Google+

Un asino e un elefante, chi c’è dietro i simboli dei due partiti americani

settembre 17, 2012 Paola D'Antuono

Il ciuco fu adottato dai democratici quasi per gioco. Poi il grande fumettista Thomas Nast contribuì a ufficializzare la sua “investitura”. E sempre alla sua penna è dovuta la nascita del pachiderma come simbolo del partito repubblicano.

Asini, margherite, ulivi, soli, bandiere simil calcistiche, personaggi leggendari, arcobaleni, fiamme tricolori, falci e martelli. In Italia di simboli partitici ne abbiamo visti diversi. Ma sono pochi quelli che resistono al tempo che passa, come i partiti stessi del resto. In Usa, invece, i due partiti, quello Democratico e quello Repubblicano, da secoli mantengono intatti sia il nome che il simbolo. Due animali con i colori della bandiera americana: l’asinello è il simbolo del partito del presidente uscente Barack Obama, l’elefante rappresenta il Grand Old Party che schiera Mitt Romney come sfidante.

L’ASINO DEMOCRATICO. Ma come nascono questi due simboli? L’asinello si vede per la prima volta nel 1828 grazie al candidato democratico Andrew Jackson che, in risposta ai suoi avversari che lo etichettavano con la parola “somaro”, stampò l’amabile animale su tutti i manifesti elettorali. E l’asinello deve avergli portato fortuna, perché guidò l’America per otto anni. Dopo il suo mandato il ciuco finì in soffitta fino a quando Thomas Nast, il Padre del fumetto americano, lo disegnò in una sua vignetta pubblicata su Harper’s Weekly nel 1870. I democratici lo adottarono ufficialmente nella campagna del 1880 e lo difesero nonostante la facile ironia degli anniversari. Per i repubblicani, infatti, il mulo era il simbolo di un partito stupido e cocciuto, per i democratici era invece l’espressione della parte più umile e coraggiosa del partito.

L’ELEFANTE REPUBBLICANO. Il simbolo dei repubblicani fu un’altra intuitiva creazione di Thomas Nast, risalente al 1874. Il fumettista realizzò una vignetta a partire da una notizia che l’aveva molto colpito: la fuga di alcuni animali dallo zoo di New York. La news era una bufala, ma gli servì per rappresentare la paura degli americani per il dispotismo del presidente repubblicano Ulysses Grant. Nella vignetta l’elettorato repubblicano era un elefante in fuga accanto ad altri animali intenti a darsela alle gambe. Dopo la prima apparizione, Nast usò ancora il pachiderma per raccontare le successive elezioni di mid-term, che videro i repubblicani affondare. Il Gop era un grande elefante in gabbia. Molti vignettisti copioni colsero la palla al balzo e utilizzarono l’elefante come metafora del partito repubblicano e ben presto i conservatori stessi lo adottarono come simbolo, esaltandone l’intelligenza e la dignità. E oggi, molti anni dopo, l’asinello e l’elefante sono ancora lì, uno di fronte all’altro, pronti a correre in direzione della Casa Bianca.

 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana