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Quando Renzi attaccava chi voleva rottamare la famiglia (ricordi, Matteo?)

marzo 27, 2015 Redazione

Da sostenitore del Family day a leader di un partito e di un governo che promuovono le unioni civili. Viva la coerenza e gli ideali

renzi-giovane-ansaIeri è passato in Commissione giustizia al Senato il ddl Cirinnà sulle unioni civili.

16 febbraio del 2007, Avvenire pubblicò un’intervista all’allora presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi. L’argomento erano le unioni civili. Argomentava il giovane Renzi:

«Non ritengo quella della coppie di fatto la questione prioritaria su cui stare mesi a discutere per poi trovare una faticosa mediazione. Mi sembra un controsenso rispetto alle vere urgenze del paese. E poi perché si tratta essenzialmente di una battaglia mediatica intorno alla presunta laicità della politica. Mentre il tasso di laicità politica non si misura su questo tema, ma sul grado di dare risposte non ideologiche ai reali problemi della gente. Questi provvedimenti sono carichi di forza ideologica, sono un compromesso politico, ma toccano la minoranza delle persone. Basti pensare all’assoluta inutilità dei registri civili nei Comuni che ne hanno approvato l’istituzione».

Domanda del giornalista: «Cos’è che le dà più fastidio in questa vicenda, presidente Renzi?».

Risposta:

«Mi dà fastidio l’idea che si vada sempre nella direzione di una non assunzione di responsabilità e questo mi sembra culturalmente sbagliato. Io penso che si debba deideologizzare il dibattito e uscire da questa rissa verbale quotidiana per poi affrontare in modo serio la questione ricordando che la famiglia è la cellula della società non perché lo dicono i cattolici, ma perché è il fondamento di un modo di stare insieme. E se il matrimonio è un sacramento per chi crede, per la comunità è comunque un istituto del diritto e come tale impone assunzione di responsabilità davanti alla società».

06 giugno 2007, dibattito a Firenze con Giuliano Ferrara sul libro Gesù di Nazaret di papa Benedetto XVI. Le cronache riportano questa affermazione di Renzi:

«La Chiesa è incontro con Cristo ed è bella la Chiesa che mette al centro Gesù di Nazaret, quando si coltiva nel tempo, per riprendere i termini di un gesuita citato da Ratzinger, attraverso la costante fedeltà e l’adorazione mai tradita».

Ad una domanda specifica sul Family day, cui partecipò, Renzi rispose così:

«È difficile capire perché c’è uno sguardo carico di ideologia sulla famiglia. Tutto ciò che viene detto dalla Chiesa viene visto come ingerenza. Non c’è bisogno di essere cattolici per difendere la famiglia. Quando non si coglie il fatto storico di un milione di persone in piazza si commette un errore gravissimo».

Foto Ansa

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15 Commenti

  1. To_Ni scrive:

    E vabbè, sempre a cercare il pelo nell’uovo, …. che si pretende, la coerenza? la dignità? … Roba vecchia sorpassata.

  2. Giuseppe scrive:

    Di quella parte della DC che ha sempre puntato a tenere il potere senza mai saperlo gestire per il bene del Paese. Di quella parte della DC che annegava volutamente il proprio essere cristiani , e ha finito per divenire succube delle ideologie di moda. Esattamente il percorso che ha compiuto e sta compiendo Gianburrasca Renzi.

    • Raider scrive:

      Vero, Giuseppe. Ha perfettamente ragione: sulla Dc e su Renzi. Ma non chiamiamolo Gianburrasca: più che altro, è un capoclasse che i governi dei Professori e dei Direttori eurocratici ha voluto lì dov’è per rottamare l’Italia, un Paese di vecchi e di cose vecchie – ha avuto il coraggio di dire, qualche giorno fa, che le famiglie italiane sono “ricche”… Ecco chi è il nemico da battere, per Renzi: la famiglia, cellula cancerogena della società italiana. Hanno fatto di tutto, per smantellarla: e lui è Terminator.

  3. Augusta Bugnone scrive:

    Concordo, l’ho votato… Ma é chiaro che non conta proprio nulla, sono valsusina, noi sappiamo perfettamente che il tav è dannoso è inutile, Renzi pure, a suo tempo l’ha anche detto e ora ha firmato trattati per continuare l’opera, per noi è la cartina di tornasole che é solo, purtroppo (!), un burattino e ci dispiace moltissimo .. Io ho creduto che i suoi valori contassero… Chi comanda veramente? I soliti poteri affaristici più o meno occulti alla faccia dei valori e del bene comune…

  4. Emanuele scrive:

    …Avendolo avuto come Sindaco, conoscevo i miei polli… non mi ha convinto allora e non mi convince oggi… per fortuna non l’ho mai votato. Rappresenta il peggiore sincretismo tra cattolico adulto e politico voltagabbana…

  5. peppa scrive:

    L’intervista l’avrà scritta interamente Tarquinio

  6. filippo scrive:

    Il Ballo Del PotereFranco Battiato

    Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra 
    resti immobile sul centro 
    provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. 
    “You miss me and I miss you” 
    Fingi di riandare avanti con un salto, 
    poi a sinistra con la finta che stai andando a destra, 
    che stai andando a destra. 
    “You miss me and I miss you” 
    Poi si aggiungono i pensieri 
    con un movimento indipendente dalla testa, dalle gambe 
    con un movimento dissociato dalla testa, dalle gambe. 
    I Pigmei dell’Africa, si siedono per terra 
    con un rito di socialità, 
    tranquilli fumano l’erba. 
    The circle symbolizes T’ai Chi whic

  7. Cisco scrive:

    Renzi si è berlusconizzato al punto tale da ricalcare persino le modalità con cui l’ex Cav ha agito da voltagabbana: gli manca solo la foto con Luxuria.

  8. Luka scrive:

    Io credo che Renzi sia il miglior alleato dei detrattori di qual si voglia forma di riconoscimento delle coppie gay… Non ci credo neanche se lo vedo che quel pagliaccio ci fa una legge per le unioni

    • Fran'cesco scrive:

      Luka hai scritto “ci fa una legge per le unioni” invece di “mi fa una legge per le unioni”

      • luka scrive:

        france non sapevo di essere l’unico gay in italia a volersi sposare…

        • Fran'cesco scrive:

          Dovreste essere almeno in 2.
          E’ che certe cose dovresti scriverle su siti che condividono le tue scelte, non qui. Secondo me.

          • luka scrive:

            france per voler sposarsi basta essere uno, per sposarsi bisogna essere in due lol
            se non condividiamo idee riguardo le unioni gay almeno condividiamo l’antipatia per renzi….

            cmq ho detto 1000 volte, che gusto c’è a parlare solo con gente che già la pensa come te?

  9. filippo81 scrive:

    Il buon renzi ha frequentato i “sacri uffici” della bce , e di conseguenza ha “cambiato opinione” in materia……

  10. Menelik scrive:

    Io, dopo anni di PD, da quando è nato praticamente, quest’anno ho girato verso la Meloni.
    Mi ha convinto a mettere in pratica la svolta, che già covava da prima sotto le braci, l’ambiguità del PD sui temi della bioetica.
    Considero il ddl Scalfarotto un abominio giuridico, l’appiglio legale per far passare guai giudiziari a chi “non è in riga” con i gay.
    Prima non mi fregava nulla dei gay, io sto su un continente, loro su un altro.
    Adesso, con quello che è successo tra Scalfarotto, le Sentinelle, il gender nelle scuole, devo dire che li trovo molto antipatici, e se mi capita di avere a che fare con loro, mi limito ad un buongiorno e buonasera e non gli do confidenza, e me ne vado appena possibile troncando rapporti ed evitando contatti nel futuro.
    La legge Scalfarotto, se verrà attuata, gli darà la possibilità di rovinare me e la mia famiglia.
    E il PD si è reso responsabile di questo abominio.
    Non avranno mai più il mio voto, e mi pento per gli anni che li ho votati e sostenuti nei dibattiti.
    Resta il fatto che il PD, dopo che Renzi lo ha liberato dalla zavorra dei vecchi dinosauri, va forte, e la Meloni ha poca percentuale.
    Renzi è astuto, sa far approvare le cose bypassando la sua opposizione interna.
    Fino che c’era Bersani era un partito che andava dritto allo sbando, in mano alle vecchie mummie.

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