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Siria. Islamisti uccidono e crocifiggono un uomo in piazza: «Giudichiamo le persone secondo la sharia»

marzo 24, 2014 Leone Grotti

L’uomo è stato accusato di aver derubato e ucciso un musulmano. Per questo i miliziani gli hanno prima sparato in testa e poi l’hanno appeso a una croce di legno posta in piazza, dove resterà fino a martedì

siria-islam-crocifissione-raqqa-cristianiUn uomo è stato ucciso sabato e poi crocifisso in Siria, a Raqqa, dagli uomini dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil). La città è stata trasformata da tempo ormai in un califfato islamico e a tutti gli abitanti, musulmani e cristiani, è stata imposta la sharia.

UCCISO E CROCIFISSO. L’uomo è stato accusato di aver derubato e ucciso un musulmano. Per questo i miliziani gli hanno prima sparato in testa e poi l’hanno appeso a una croce di legno posta in piazza, dove resterà fino a martedì mattina. Sopra la sua testa in un cartello si legge: «Questo criminale ha ucciso e derubato un uomo musulmano».

NEL NOME DELLA SHARIA. La notizia è stata riportata da fonti locali all’agenzia di stampa curda Ara news. L’Isil hanno avvisato tutti i cittadini di non tirarlo giù dalla croce fino a martedì mattina. Prima di ucciderlo, l’Isil ha letto davanti ai presenti in piazza questo messaggio: «Giudichiamo le persone e le puniamo secondo la sharia, che ci guida nel portare la responsabilità di preservare i genuini insegnamenti dell’islam».

«VIETATO PORTARE LA CROCE». Gli islamisti, da quando hanno preso Raqqa, dopo aver distrutto chiese e croci e bruciato Bibbie, hanno imposto regole precise a tutta la popolazione: i cristiani, se non vogliono essere uccisi o convertirsi all’islam, devono versare all’emiro 13 grammi d’oro puro come tributo umiliante. Tutte le donne sono obbligate a portare il velo integrale, fumare è vietato, ascoltare la musica è vietato, così come «portare la croce o altri simboli legati alla Bibbia nei mercati e nelle piazze dove ci siano dei musulmani».

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16 Commenti

  1. Ellas says:

    Ho visto delle foto di Raqqa terribili. Fanno un vero massacro indiscriminato, laggiù. E se ne parla?

  2. michele says:

    È inutile che tolgano le croci, se poi Cristo riappare nei poveretti che ne condividono la modalità di martirio. Guardate la foto, sembra uno dei due ladroni. La scritta, le piaghe, i panni.

  3. michele says:

    È inutile che tolgano le croci, se poi Cristo riappare nei poveretti che ne condividono la modalità di martirio.

  4. Daniele Ridolfi says:

    Di tutto ciò dobbiamo dire “grazie” ad Obama.
    Se in Siria il potere fosse ancora saldamente nelle mani di Assad, la libertà religiosa sarebbe ancora garantita e non assisteremmo a ciò che sta accadendo, cioè ad esecuzioni sommarie in piazza decise non dal Codice Penale ma dalla Sharia islamica.
    Ma siccome per Obama il “nemico” è Assad, ora la Siria è stata privata del suo legittimo Presidente (Assad, appunto) ed è stata data in mano ai fondamentalisti islamici che applicano “la loro legge” (pubbliche esecuzioni incluse…).

    • Augusto says:

      Sono d’accordo con Daniele Ridolfi

    • Cisco says:

      Daniele, di questi fatti bisogna “ringraziare” i terroristi dell’Isi, Obama ed Europa avevano inizialmente chiesto riforme, che Assad non ha dato. Vorrei precisare anche l’angioletto Assad finanzia Hama ed Hezbollah, che in quanto “sharia” non sono secondi a nessuno. Assad padre aveva secolarizzato il paese perché – essendo della minoranza alawita – doveva farsi alleato di tutte le altre minoranze che erano contro i fratelli musulmani, non certo perché era un benefattore laico e amico dei cristiani. E ha massacrato migliaia di sunniti suoi concittadini.

    • diabolik says:

      Assad avrà mille difetti e colpe ma spero che riesca a liquidare del tutto le milizie islamiste appoggiate da occidentali e arabi, in caso contrario saranno guai per tutti !

  5. Livio says:

    In effetti non fanno nient’altro che applicare la legge islamica. Il che dice tutto sulla “bontà” di questa ideologia.

  6. Nicola Zossolo says:

    Non può essere vero…. non posso crederci…. Perché si ppermette una simile barbarie?? Perché i Cristiani non si ribellano? Siamo ben oltre porgere l’altra guancia…. qui è argomento di guerra santa.. di crociata contro gli assassini!!!

    • Ellas says:

      E poi Nicola? Si darà di nuovo addosso ai cristiani come per le crociate.

      Comunque mi pare che in Siria ci siano dei gruppi di cristiani che combattono per i loro villaggi. E armati.

      Ti consiglio di sfogliare questo:

      http://oraprosiria.blogspot.it/

      Neanche la dhimmitudine sarebbe accettabile: non con protettori del genere.

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