Google+

Pantani, l’eroe che superava le montagne

giugno 16, 1999 Perrone Roberto

Sport Uber Alles

La vicenda di Marco Pantani non ha dimostrato che il doping esiste, che l’ematocrito è diventato un compagno delle nostre giornate come i pomodori o Derrick e la gente ne parla al bar, che la legge è uguale per tutti (perché non è così), che il ciclismo è marcio, mentre il bridge è pulito (li hanno beccati positivi anche ai Mondiali di carte). La vicenda Pantani ha dimostrato che la gente ha bisogno di eroi, di personaggi capaci di colpire, sedurre, commuovere, di uomini (e donne) attorno a cui sentirsi uniti perché la cosa che hanno fatto loro, l’avrebbero voluta fare tutti. Per chi ci appassioniamo? Per l’uomo solo al comando, contro tutti, contro le previsioni, contro le congiure del tempo, contro la montagna. Torno da Parigi, dove ho assistito a due ritorni straordinari, quelli di Andre Agassi e Steffi Graf, vincitori a sorpresa del Roland Garros, quando tutti pensavano che la loro carriera sportiva avesse svoltato quella curva dietro cui si comincia a rallentare e poi ci si ferma. Agassi, quand’era giovane, era amato dai teenager, mal sopportato dagli altri, deriso per qualche atteggiamento da bovaro della frontiera. Domenica piangeva alzando la Coppa del Roland Garros e lo stadio piangeva con lui in un grande abbraccio. Per fortuna, nel tennis, l’ematocrito non sanno neanche cosa sia e i controlli anti-doping sono praticamente inesistenti. Almeno lì si sono stretti attorno al proprio eroe, lo hanno coccolato e se ne sono andati contenti. Perché i veri sconfitti della vicenda Pantani sono i 200mila che sul Mortirolo aspettavano Pantani e al suo posto hanno visto un referto medico. A loro dell’ematocrito e del doping non frega nulla e non hanno tutti i torti.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Opel torna nel segmento delle SUV medie. E lo fa sbattendo la porta con tanta forza da far tremare i vetri. La nuova Grandland X, terzo atto della saga X dopo Mokka X e Crossland X, è una vettura concreta, spaziosa, confortevole e ben rifinita. Oltretutto forte di un design piacevole. Caratteristiche che, di per […]

L'articolo Prova Opel Grandland X proviene da RED Live.

L’ingresso di Fiat nel segmento dei Pick-up avviene grazie a una importante e strategica collaborazione con Mitsubishi di cui il Fullback è “figlio legittimo”. Stringendo una intelligente partnership con chi è stato ritenuto il miglior interprete di questa filosofia, Fiat ha infatti potuto entrare sul mercato dalla porta principale con un mezzo che, già in […]

L'articolo Prova Fiat Fullback LX 180 CV, buona la prima proviene da RED Live.

Pirelli ci riprova. Dopo il lancio degli pneumatici da bici P Zero Velo riparte dal ciclismo il progetto Pirelli Design, avviato dall’azienda per valorizzare il suo bacino di conoscenze in fatto di tecnologia. Procede dunque in questa direzione la nuova capsule collection con la collaborazione di Castelli, azienda italiana con più di quarant’anni di storia vissuta […]

L'articolo Pirelli Design e Castelli insieme per una collezione speciale proviene da RED Live.

Le due rappresentanti heritage della Casa di Iwata si tingono di nuovi colori e richiamano ancora di più il passato: sono le Yamaha XSR700 e XSR900 2018

L'articolo Yamaha XSR700 e XSR900 2018 proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. La prova della nuova gamma Softail comincia così, all’insegna di un motto indiscutibilmente americano. Oltre alle suggestioni culturali, però, c’è altro: otto modelli del tutto inediti, progettati ex novo per essere attuali oggi e soprattutto domani. Nel futuro di Harley-Davidson, infatti, ci saranno 100 nuovi modelli in 10 anni. […]

L'articolo Prova Harley-Davidson gamma Softail 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana