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Se il sindaco è «omofobo» si può dirgli «testa di c…o». Anzi per il pm l’offesa è «sin troppo contenuta»

ottobre 9, 2014 Redazione

Il fatterello passato quasi come nota folkloristica contiene in realtà almeno tre notizie che dovrebbero sgomentare chiunque

fabio-federico-gay-omofobia-youtubeSecondo quanto riporta il blog Giustiziami, ripreso tra gli altri anche da Repubblica, il sostituto procuratore di Busto Arsizio Francesca Parola ha richiesto l’archiviazione del procedimento a carico di uno studente dell’università Bocconi che nel 2011 aveva commentato un video pubblicato in internet dell’allora sindaco pidiellino di Sulmona (Aq), Fabio Federico, dandogli della “testa di c…”. E perché non è poi così grave scrivere che l’ex sindaco Federico è una “testa di”? Ma è ovvio: perché Federico è un omofobo.

MASCHIETTI E FEMMINUCCE. In pratica, nel 2011 succede che finisce nel web un vecchio video del politico abruzzese, risalente per l’esatteza al 2006, quando l’uomo era ancora un consigliere comunale di An. Nel filmato (ancora visibile su Youtube) Federico parla a briglia sciolta e in maniera abbastanza confusa dell’omosessualità, associandola a «un’aberrazione genetica» e provando a spiegarsi così: «Se hai i cromosomi XY invece di avere gli XX fai il maschietto, se c’hai l’XX fai la femminuccia. Il contrario è un po’ fuori natura».

L’ONDATA DEI COMMENTI. Il video viene inondato di commenti, parecchi molto offesi e parimenti offensivi, e così il sindaco decide di denunciare per diffamazione aggravata una trentina di persone, tra le quali il bocconiano di cui sopra, che apostrofa Federico così: «Fai la femminuccia… fai il maschietto… come se fosse una scelta! Ma brutta testa di cazzo… il problema della società è la tua ignoranza e il fatto che tu sia sindaco!».

«REAZIONE SIN TROPPO CONTENUTA». Ebbene secondo il pm bustocco il sindaco di Sulmona quell’insulto se lo è meritato. Fabio Federico, spiega il magistrato, «affermava che l’omosessualità sarebbe una patologia di carattere genetico, come la sindrome di Down, che gli omosessuali sarebbero persone da curare in quanto avrebbero fatto una scelta contraria rispetto alle determinazioni della natura». Tutte idee «di chiaro stampo omofobo» (nero su bianco). E «di fronte a dichiarazioni rese in pubblico da un soggetto politico di spicco», continua Francesca Parola, reagire con un bel “testa di” non rappresenta diffamazione bensì solo «l’immediata reazione, anche sin troppo contenuta rispetto alla gravità delle affermazioni». Si meritava anche di peggio, l’omofobo.

SUPERATO IL DDL SCALFAROTTO. In sostanza, sintetizza Repubblica, secondo la procura «insultare via web un omofobo da cui ci si è sentiti offesi è lecito». A ben vedere, però, qualora le cose stiano davvero come le presentano i giornali (e qualora le tesi del pm siano infine accolte), di notizie ce ne sarebbero almeno altre tre.
La prima è che, nonostante il ddl Scalfarotto sia ancora in via di approvazione, il reato di omofobia in Italia esiste già e ha perfino – a differenza del testo in discussione – un «chiaro stampo».
La seconda è la conferma che l’omofobia è un reato di opinione, visto che Federico, per quanto discutibili e persino indifendibili siano le sue parole, fino a prova contraria non ha picchiato né discriminato nessuno (più volte nel video lo si sente precisare che ciascuno è libero di «vivere la sua vita sessuale come meglio crede»), ha semplicemente cercato di spiegare (male) perché è contrario all’introduzione del matrimonio e dell’adozione per le coppie gay.
La terza è che dinanzi al manifestarsi del presunto omofobo ciascuno può ritenersi libero di reagire come crede, a seconda della gravità dell’affronto. Ne sanno qualcosa le Sentinelle in piedi.

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70 Commenti

  1. Filomena scrive:

    Libertà di opinione non significa libertà di offendere. Era l’insegnante che andava querelato non il ragazzo. Anche perché un personaggio pubblico avrebbe la responsabilità di dare l’esempio.

    • Piero scrive:

      La solita doppiopesista, “libertà di opinione, non è libertà di offendere”, vallo a dire alle squadracce fasciste che hanno insultato, offeso e cercato di impedire fisicamente delle pacifiche manifestazioni debitamente autorizzate…..

    • Tommasodaquino scrive:

      no guardi si sbaglia, chi non è omofobo a quanto pare può tranquillamente offendere chi omofobo lo è, anche se ha ruoli di responsabilità.

    • Valentina scrive:

      Sono d’accordo con la Signora Filomena: “libertà di opinione non significa libertà di offendere”.

      • ciao scrive:

        Le parole di Federico sono state forse cenxurabili, ma voi siete per zittire anche chi cerca di fare un discorso razionale sullideologia gay.

    • Toni scrive:

      Nulla su questa discussione.
      Ho visto un tuo post (quello sul sorrisino ironico verso le Sentinelle) e non accorgendomi che tu l’avevi inserito il 7 … e ti ho risposto oggi. Nulla di particolare, ma avendo tu già abbandonato quella discussione, voglio avvertirti.

    • Alessandro scrive:

      Ma anche l’altro ha offeso o no? Perché differenziare il trattamento?

    • giuliano scrive:

      poichè la verità non ce l’hai io sono libero di pensare coma voglio sugli omosessuali, ovvero essi sono tali per una aberrazione di genere, una stortura psico fisica, ma possono curarsi. Perchè sarebbe una offesa questa ??

  2. Nino scrive:

    Premesso che non condivido il turpiloquio, e quindi io non avrei mai scritto “sei una testa di c…” , asserire che l’omosessualità è una aberrazione generica lo considero molto offensivo per un omosessuale, per cui in effetti sulla omosessualità la persona in questione “non ha capito niente” .

    Ma cosa c’entra tutto questo con il decreto Scalfarotto? Qui la corte ha sostenuto che se uno mi offende gratuitamente e pesantemente se io ho una reazione verbale (qui era una reazione scritta) sono giustificato. Con le aggravanti previste dal ddl questo non c’entra assolutamente niente. Il giudice nno ha detto che le espressioni omofobiche sono un reato nè che a fronte di una offesa omofobica uno può reagire come gli pare (e sono il primo a ritene sbagliati certi comportamenti verso le sentinelle), ha solo stabilito che una reazione verbale ad una pesante offesa verbale non è reato.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Dunque, se al sottoscritto qualcuno si rivolge chiamandolo “fondamentalista” o “ultracattolico” io mi posso sentire “gravemente offeso” e rispondere per iscritto all’autore di tale misfatto chiamandolo tranquillamente “testa di c…”.
      Mi sa tanto che io non lo troverei, invece, un PM tanto “comprensivo”…

      • Ale scrive:

        Non ti preoccupare Stoppani non ti ho ancora Denunciato Per Aver Dato Pubblicamente Su Tempi.it del TEGAME A MIA MADRE perché io non raccolgo i tuoi insulti. Comunque sei un tipo a rischio. Per cui Modera il Ditino sulla Tastiera!!! Moderati !!

        • Giannino Stoppani scrive:

          Caro Ale, io, purtroppo, non sono il tipo della sentinella che si prende gli sputi e rimane in silenzio, tanto è vero che me ne guardo bene dal presenziare a certe manifestazioni, per cui se tu mi offendi io ti rispondo per le rime, anche se, in perfetto accordo con lo stereotipo del “buon toscano”, non porto mai rancore a nessuno, tanto è vero che non mi ricordo neanche che insulto mi hai rivolto per indurmi ad evocare in modo così greve la tua sicuramente incolpevole augusta genitrice.
          Anche perché, se dovessi denunciare tutti quelli che mi infamano me, mia moglie e i miei figli su questo sito e altrove passerei la vita in questura.
          In ogni caso, se te la sei presa, mi scuso volentieri, anche senza aspettare che tu faccia altrettanto.

          • Ale scrive:

            Sì, ricordo che hai la doppietta caricata a sale grosso..sicuramente non sei il tipo da prender alcunché “a Gratis”.. E non hai la comicità del sindaco, cui fa riferimento l’articolo. Questo fa un baffo a Crozza o Albanese in quanto a comicità , o forse è discepolo di Razzi?!

        • Giannino Stoppani scrive:

          E comunque siccome mi pareva impossibile di aver dato del tegame alla santa donna di tua madre in modo inusitato e arbitrario, ho fatto una breve ricerchina dalla quale è sortito fuori che, dopo che tu mi hai dato dello stolto (“Sei proprio stolto Stoppani ma di una stoltezza unica!!”), mi hai fatto notare che ho un solo neurone, e altre cosette che sarebbe lungo elencare, io ti ho risposto testualmente:
          “Se io fossi al tuo livello ti risponderei che un solo neurone ce lo hai te e il tegame di tu’ ma’, ma prevalendo la compassione all’imitazione ti replico con uno speranzoso (per te!) “beati i poveri di spirito” e ti saluto.”
          Da cui chi sa leggere l’italiano dovrebbe ricavare senza soverchie difficoltà che in realtà io non ho dato del tegame proprio a nessuno, non fosse altro per non mettermi al livello di chi, invece, mi ha chiamato stolto e insultato in vari altri modi.
          Ciononostante mi dispiace lo stesso che tu abbia frainteso e te la sia presa tanto da ricordartene oggi dopo più di un mese, quindi mi scuso di nuovo, perché dovevo scrivere in modo abbastanza chiaro da non dar luogo a questo equivoco poco simpatico.

    • Valentina scrive:

      Sono d’accordo con il Signor Nino.

    • Cisco scrive:

      @Nino
      Sì, ma non ti sfuggirà che ci sono alcuni studi – peraltro piuttosto gay friendly – che legano l’omosessualità al fattore genetico (certo, senza considerarla “aberrazione” in senso spregiativo). E sostenuti perfino da eminenti scienziati evoluzionisti. In ogni caso i “falli di reazione” valgono il cartellino rosso, altro che giustificati! Casomai qualcuno avrebbe dovuto denunciare anche il sindaco…

    • Toni scrive:

      Nino
      “Cosa c’entra” …come non lo vedi? Sei sicuro?… Credi che già l’ordinamento non prevedere pene per l’insulto? L’ordinamento non prevede già gli aggravanti per motivi futili ed abietti? Ma scommetto che per te lo sclfar8 è più conveniente … diciamo, più completo: Perché identifica meglio una vittima, la si rende speciale rispetto agli altri umani, ed alla stessa gli si consente di crearsi una vasta gamma di possibili motivi di essere insultato. Non sei d’accordo?

      • Toni scrive:

        “sentirsi insultato” non essere…

      • Nino scrive:

        @Toni e Cisco: ri-premesso che tutta la faccenda è ridicola, io contestavo soprattutto l’associazione della vicenda con il DDL Scalfarotto.

        Se poi vogliamo entrare nel merito, è vero che esiste l’art 594 del c.p. che punisce l’ingiuria, ma esiste anche l’art. 599 che dice :

        Nei casi preveduti dall’articolo 594, se le offese sono reciproche, il giudice può dichiarare non punibili uno o entrambi gli offensori (1) (2).
        Non è punibile chi ha commesso alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 594 e 595 nello stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso (2).
        La disposizione della prima parte di questo articolo si applica anche all’offensore che non abbia proposto querela per le offese ricevute.

        Note
        (1) Le offese devono essere reciproche ovvero tra loro deve sussistere un rapporto di dipendenza. Quindi è sufficiente che l’una sia conseguenza dell’altra e non dunque che siano tra loro contestuali.

        (2) Viene qui richiamato l’istituto della provocazione, ovvero la stessa figura prevista dall’art. 62 n. 2, che qui però non attenua la pena, ma la esclude.

  3. Tommasodaquino scrive:

    Mi sembra evidente da questa vicenda che oramai il diritto e la legge non hanno più nessun principio fondamentale. Conseguenza diretta del relativismo gnoseologico moderno che tra poco diventerà la nuova dittatura (al pari di comunismo e nazismo), ciò che decide il potere è necessariamente giusto. Secoli di rivolte e battaglie per tornare all’imperatore divinità, l’unica consolazione sarà vedere la faccia di tutti quei “democratici” ed “altruisti” quando tale relativismo si ritorcerà contro di loro. Auguri vivissimi.

    p.s. e dopo il dagli all’untore di manzoniana memoria , adesso ci sarà il dagli all’omofobo! E che cavolo ci saremo pure un po’ evoluti. No?

  4. Sandro scrive:

    Incredibile…davvero.
    Il magistrato vuole archiviare il fatto perchè non condivide l’opinione del Sindaco, e quindi giusfica le offese che ha ricevuto (via rete, inoltre!).
    Sono disgustato da questa magistratura, e in certa parte anche da questa Italia.

    NB – per inciso, l’omosessualità E’ una anormalità, E’ una situazione contronatura. Basta aprire un qualsiasi libro di biologia per capirlo. Chiamatela malattia, devianza, disturbo psicologico e/o ormonale, chiamatela come vi pare, ma l’omosessuale è una persona anormale!

  5. Altair scrive:

    Massima solidiarietà al ragazzo è una grossa stretta di mano al PM. Ok liberta di parola ma se ti fanno schifo neri, gay, cristiani, mussulmani, ebrei non solo non ti difendo e non mi batto perché tu possa esprimere le tue opinioni, anzi. mi auguro ti vada via la voce per sempre.

  6. Valentina scrive:

    La libertà di opinione è un diritto, ma non può sconfinare nell’insulto gratuito e nel razzismo.

    • Orazio Pecci scrive:

      Cara Valentina, mi spieghi meglio: col suo commento qui sopra lei intendeva riprendere il bocconiano perché anche per lei dare del testa di organo sessuale maschile al sindaco di Sulmona è stato inopportuno, un “insulto gratuito” ?
      Oppure intendeva congratularsi col bocconiano perché dando del testa di etc. ha esrcitato una doverosa e civile stigmatizzazione (perfino troppo contenuta nei toni) nei confronti di un odioso razzista gratuito insulto col quale il sindaco di Sulmona ha abusato della modica quantità di libertà d’opinione concessa a un pidiellino?

      P.S. se potesse gradirei anche mi spiegasse checciazzecca il razzismo. Forse che secondo lei gli omosessuali sono una razza a parte?

    • Toni scrive:

      Cara Signora Valentina, come lo dò ragione, sono cose brutte tanto l’insulto ed il razzismo. Concordo… ma non capisco come mai ha disertato quasi sistematicamente le discussioni relative agli insulti e, cosa ancor più brutta, all’ultima violenza contro le Sentinelle. Sono uno screanzato se le chiedo il perché? Ho onestamente detto “quasi “ perché sono rarissimi … forse due, …………. ma ricordo in particolare che uno era dedicato a Giovanna per aggredirla sulla sua “violenza” nel reagire a volgari menzogne.
      Cosa hanno le Sentinelle che non sono degne di essere considerate oggetto di violenza vera? Perché su di essi è estremamente vaga? Forse sono loro i mascalzoni, scellerati, ingravidatori che rendono le “donne senza marito” ( mi riferisco alla suo arguto scusarsi rivolto a Filomena nella discussione sul doppio cognome) ? Oppure ritiene che le Sentinelle esercitano una “violenza culturale” per cui gli fa bene se sono picchiati? Come dire … è educativo fargli male! …. magari farli sanguinare.
      Come mai, invece , si concentra tanto e quasi giustifica “l’insulto” non solo legittimato da una sentenza ma dove il giudice quasi suggerisce: “ne dovevi dare di più!” ? ( dico a scanso di equivoco che quel tizio del video è ingiustificabile per le stupidaggini che ha detto)
      Io nel mio piccolo una risposta me la sono data. Per me si chiama di educata …. ma radicata … cattiveria!
      Cosa ne pensa?

  7. Valentina scrive:

    Provate a mettervi nei panni degli omosessuali e immaginate cosa provereste nel ricevere insulti pesanti e gratuiti solo per via di un diverso orientamento sessuale. Oppure immaginate di avere un figlio, un parente o un caro amico nella stessa situazione. Vi piacerebbe che gli altri li insultassero, li deridessero o li considerassero degli anormali? Io non trovo giusti tutti i pregiudizi e la crudeltà nei confronti degli omosessuali, che sono persone normalissime, col diritto di amare, di essere amate e di vivere la loro vita come tutti gli altri. Credo che per gli omosessuali tutta questa mancanza di umanità costituisca una grande sofferenza.

    • Kan63 scrive:

      Sono d’accordo che il modo di esprimersi di questo signore sia abbastanza grezzo e che anche nei contenuti ci sarebbe da discutere (tutta sta storia dei cromosomi é piuttosto ridicola e l’autore dell’articolo non lo nega).
      Posso capire che uno che si sente offeso nel profondo reagisca con un insulto di questo tipo (ecco io non l’avrei messo nero su bianco)
      Sono pure d’accordo che denunciare uno perché ti ha dato della “testa di c…” vuol dire far perdere solamente del tempo alla giustizia italiana che già marcia male di suo e non ha bisogno di occuparsi di queste bagatelle (a uno che ti dice “testa di c…” si risponde con un bel “vaffa…” e la si pianta lì)

      Ma bisogna ammettere le motivazioni della richiesta del sostituto procuratore sono quanto meno inopportune, spingersi a dire (se é vero) che in fondo se lo é meritato anzi si meritava di peggio é un ragionamento che possiamo fare io e lei al bar ma non un sostituto procuratore della repubblica in un atto ufficiale…

      Per quanto riguarda gli insulti le posso garantire che come cattolico ne sento tutti i giorni, anche scritti su questo blog (quindi gente non cattolica che viene su un sito chiaramente di ispirazione cattolica a insultare per scritto i lettori…), é frustrante ma non mi sono mai messo a dare della “testa di c…” a tizio o caio. Eppure non mi sembra che al parlamento sia in studio un DL per perseguire il reato di cattolicofobia…

    • yoyo scrive:

      Gli insulti degli infami non tolgono l’anomalia dello stato omosessuale rispetto alla funzione degli organi sessuati che si posseggono.

  8. vittorio colella albino scrive:

    Il prossimo passo della signora Parola sarà mettere al rogo il Catechismo della Chiesa Cattolica dove si definisce come “oggettivamente disordinata” la tendenza omosessulae ?

    E perchè non chiedere l’arresto del Papa emerito che è il principale autore del Catechismo ?

    Ci sarà pure un giudice a Busto Arsizio: spero solo che la tesi della signora Parola non venga accolta dal magistrato giudicante.
    Saluti
    Vittorio Colella Albino

  9. Leonardo scrive:

    @valentina e @filomena, e anche Altair (che accomuna situazioni differenti fa di ogni erba un fascio unico. Ops, ma fascio non è in quel senso eh): non sarebbe male iniziare a conoscere la legge. Magari iniziereste a capire ciò che per legge si può fare ciò che non si può fare. Allo stato attuale non puoi prendere e insultare il primo che capita. Anche se dice qualcosa su cui non sei d’accordo, anche se lo spiega male. È questa la violazione della legge. Oggi in Italia – lo spiega bene il titolo non c’è il reato di omofobia però è come se ci fosse. Valentina lei fa tanto la moralista e parla di “insultati”. Si legga i giornali e veda un po’ chi è stato sputato, rotto il naso, bestemmiato in faccia, fatto piangere un bambino di 10 anni (dieci!), e lasci il resto, che tanto le chiacchere le porta via il vento. Qui si dimentica il 21 della costituzione: chi è ora che non può essere libero di pensare come vuole? Di pensare Che matrimonio deriva da mater munere (tutela la madre, non genitore 1, in funzione della famiglia)? Di scoprire l’acqua calda e affermare che tutti i bambini sono nati da un padre e una madre, e non si può forzare un istituto per farlo diventare ciò che è per natura non è. A casa sua, ribadisco, ognuno è libero.

    • Nino scrive:

      Appunto Leonardo, non puoi insultare il primo che ti capita dandogli della “aberrazione genetica”.

      Sulle Sentinelle ho già scritto che non condivido la violenza, nè verbale, nè tantomeno fisica, da qualunque parte essa provenga

      • giovanna scrive:

        Scusa Nino, nonostante tutto il tempo che dedichi alla causa gay, soprattutto a giustificare la compravendita dei bambini, non ti risulta che un argomento forte, fortissimo, portato avanti dai gay da decenni sia quello che l’omosessualità abbia una causa genetica e quindi sia assolutamente “naturale ” e non “curabile ” e non “incentivabile “?
        Ne hanno parlato anche su questo sito fior di gay, scornati altamente che con tutti i dollaroni spesi per dimostrare che si nasce uomo, donna o omosessuale, non ci sia mezza, di mezza, di mezza prova della faccenda, che porta a concludere che non si nasce affatto omosessuali, ma che perciò l’omosessualità non può che ascriversi a cause psicologiche o culturali o di debolezza o di abusi o simili.

    • Filomena scrive:

      Leonardo è il presupposto che è errato. È stato il sindaco che ha iniziato ad insultare e non solo perché rozzo nella forma, ma perché offensivo nei contenuti. Il resto viene di conseguenza.
      A Toni sulle sentinelle rispondo che gli insulti nei loro confronti non hanno nulla a che vedere con questa situazione. In quel caso chi ha insultato sono stati i contromanifestanti in quanto le sentinelle a quanto pare sostenevano la famiglia tradizionale e non attaccavano direttamente gli omosessuali o altre forme di famiglia. Si può non essere d’accordo e infatti io non lo sono ma non per questo mi sognerei di loro che sono teste di….Il fatto poi che questo tipo di manifestazione nelle sue modalità mi faccia sorridere non si può considerare una offesa o non si può neanche fiatare perché voi siete la verità rivelata? Io sono assolutamente contraria a qualsiasi forma di violenza ma avró il diritto di dire che non sono d’accordo con voi?

      • Toni scrive:

        @ Filomena
        Hai risposto in vece della cara signora Valentina?
        No … non è questo il punto. Io, e pensavo onestamente che a che ha questo punto ti fosse diventato chiaro il mio pessimo modo di ragionare, nelle discussioni mi interessano relativamente poco i fatti contenuti in certi articoli. Mi appassionano le contraddizioni di chi intervenendo assume certe posizioni (tipo quelle della candida Valentina). Ho uno schema semplice: Chi odia la violenza non fa misure e distinguo … l’odia e basta, in maniera decisa inequivocabile anche se chi la subisce è un acerrimo avversario. Chi odia i comportamenti dispotici li odia sempre anche quando chi subisce il dispotismo e B che rappresenta l’Italia.
        Tu , Valentina, Nino ecc …. nonostante le parole … avete pesi e misure rispetto a chi è la vittima . Semplice!

        “Verità rivelata” tu hai molti piu irrazionali pregiudizi fideistici del “bigotto” religioso. Credimi!

        Ridi quanto vuoi, nessuno si sogna di proibirtelo, non ti farei mai diventare sentinellafobica per legge, cosa che probabilmente sarà un rischio per me se continuo a ridere di certi sporcaccioni danzanti in maniera ridicola su un carro. Ma anche sul tuo sghignazzare ho una opinione, legato all’idea che ho di te, ed è pure questo un mio diritto.

        • Filomena scrive:

          Come sempre Toni tu metaforicamente cerchi la lite. Sono consapevole delle tue provocazioni ma ho deciso di risponderti su B per l’ultima volta anche perché ora che sta dietro alle quinte forse non vale la pena di parlarne (anche se va tenuto sempre sotto sorveglianza speciale). Vedi io sono assolutamente convinta che nei suoi confronti non è stato fatto nessun abuso da chicchessia, Merkel e magistrati compresi quindi non c’è nessuna contraddizione tra il dire che io sono contraria al dispotismo e il dire che B ha semplicemente ricevuto il legittimo trattamento. Rispetto alle sentinelle invece di cui critico apertamente il pensiero, condanno senza se senza ma la violenza nei loro confronti.
          Ti dirò di più a me da fastidio anche chi offende le persone su questo blog perché non condividere e criticare anche aspramente le idee non significa insultare le persone.
          Con ciò però ora non illuderti che mi convincerai delle tue tesi…..rassegnati è una impresa titanica!!!!

          • Toni scrive:

            @ Filomena
            Quelle hai espresso su B sono solo delle razionalizzazioni, pure approssimative, che contraddicono post in cui hai espresso in maniera evidente e spontaneo la qualità del tuo garantismo (non ho voglia di farti copia incolla). Io nel ricordarti certi episodi ho il solo scopo di indicare una certa ipocrisia nel fare due pesi e due misure.
            Per ritornare a B oggi vive un evidente declino, ma comunque sono certo che tempo può passare ma lo rivaluterete. Ora è sulla strada giusta dato che ha una giovane portavoce gay frendly che gli ha messo un simpatico cagnolino sulle gambe e che insulta Alfano e la sua circolare. Mi pare di avertelo già detto (mi scuserai se mi ripeto): se B sarà un giorno determinate per i vostri amati diritti civili inventati, con la consueta bravura che vi contraddistingue, lo celebrerete come l’Hugh Hefner della politica ed una icona pop tipo la Marylin di Andy Warhol
            Domanda: chi ti ha detto che voglio convincerti ? Mi fai così sciocco ? Nessuno ti può convincere … le parole possono poco contro i tuoi (e di tutti) radicati sentimenti (sui quali non ti aggiungo nulla perché già sai cosa penso). Questo tipo di possibilità è una cosa che credi tu (la nostra prima discussione in assoluto … dicevi che un giovane fannullone che non si vuole alzare alla mattina , non aveva bisogno di modi forti, ma di saperlo convincere). Io credo al peccato originale.
            Nessuno può perché con le cose morali e’ più facile cadere che rialzarsi (ma non dico impossibile). Nessuno intendo … di umano.
            PS – Se per offendere, su questo blog, intendi il modesto contenuto del mio post rivolto alla Sig.ra Valentina … non sono di marmo ed ho detto una cosa che penso sulla cattiveria.-cortese!

            • Filomena scrive:

              No, non mi riferisco in particolare al tuo post, era una considerazione riferita ad altre persone. Ma credo che sia sotto gli occhi di tutti chi offende quindi non serve puntualizzare. Puoi stare tranquillo sulla mia opinione di B. Innanzitutto non l’ho mai sottovalutato per la sua pericolosità e per quanto mi riguarda può fare quante giravolte vuole su qualsiasi argomento dato che questa è una delle sue peggiori qualità (parola grossa se riferita a B). Infine perché qualche volta non cogli anche gli spunti di ironia….sul convincere me o viceversa convincere te o altri ovviamente scherzavo. Alla nostra veneranda età (credo più o meno la stessa) non si cambia facilmente la testa.

              • Toni scrive:

                Ho considerato per la “rivalutazione” di B anche il precedente della ex ministro Carfagna aggredita verbalmente con cose indicibili prima … rivalutata subito (ma proprio subito!) dopo “l’apertura”.
                Per tornare alla discussione il video del sindaco è vergognoso … non difendo il contenuto. Ma la sentenza in effetti apre, nell’impostazione , alla terza “notizia” a cui accenna in chiusura l’articolo. Ti faccio notare inoltre che ai cattolici si può ingiuriare come più aggrada.

                • Filomena scrive:

                  Accostare le “giravolte” di B con quelle della Carfagna mi sembra un tantino azzardato, comunque personalmente non la rivalutato positivamente solo per le sue eventuali aperture. Resta una donna che fa riferimento a principi conservatori che non condivido. Certo in confronto a B è come il giorno e la notte ma non credo che si possano paragonare. Secondo te cosa doveva fare il giudice, dare una pacchetta sulla spalla del sindaco o prendere una posizione netta di fronte al video che tu stesso definisci vergognoso? Infine dire che i cattolici si possono infuriare come più aggrada non ha molto senso se non contestualizzare, nel senso che se vuoi ti posso dire la mia opinione di fronte ad un esempio pubblico concreto ma in astratto è come dire sui progressisti di sinistra si può dire ogni nefandezza e qui qualcuno per esempio li definisce vermi rossi ma mica per questo viene querelato.

                  • Filomena scrive:

                    Ingiuriare e non infuriare.
                    Non la rivaluto e non rivalutato.
                    Contestualizzato e non contestualizzare.
                    È come dire che….sui progressisti.
                    Purtroppo se non rileggo ogni volta il testo, la tastiera del cellulare propone parole diverse da quelle digitate.

                  • Toni scrive:

                    Il giudice deve accertare che il fatto, con rilievo penale, risponda alla norma presente nell’ordinamento. Punto. E’ evidente che secondo la sentenza sopra in caso di “omofobia” (termine estremamente generico nei quali i gay “includono” tutto) non solo può reagire …. ma pure in maniera meno “contenuta”.

                    Sull’insulto ai cattolici posso farti tonnellate di esempi e contestualizzazioni. Ma colgo l’occasione di dirtene uno banalissimo. Io sono arrivato a Tempi , grazie a Luca. Casualmente ero su Tempi, leggendo un articolo scorrendo oltre la fine ho travato Luca che diceva cose insulse. Ho iniziato un dialogo generale ed astratto con lui ed all’improvviso, mi ha chiuso la discussione con queste parole “complice in mala fede dei pedofili”. Insultare i cattolici è facile… fa sentire “avanti” , quasi rivoluzionari a basso costo e soprattutto a rischio zero, tanto non gli succede …niente. Lo fai pure tu, con formule politicamente correttissime (quando sottendi ad “verità rivelate” per dire che non abbiamo consistenza nell’argomentare o ai “principi calati” per dire che siamo a cieca obbedienza).

                    • Filomena scrive:

                      Ma Toni le mie affermazioni che hai citato non sono offese. È un fatto che la dottrina per voi è indiscutibile almeno stando alle vostre parole e quando una legge sia pure divina non si può criticare significa che rappresenta una verità rivelata indiscutibile. Altra cosa è dire che sostenete i pedofili quasi ad intendere che li approvate. Poi si potrebbe discutere sull’atteggiamento, non tuo, ma di altri che ritengono di riservare comunque un trattamento diverso se si tratta di preti pedofili in virtù del fatto che dovrebbero essere giudicati dalla legge canonica. Ma questo è un altro discorso e io non mi sono mai particolarmente addentrata in queste questioni che non mi affascinano molto. Per me i pedofili preti o non preti sono soggetti alla legge italiana e vanno giudicati dai tribunali italiani.

                    • Toni scrive:

                      Sono affermazioni le tue che hanno una doppia chiave di lettura (e credo che questo lo capisci) . A me irritano perché tendo ad optare per una e non per l’altra. Certo nulla di paragonabile a Luca (di allora , in ultimo mi sembra più contenuto… almeno così pare) a shiva101 (ma … questo merita un discorso a parte) Chris ( miseria cieca).

      • Valentina scrive:

        Anche in questo caso mi trovo d’accordo con la Signora Filomena. È stato il sindaco a insultare per primo senza nessun motivo persone che non l’avevano cercato. Inoltre, la Signora Filomena ha fatto giustamente notare in un precedente intervento che quando si ricopre un ruolo pubblico si ha anche la responsabilità di dare il buon esempio. Il comportamento del sindaco è stato scorretto sotto questi due aspetti: ha insultato per primo senza alcuna valida ragione e ha dato un bruttissimo esempio ai cittadini. Per me è ingiustificabile.

  10. Giannino Stoppani scrive:

    Dicevo: in ogni caso basterebbe scusarsi, invece di dar modo al pm di turno di implementare il proprio curricolo di militante politico che spesso tanto giova a chi lavora nel settore pubblico.

    • Nino scrive:

      Chi avrebbe dovuto scusarsi per prima? il sindaco o il ragazzo? Secondo me, a parte il fatto che entrambi hanno sbagliato, si poteva chiudere lì invece di ricorrere (il sindaco) alla magistratura

  11. Ale scrive:

    ..comunque uno che si mette a fare certi discorsi senza avere competenze scientifiche di biologia e genetica ed è pure sindaco …e per di più fa passare il numero di cellulare per ricevere sms in proposito è un MITO di COMICITÀ stile Antonio Albanese o Crozza quando imita Razzi . Tuttavia devo dire che neanche un comico patentato poteva ambire a tanto. Crozza e Albanese hanno tanto ma tanto tanto materiale con sti politici. Mi piego in due dal ridere. Ma come si fa a prendere seriamente uno così. Siamo il Paese delle Banane ma da prima di Tavecchio..e certamente Non Per Gli Africani!!! Per gli Italiani!! Una collezione di parti del menga a livello internazionale ad avere certi politici. Per cui ridiamoci su per non piangere ed aver travasi di bile.

  12. Valentina scrive:

    Quando qualcuno offende i disabili o dice che non vorrebbe un figlio Down tutti si indignano, mentre la stessa cosa non avviene quando qualcuno parla male degli omosessuali e dice che un figlio così non lo vorrebbe. Cioè, i disabili e i Down devono essere rispettati (giustamente), ma gli omosessuali possono essere insultati o derisi come se non fossero persone con i loro sentimenti e la loro dignità? Secondo me questo non è giusto, anche gli omosessuali meritano rispetto.

    • yoyo scrive:

      Ma come, proprio tu metti insieme gay e disabili?

    • Toni scrive:

      Signora Valentina, lei stravolge le cose.
      Nessuno difende il diritto di insultare le persone (gli omosessuali sono prima di ogni cosa persone)
      Per i disabili e down si sta facendo sempre più strada (nei soliti paesi civilissimi) il diritto di sopprimerli appena nati. In Italia si possono abortire i sani… figuriamoci i “difettosi”. Se in Francia una associazione di famiglie promuove uno spot per dare visibilità ai down li censurano.
      Lei vede male le cose in forza del suo potente pregiudizio.
      Con la stima di sempre

      • Ale scrive:

        @Toni il Sig.Federico lo definisco comico per non offenderlo. Ho visto tutto il video e dico povera Sulmona . È tragico che un primo cittadino si lanci in certi soliloqui. Un personaggio stile film di Antonio Albanese.

  13. Filippo81 scrive:

    Scusate la trivialità, ma se un maschio come me pis..a in piedi , va bene o è “omofobo e sessista”, secondo le lungimiranti autorità Europee ?

    • Filomena scrive:

      E infatti caro Filippo81, ora che presumibilmente hai meno di 30 anni ti ritieni un vero uomo perché fai la pipì in piedi, ma quando ne avrai 80 e sarai così abituato a farla solo in piedi, quando in piedi davanti alla tazza non ci riuscirai più a stare, l’unica alternativa sarà cateterizzarti oppure mettere perennemente il pannolone. Scusa la franchezza ma se fare la pipì in piedi ti gratifica come uomo, allora sei veramente epica cosa.

      • Filomena scrive:

        Poca non certo epica, anche se in effetti per qualche maschio virile centrare la tazza in piedi è effettivamente una cosa epica!!!!

        • lucillo scrive:

          In questo caso si può anche dire che l’ha fatta fuori dal vaso!

          • Giannino Stoppani scrive:

            A questo proposito direi di brevettare orinali con la faccia di Renzi impressa indelebilmente nella ceramica.
            Centro assicurato a tutte le età!

            • lucillo scrive:

              prenotato
              ne prendo uno anche io!

            • Filomena scrive:

              Questo tuo proclama si che è certamente degno di una menzione (ops…minzione) particolare. E che ne diresti di questo? Una tazza con annessa una tavoletta dalle sembianze di un noto e anziano politico che abbraccia la tazza e quando ti siedi, canta “non son degno di te….”

        • Ale scrive:

          Dipende alcuni pensano di dover spegnare incendi e si sentono eroi e quindi il termine epico..può essere azzeccato..in un film comico!!!

  14. mariobon489 scrive:

    Ne consegue che 1) il magistrato ha dato ragione al maleducato sulla base di una legge che non esiste ancora; 2) che il magistrato non può essere, a sua volta, così…qualificato, in quanto a giudicare dal nome, appartiene all’altra metà del cielo. Tenuto conto di ciò, c’è ampia varietà di scelta.

  15. mariobon489 scrive:

    #Nino – Non riescoa comprendere (sarò “de coccio” ma proprio non comprendo) perché mai affermare che l’omosessualità è dovuta ad un difetto genetico sia offensivo. Forse che il “difetto genetico” (per amor di discussione diamo per buono che il motivo sia genetico) dipende dalla volontà della persona? No, certo e quindi nessuno può addebitargli la colpa del presunto difetto. E’ come dire: “quello, anziche i capelli biondi e gli occhi azzurri, è rosso di capelli con gli occhi verdi. Ti offendi per questo? Allosa sei un povero di spirito! Noto però che i magistrati non perdono colpo per intervenire a gamba tesa in qualunque questione che possa mettere in luce la loro inarrestabile propensione a pontificare su qualsivoglia tema di natura etica. Si sentono investiti di una missione salvifica tesa ad insegnare al popolo – in particolare se non è “de sinistra”qual’è il giusto sentire, politicamente corretto. La nostra ormai è una Repubblica fondata sulle sentenze dei Magistrati, visto che di lavoro ormai non se ne parla più.

  16. mariobon489 scrive:

    Uno che non ha competenze di biologia e di genetica, e si mette a fare il sindaco……Certo queste competenze sono dirimenti per fare il sindaco. Prenda, per esempio, Marino. Certo queste competenze le ha in misura certo maggiore di molti altri. Peccato che gli manchi del tutto l’unica necessaria. Quella che gli servirebbe per fare il sindaco!

  17. mariobon489 scrive:

    Confesso. Sono stato contagiato dal morbo omofobo! Oppure no. Decidete voi. Ho degli amici. omosessuali con i quali intrattengo normalissimi rapporti di amicizia, frequentandoli senza problemi, ed apprezzandoli per la loro intelligenza e sensibilità. Tutto bene, allora. E invece no.Perché quando mi capita di assistere, direttamente o tramite i media, a quelle che vengono chiamate manifestazioni di “orgoglio gay”, mi scopro violentemente critico. Non comprendo, se lo scopo è quello dichiarato, di presentarsi come persone perfettamente normali, come pensino di raggiungere lo scopo sbattendo letteralmente in faccia alla gente la loro diversità, oltretutto in maniera violenta e volgare. In quel momento li odio ed odio il loro manifestarsi, e non mi sogno di fare alcuna speculazione filosofica sul perchè del loro essere. Che ne pensate?

  18. mariobon489 scrive:

    Mi stupisco. Mi stupisco fortemente. Ho tentato di inserire un commento, scrivendolo ben due volte. Ed ambedue le volte è stato bannato (si dice così?) L’argomento era l’omofobia, trattando l’argomento da un punto di vista strettamente personale. Nulla di clamoroso o di disdicevole, con rispetto e comprensione. Eppure il commento è sparito. Che fate, censurate? Da voi non me lo sarei aspettato.

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