un parto (eventi che la donna sopporta sul proprio corpo, da cui non si può certo estraniare mentre accadono) contro ogni tua volontà e interesse, in nome di valori che appartengono ad altri, magari dopo uno stupro o perché un contraccettivo non ha funzionato.

              • Mandorla says:

                Sono una mandorla perché sono figlia di un mandorlo, da grande sarò anch’io un mandorlo, non appena potrò crescere un po’ , datemi tempo, quando sarò grande avrò un bel fusto, rami e foglie, adesso sono piccola, vivo custodita dentro un nocciolo rivestito e attaccato al ramo tramite un picciuolo. Non appena sarò sufficientemente cresciuta potrò staccarmi dall’albero che mi ha generato e se avrò fortuna non sarò mangiata, continuerò a vivere e crescerò.
                Un abbraccio

              • Giannino Stoppani says:

                Dunque se qualcuno ti violentaste tu ti vendicheresti ammazzando TUO figlio.
                Che lezione di civiltà!

    • Aldo Cannavò says:

      Se guardiamo bene,la maggiorparte delle famiglie con un solo figlio in Italia sono norma da almeno cinquant’ anni.Quindi la scusa che figli non se ne possono avere perchè non c’è il lavoro non è valida.

  20. diabolik says:

    ma sto mazzetta da dove è uscito ? poraccio….. ah ah ah

  21. Ambrogio says:

    Ah, sì, giornalettismo, ricordo… una volta commentai un suo articolo dicendo che era scritto coi piedi (la maggior parte dei suoi articoli lo è). Da allora risulto bannato e non posso più commentare. Sono solo dei talebani laicisti, integralisti, fondamentalisti, bigotti, eterofobi e normofobi.

    • Daphnos says:

      Ti hanno bannato dopo un commento? Ti è andata maluccio. A me è andata meglio: mi hanno bannato dopo ben DUE commenti, in cui ricordavo che i credenti non hanno l’esclusiva sul commettere omicidi. Poi fui messo in moderazione e sotto al mio fu pubblicato il commento di un pazzoide che sosteneva che l’obiettivo della Chiesa è quello di sterminare la popolazione italiana tramite le antenne di Radio Vaticana.

      “Normofobi” è un termine che li ritrae abbastanza bene, anche senza alcun tipo di riferimento alle categorie sessuali.

  22. Hughes says:

    Se sono ridotti agli insulti e’ perché non hanno argomenti. Sono tra i firmatari del manifesto e sono ben consapevole che di insulti continueremo a riceverne ancora tanti. Non curiamoci di questi individui e continuiamo con fermezza e costanza sulla nostra strada.

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