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«No monsignore, quello che propone non è cattolico». Studenti contro il vescovo di Anversa, che vuole benedire le unioni gay

dicembre 31, 2014 Leone Grotti

Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio vescovo, monsignor Johan Bonny

JohanBonny«No monsignore, quello che propone non è cattolico». Così l’Unione degli studenti cattolici fiamminghi di Anversa ha risposto con un comunicato al proprio vescovo, monsignor Johan Bonny, che in una recente intervista a De Morgen ha affermato che la Chiesa cattolica dovrebbe riconoscere le unioni tra gay, lesbiche e bisessuali. «Penso che la Chiesa – ha dichiarato – dovrebbe essere più aperta nel riconoscere la qualità di fondo delle coppie omosessuali, lesbiche e bisessuali. I valori di fondo sono per me più importanti della forma istituzionale: l’etica cristiana difende la relazione stabile o quella dove esclusività, fedeltà e cura per l’altro abbiano un ruolo centrale».

RICONOSCERE UNIONI GAY. Già collaboratore del cardinale Walter Kasper al Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, il vescovo di Anversa, che l’anno prossimo potrebbe sostituire l’arcivescovo di Malines-Bruxelles André-Joseph Léonard, ha aggiunto che «la Chiesa deve riconoscere la qualità fondamentale di una relazione diversa [da quella tra uomo e donna]. (…) Come nella società esistono diversi quadri legali per i partner, così dovrebbe essere in seno alla Chiesa, che dovrebbe avere diverse forme di riconoscimento per diversi tipi di relazione».

«OMOSESSUALI DA SEMPRE BENVENUTI». Gli studenti cattolici hanno contestato il vescovo perché le sue parole, secondo loro, «darebbero a intendere che attualmente gli omosessuali non hanno un posto nella Chiesa. Questo è palesemente sbagliato perché (…) la Chiesa è aperta a tutte le persone, a prescindere dall’orientamento sessuale. Anche gli omosessuali, e non ci sarebbe bisogno di dirlo, sono i benvenuti».

MATRIMONIO E SESSUALITÀ. Ma parlando di riconoscere le unioni omosessuali, continuano gli studenti, «monsignor Bonny varca la frontiera della decenza e della morale. (…) Il matrimonio, sacramento istituito da Gesù, è aperto all’uomo e alla donna, che si uniscono liberamente. La sessualità esperita all’interno del matrimonio ha come obiettivo la riproduzione umana e la crescita della famiglia e la Chiesa non la ammette al di fuori del matrimonio tanto per le coppie gay quanto per quelle eterosessuali». E se la Chiesa non accetta i matrimoni tra omosessuali «è perché la sessualità non può essere asservita al suo scopo».

OMOFOBIA. Questa presa di posizione degli studenti cattolici ha suscitato la reazione dei Giovani socialisti di Anversa, che hanno criticato la «visione angosciante dell’omosessualità all’interno della Chiesa» e denunciato l’associazione studentesca cattolica per «omofobia».

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114 Commenti

  1. ddliica scrive:

    Carino il vescovo, non me lo sarei aspettato!
    cmq, un cattolico non dovrebbe essere ubbidiente verso la chiesa? o lo deve essere solo quando la chiesa discrimina gli omosessuali? evidentemente, se una così alta carica del vaticano si pronuncia in tal senso (e non è certo il primo) è perchè qualcosa sta in effetti, lentamente cambiano.

    accidenti, posso già vedere in 50 anni anni la storia giudicare gli omofobi di oggi come oggi si giudicano i razzisti di un tempo. certo tra 50 anni la chiesa dirà che in realtà è sempre stata dalla parte dei gay, siamo abituati a certe ipocrisie. e posso anche già vedere in 400 anni la chiesa scusarsi verso i gay come poco tempo fa rivolse le sue scuse a Galileo Galilei… certo per ora si prodiga a rovinarci la vita.

    infine, la chiesa non è assolutamente ne aperta ne accogliente verso i gay, esattamente come non lo siete voi!
    e se mi permettete forse il fatto che la chiesa non sia accogliete è pure parzialmente giustificabile. infatti, riconoscendo nell’omosessualità un peccato, deve ritenere gli omosessuali peccatori incalliti e quindi fintanto che, almeno a parole, non dicano di voler cambiare vita la chiesa non può assolverli dai loro peccati… insomma non fa una piega.
    peccato che poi se si usasse uguale rigidità si dovrebbe affermare che ogni volta che si fa sesso senza l’intento di procreare si commette peccato, quindi bisognerebbe allontanare dalla chiesa oltre i gay e divorziati anche le donne che usano la pillola e gli uomini che indossano il preservativo e probabilmente anche quelli che contano i giorni dal ciclo della donna per capire se è fertile o no e chi fa sesso anale o orale… insomma, parliamoci chiaro, più o meno tutti

    la cosa fastidiosa è proprio questa ipocrisia nel voler proporre un modello secondo il quale i gay commettono peccato perchè facendo sesso non possono riprodursi, ma per tutti gli altri che fanno la stessa cosa si chiude un occhio, anzi due.

    ps
    basta con questa storia che odiate il peccato e non il peccatore… io odio la pelle nera non i negri… ma i negri la loro pelle ce l’hanno attaccata addosso e non possono farci nulla e prob. non vogliono farci nulla, perchè dell’opinione di un razzista non frega nulla a nessuno!

    • Q.B. scrive:

      Che qualcosa stia cambiando è evidente: finalmente si solleva la coperta sotto la quale per anni si sono nascoste le peggiori eresie, proposte o realizzate da chi aveva dimenticato da quale Spirito doveva lasciarsi guidare, abbandonandosi all’idolatria dello “spirito dei tempi”, il vitello d’oro contemporaneo.

      Vescovi e cardinali della pasta degli eretici belgi e olandesi semplicemente non sono cattolici, in certi casi sono dei semplici pervertiti da macina la collo (cercate in rete “catechismo belga” e fatevi un’idea), e fanno il paio con certo clero tedesco, che ha ridotto la Charitas a oggetto di compravendita, elargita solo a chi è in regola con il canone di abbonamento.

      Ci saranno scismi? magari, visto i danni che provocano certi “pastori”. Ci ridurremo a una minoranza? va bene. Saremo perseguitati ed esclusi? Quale dono più grande: restare Cattolici e fedeli alla Verità anche e soprattutto nell’avversità, seguendo l’esempio dei fratelli in Cristo nel medio oriente.

      E’ il tempo della verità, del si o no, di qua o di la; i tiepidi saranno vomitati.

      • Marco scrive:

        Tra 50 anni non ci saranno più gay in Belgio. I mussulmani avranno già preso il potere e li avranno già eliminati tutti.

        • Albo scrive:

          Guarda che i gay esistono anche nei paesi islamici solo che non possono vivere la loro sessualità alla luce del sole così come vorrebbero anche i bigotti nostrani. Avendo una concezione peccaminosa della sessualità e dell’omosesssualità ( che esiste in natura ed è parte della personalità) anche i bigotti non vogliono riconoscere legittimità alle coppie durevoli dello stesso sesso per paura che la loro umanità danneggi la loro appartenenza divina.

      • luwwwca scrive:

        Q.B. non è blasfemo parlare così di un vescovo cattolico?
        guarda che la devozione è dovuta a tutto il clero… se certe cose le dice un ateo come me è un conto ma dette da un credente hanno un bel altro peso…

        • Sebastiano scrive:

          Mi sembra che hai qualche problema di comprendonio (ma di quelli pesanti).
          Informati meglio su cosa significhino “blasfemia” e “devozione”.
          Poi ne riparliamo.

        • Q.B. scrive:

          @ Danielucarlomasi
          Sono nemmeno le 18 e già sei storto. Vai al Te Deum stasera. Hai visto mai il miracolo …

        • N. scrive:

          Dove sono finiti i puri di cuore? E la virtu’ della castita’? Nessuno puo’ cambiare quattromila anni di Bibbia e Vangelo. Non prevarranno!

        • Toni scrive:

          Non funzionano così le cose nella Chiesa Cattolica. Dovresti informarti meglio.

      • Gianfranco scrive:

        Condivido in toto questo pensiero, ormai in Vaticano regna l’apostasia.

    • Lela scrive:

      Ddliica
      Ma le donne che usano la pillola, gli uomini che usano il preservativo, che hanno rapporti anali o orali, che contano i giorni del ciclo per non avere un figlio con motivi puramente egoistici SONO in peccato. Anche loro se non si impegnano a cambiare vita si sono posti fuori dalla chiesa e non possono essere assolti. Guarda che non c’è nessuna contraddizione, nessuno chiude occhi! E quello che dici alla fine, che ci caschiamo tutti, è pura verità: la differenza sta nel riconoscere l’errore, nel pentimento e nella volontà di non ricascarci (che può anche fallire, e ti dirò di più: che fallisca è già preventivato, se no che ci si confessa a fare???).

      PS la pelle uno non se la può togliere, il peccato mica è una roba inestirpabile sai? Tu stai dicendo che se uno ha rubato è un ladro per natura e sempre ladro sarà! Non ti sembra disumano?

      • lukkkke scrive:

        ciao lela,
        io sto dicendo che se uno è gay la via della castità potrebbe semplicemente non interessargli o non essere praticabile.

        per quanto riguarda il discorso su chiudere gli occhi, bene, certo che riconoscete quelli come peccati ma la quantità di discorsi, inchiostro in queste riviste e prediche spese contro i gay sono 1000 superiori di quelle spese contro quei peccati li.
        inoltre mentre i preservativi non sono vietati, i matrimoni gay lo sono… ergo, peccati come usare contraccettivi sesso anale o orale etc sono tollerati molto ma molto meglio rispetto l’omosessualità

        • Lela scrive:

          Anche per una persona eterosessuale, la via della castità è chiesta a tutti. Se uno non vuole mica viene lapidato. Essere cattolici non è obbligatorio.
          I fiumi di inchiostro riservati alla PRATICA omosessuale sono a suo tempo stati usati x rapporti prematrimoniali, divorzio, contraccezione, convivenze, aborto. Il fatto che adesso ti sembri che verso questi altri atteggiamenti ci sia tolleranza è perché le coscienze di molti, anche soprattutto preti cattolici, ormai sono state anestetizzate da 50 anni di propaganda post-sessantottina. La pratica omosessuale non viene considerata peggio delle altre azioni: è l’ultima a dover essere sdoganata nel sentire comune. Con le altre cose molti non si arrischiano ad aprire bocca, ritengono la battaglia già persa.

      • Filomena.... scrive:

        Ok allora basta pentirsi e promettere di non farlo più, ben sapendo che lo si rifarà e dopo basta ripentirsi. Interessante questa cosa allora anche i divorziati che si sentono e poi si risposato per pentirsi sono buoni cattolici. In sintesi basta dimostrare un certo grado di sudditanza ai precetti della Chiesa e poi di volta in volta si può trasgredire e pentirsi. Adesso mi spiego la logica di tanti cattolici intransigenti. Per come dire: “Parigi val pure una Messa”

        • EquesFidus scrive:

          Peccato che Lei, colpevolmente, si “dimentichi” di un piccolo, minuscolo dettaglio: nelle condizioni di pubblico scandalo (convivenze, “matrimoni” gay, con rito civili e/o post divorzio, e non solo) non basta il pentimento (fondamentale per avere l’assoluzione, altrimenti la Confessione stessa è sacrilega), bensì deve anche cessare il pubblico scandalo stesso, ovverosia deve avvenire il ripudio dell’adulterio e della parte adultera. Il pentimento, senza questo fattore, e l’assoluzione validamente ricevuta non bastano se non seguita dal santo proposito di non ricommettere più lo stesso peccato e dal cessare la situazione di pubblico scandalo.

          • Samuele scrive:

            @equesfidus
            Il matrimonio con rito civile e/o post divorzio è un “pubblico scandalo”?????? Ma Lei è un comico nato!!!! Altro che “religione oppio dei popoli”: per Lei la religione è come la cannabis, allucinogena: Le fa vedere quello che non c’e. E questa è la migliore delle interpretazioni; la seconda è la schizofrenia!! Davvero, Lei è da museo!!!

            • EquesFidus scrive:

              Lei invece è un troll nato, ed uno dei peggiori per ridicolaggine e bassezza di argomenti (ricordo bene, d’altro canto trattandosi di un estimatore di Russell non può che essere così). Se sapesse quali sono le conseguenze del Suo dileggio, riderebbe molto meno e piangerebbe assai di più.
              Detto questo, approfitto della Sua oscena e maleducata provocazione per fare chiarezza anche su questo argomento.

              Leggiamo anzitutto cosa dice la Chiesa sulla questione: lo scandalo è “l’atteggiamento o il comportamento che induce altri a compiere il male. Chi scandalizza si fa tentatore del suo prossimo. Attenta alla virtù e alla rettitudine; può trascinare il proprio fratello alla morte spirituale. Lo scandalo costituisce una colpa grave se chi lo provoca con azione o omissione induce deliberatamente altri in una grave mancanza.” (2284). Ora, lo scandalo addirittura è annoverato come peccato contro i V Comandamento (non uccidere), perché uccide l’anima del prossimo spingendolo a compiere peccato. Gli stessi articoli del Catechismo spiegano che “lo scandalo è grave quando a provocarlo sono coloro che, per natura o per funzione, sono tenuti ad insegnare e ad educare gli altri” (2285), come nel caso del vescovo contestato nell’articolo. Dunque, cos’è il pubblico scandalo, se non ciò che è “dalla legge o dalle istituzioni, dalla moda o dall’opinione pubblica.” (2286)? Dal momento che, per un cattolico, il matrimonio civile non è altro che lo scimmiottamento del matrimonio sacramentale, essendo fatto ad immagine e somiglianza di esso ma rimuovendo l’elemento divino e sacrale, ne consegue che il cattolico che si sposi in comune non solo commette blasfemia, andando ad imitare la ritualistica sacra e parodiandola, ma pure adulterio e pubblico scandalo, dato che incita altri credenti a fare come lui. Lo stesso dicasi della convivenza, parodia del matrimonio; delle “seconde nozze”, violanti l’indissolubilità di detto Sacramento; il “matrimonio gay” violante l’ordine stabilito da Dio che solo l’uomo e la donna possono sposarsi e formare una carne sola ed un’anima sola, in grado di generare la vita. Essendo tra l’altro questi atteggiamenti non solo scandalosi (come molti altri ovviamente, vedasi lo sbandierare i propri peccati, qualsiasi essi siano, come leciti e cercare di convincere gli altri che lo siano) ma anche pubblici, ne consegue che la cerchia che colpiscono non è solo individuale e personale ma anche pubblica, dato che possono traviare i piccoli e convincerli che, in fondo, non c’è niente di male nel compierli, quando invece erano e rimangono materia grave e, quindi, possibili peccati mortali. Pertanto, per ricevere l’assoluzione valida in questi casi è necessario non solo il pentimento ed il rivolgersi ad un presbitero validamente ordinato nel Sacramento della Confessione, ma è necessario anche cessare lo stato di pubblico scandalo, smettendo così di incitare gli altri a commettere i propri peccati e, anzi, spingendoli a non farli.

        • Toni scrive:

          “Parigi val pure una Messa” non è altro che l’applicazione di una clausola della pace di Augusta (1555), “Cuius regio, eius religio” il cui significato letterale è la religione sia di colui del quale è la regione, impone la religione dei cittadini di uno stato deve essere quella di chi ne detiene la sovranità. Fu una vittoria protestante …non cattolica. Per cui i tuoi schemi sono sempre falsi nei presupposti ed applichi significati a cose che ne hanno altri.

          “Ok allora basta pentirsi e promettere di non farlo più, ben sapendo che lo si rifarà e dopo basta ripentirsi.” è l’ovvia conseguenza della tua banalità di pensiero. Un pentimento non è roba da bari e le intenzioni di chi si impegna autenticamente contano. Poi si può ricadere in errore … spesso questo avviene per la spazzatura, che altri creano ad ostacolo alle buoni intenzioni .

    • Albert scrive:

      Paragonare la pelle nera alle preferenze sessuali e’ una “genialata” ed un idiozia al tempo stesso, complimenti caro Ddlica.

      • lukia scrive:

        ciao Abert,
        non vedo bene ne la genialata ne l’idiozia, è una metafora che funziona a certi livelli (non a tutti). essendo i gay di oggi discriminati come i neri di ieri la metafora mi sembra piuttosto azzeccata, forse mi sbaglio

    • Lamoriciere scrive:

      Dico soltanto:si studi il caso Galileo, al di fuori della “vulgata” dominante. Il grande toscano non portò uno straccio di prova degna di questo nome… le maree ed altro. Avesse parlato per ipotesi come raccomandatogli dall’amico e conterraneo Maffeo Barberini, Urbano VIII, non sarebbe incorso nel processo, nelle “torture” (falsità), nella pena (custodia dorata, recita quotidiana di salmi penitenziali. Rispetto per la Chiesa Cattolica!

      • dasa scrive:

        lamorciere,
        scusa se insisto, ma Galileo ha presentato le sue teorie come un dialogo immaginario, quindi si è guardato molto bene dal presentarle come dati di fatto, appunto perché sapeva del pericolo che correva.
        il metodo empirico o meglio il metodo scientifico è proprio dovuto a galileo che per primo si basò su osservazioni dirette. in particolare avvalendosi del telescopio e dell’osservazione delle fasi della luna.

        ti spiego meglio, Galileo per primo affermò che una teoria scientifica per essere valida dovesse basarsi su dati sperimentali e ipotesi non solo in accordo tra loro ma le ipotesi dovevano anche essere testabili mediante ulteriori esperimenti. ovvero, le ipotesi dovevano permettere previsioni che poi potevano essere verificate tramite esperimenti.

        come fai a dire certe cose? anche un bambino sa che sbagli!

        • Giannino Stoppani scrive:

          Più che ne scrivete, di Galileo, più diventa evidente che non ne sapete una sega.
          D’altra parte si sa bene che anche voialtri siete delle povere vittime.
          Infatti lo scienziato cattolico pisano è stato oggetto di una campagna di disinformazione strumentale che si potrebbe definire “esemplare”, la quale culmina nel famoso quanto farlocco “Eppur si muove!”.

          • ekal scrive:

            giannino, certo che non sono uno storico, ma sono un matematico e posso dirti che il metodo scientifico è stato introdotto da Galileo, e che lui aveva portato diverse evidenze a sostegno di quello che diceva.
            e anche se non sono uno storico mi pare di aver cmq capito che avesse in effetti scritto i suoi pensieri sotto forma di dialogo immaginario, che c’è stato in effetti un processo terminato con la sua abiura delle sue teorie ed in fine sia stato relegato a vivere nella sula bella casa di provincia.

            ora dimmi tu quali di queste cose sono frutto di una campagna di disinformazione…

            • Toni scrive:

              Non è esatto quello che lei sostiene. Il “metodo”, introdotto da Galileo, non esclude a priori ipotesi, ma le verifica. Galileo tradì questo principio non prendendo mai in considerazione tra i massimi sistemi Tyge Brahe (Terra al centro, sole gira intorno alla terra, pianeti che girano intorno al sole). Inoltre le sue prove a sostegno non avevano nulla di astronomico. Preferiva le prove fisiche e meccaniche ( maree, alisei ).

            • Giannino Stoppani scrive:

              Ecco, caro cometichiami, che continui a dimostrare scientificamente che non ne sai empiricamente una sega.
              In biblioteca, su internet e in libreria troverai quanto necessario a renderti edotto della faccenda, in modo da non passare da bischero indottrinato dal minculpop la prossima volta.

              • akuld scrive:

                Giannino ho una laurea in ingegneria e una in fisica matematica. ora lo ammetto: storia della matematica è per me al massimo un interessa e non un campo di ricerca ma uno che non sa cosa sia una classe di pontryagin o il lemma della salamandra che dice a me che non conosco la scienza… sei ridicolo.
                dai facciamo un gioco io faccio una domanda a te di scienza e tu ne fai una a me e puoi anche usare Google… non c’è problema… vediamo a quale livello di analfabetismo scientifico ti trovi.

                ma prima di parlare sai almeno cos’è una varietà differenziale o una classe di omologia? dai chiudi la bocca e torna a parlare di fede

                • akull scrive:

                  dai comincio io: spiegami qual è l’ostruzione alla costruzione di una cartina “precisa”.
                  ti spiego meglio: non possono disegnarsi cartine precise, neanche in maniera teorica.
                  dai ti aiuto, la terra è rotonda e la carina è piatta… quindi…
                  dai che ce la fai, è da ritardati… tu dovresti quindi farla facilmente.

                  oppure almeno spiegami perché sulla colomba si pasqua deve mancare uno zuccherino… dai è conosciutissimo questo problema… ti do un aiutino, ha a che fare con le sezioni di un particolare fascio…

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Solo due osservazioni di cui la prima accidentale:
                  1) Se uno capace di ragionare (si fa per dire!) come te riesce a conseguire due lauree vuol dire che il nostro sistema scolastico è un vero e proprio schifo. Perciò, per amor di patria mi auguro vivamente che tu millanti i tuoi titoli o che tu li abbia trovati in regalo nel fustino del detersivo per i panni.
                  2) Elencare i tuoi “supposti” titoli accademici non si capisce come possa incidere sul dato incontestabile che tu, della vicenda di Galileo, non ne sai una sega; inoltre il fatto che tu usi un simile argomento per dimostrare il contrario è una prova schiacciante di quanto sostengo nella mia prima osservazione.
                  Buon anno.

              • akul scrive:

                finalmente di ho azzittato!
                almeno hai abbozzato senza renderti ulteriormente ridicolo

            • Cisco scrive:

              @Ekal etc.

              Come sempre accade quando non si hanno argomenti contro la Chiesa sul tema in questione si chiamano in causa Galileo o l’Inquisizione (Filomena docet): per essere parte di un mondo che si definisce arcobaleno, avete ben poca fantasia, per non dire una visione del mondo in bianco e nero.
              Mi chiedo che c’entri Galileo con la questione dei matrimoni gay, dato che conviveva more uxorio con una donna (non con un uomo), da cui ebbe due figlie (senza utero in affitto), da lui costrette al convento di clausura di fianco a casa sua (forse presentiva già come sarebbe andata a finire, gli serviva qualcuno per recitare al posto suo i salmi penitenziali): chissà se almeno su questa decisione così maschilista l’attenta Filomena ha qualcosa da dire.
              In ogni caso è del tutto evidente che Galileo fu un arrogante, come lo definisce Rodney Stark.
              Il suo inquisitore, il Bellarmino, lo invitò a parlare di eliocentrismosolo “ex suppositione”, dato che non era stato ancora dimostrato. E nello stesso tempo sfidò gli scienziati dell’epoca a dimostrare la nuova teoria copernicana, come scrisse nella Lettera allo scienziato Padre Foscarini, il 12 aprile 1615: “(…) quando ci fusse vera demostratione che il sole stia nel centro del mondo e la terra nel terzo cielo, e che il sole non circonda la terra, ma la terra circonda il sole allhora bisogneria andar con molta consideratione in esplicare le Scritture che paiono contrarie, e più tosto dire che non l’intendiamo che dire che sia falso quello che si dimostra. Ma io non crederò che ci sia tal dimostratione, fin che non mi sia mostrata: né è l’istesso dimostrare che supposto ch’il sole stia nel centro e la terra nel cielo, si salvino le apparenze, e dimostrare che in verità il sole stia nel centro e la terra nel cielo; perché la prima dimostratione credo che ci possa essere, ma della seconda ho grandissimo dubbio, et in caso di dubbio non si dee lasciare la Scrittura Santa esposta da’ Santi Padri”.
              La Chiesa – per bocca dell’inquisitore Bellarmino – era disponibile a modificare l’interpetazione mainstream tolemaica delle Sacre Scritture: il punto è che Galileo e gli altri non riuscirono a portare sufficienti argomentazioni, e alcune “prove” erano addirittura palesemente errate (le maree, appunto). L’eliocentismo fu infatti provato sperimentalmente (con il metodo galieliano…) con l’esperimento del pendolo di Foucault, oltre due secoli dopo Galileo. Peraltro parlare di geocentrismo/eliocentrismo significa sempre partire da precise ipotesi, cioè prendendo a riferimento un preciso modello cosmologico, perché cambiando le ipotesi cambiano anche i risultati della sperimentazione. Oggi peraltro sappiamo che il sole non è al centro dell’universo, e quindi non tutto ruota attorno ad esso e tutto potrebbe non ruotare attorno ad esso semplicemente cambiando modello cosmologico.

          • yoyo scrive:

            Eppur si muove che è stato inventato di sana pianta nel dramma di B. Brecht.

  2. Raider scrive:

    Largo ai giovani! Questo vescovo, in nome del CVII, ha dichiarato ben altro, facendo di Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI dei retrogradi, dimenticando che il primo è stato beatificato da Francesco e Giovanni Paolo II è stato fatto Santo da Benedetto XVI: allora, se dissente da loro perchè lui intepreta rettamemte la tradizione con tutti i Concili, non solo l’ultimo e il Santo Vangelo alla luce dei sondaggi d’opinione e delle statistiche condotte all’interno di una società dominata dai media asserviti al Pensiero Unico, è bene che si dimetta. Che sta aspettando? Francesco non è mai contento della Chiesa:
    – troppo ricca: e allora, scontenti i fedeli che pensano di essere soci dello Spirito Santo perché pagano l’otto per mille in cambio di servizi da erogare a richiesta;
    – troppo poco fedele e dunque, ecco un caso flagrante;
    – troppo chiusa in se stessa e quindi, sia “chiusa” quanto la si accusa di essere.
    Adieu, vescovo dei Giovani Socialisti. Vacci e vedrai che ti solleveranno dai compiti pastorali: non hanno che farsene di uno che non ha nulla da insegnargli alcunchè in fatto di relativismo culturale e sessuale. Vai, vai. Buon viaggio da quelle bande e felice non ritorno.

  3. Shiva101 scrive:

    “Il matrimonio, sacramento istituito da Gesù”

    Il matrimonio esiste da sempre non è stato isituito da Gesù…!!

    La sessualità umana non è a solo scopo riproduttivo qualunque dottore può confermarlo.

    Siete ossessionati dai gay perché rappresentano una realtà che toglie credibilità e autorità alla vostra setta.

    Questo vescovo si sta rendendo conto che siete su un binario morto.

    • Q.B. scrive:

      Sorvolando sul plafond di minchiate di cui troll-shiva dispone in misura generosa, non va negato che certi passaggi meritano una sottolineatura e un sorriso di compatimento.

      Presempio: noi non andiamo a commentare nei siti gai mentre lui e alcuni suoi compari sono sempre qui e in altri siti cattolici a scassare i cabbasisi. indovinate secondo il troll-shiva chi sono quelli ossessionati?

      • luciaaaa scrive:

        Q.B. parliamoci chiaro se noi veniamo qui a commentare è per due ragioni:
        1) ci piace il confronto, cosa che potrebbe arricchire anche voi. qual’è il punto di parlare sempre e solo con persone che condividono la tua visione? non è più interessante un confronto?
        2) forse la più importante è che per il momento si fa quello che dite voi: niente matrimonio e niente legge antiomofobia… quindi per ora siamo noi a dover chiedere a voi il permesso di vivere.

        non so se shiva sia una persona che posta cavolate o no, ma certo che dire che il matrimonio è stato istituito da gesù è un po azzardato non credi?

        • Q.B. scrive:

          Il matrimonio-sacramento, non il matrimonio tout court. Per il resto stessa capacità di analisi sciancata.

        • Menelik scrive:

          1) il confronto tra atei che vengono qua a trollare non arricchisce assolutamente, è solo un intollerabile spreco di tempo e risorse intellettive.
          Non fa nient’altro che approfondire ancora di più le nostre rispettive trincee.
          L’era del dialogo è finita, basta solo rendersene conto.
          Ci sono delle persone con le quali il dialogo arricchisce, ma non sono gli ateologi che frequentano questo sito.
          Costoro hanno una ed una sola ragione per occupare lo spazio su Tempi: denigrare, offendere dall’alto della loro saccenza e della loro boria, perché ci considerano dei cretini da rieducare.
          Del resto oggi ci sono infinite possibilità di accedere ai documenti e alle fonti originali e farsi un’idea propria sugli eventi biblici, evangelici o della storia cristiana o della visione cristiana del mondo.
          Io sul sito dell’uaar non andrei nemmeno se mi pagassero.
          Semplicemente non potrebbe fregarmene di meno.
          Alla radice io non ho la boria ed il senso di superiorità che mi spingerebbe a cercare di portare chi la pensa diversamente, sulla mia visione del mondo.
          Se la tengano pure la loro visione del mondo, caso mai interverrei se ci fossero di mezzo altre persone, come nel caso dell’aborto, per esempio, o delle fattrici a noleggio dove si siringa dentro lo sperma di un pagatore e si ritira un essere umano neonato come una merce dopo nove mesi.
          Ma il fatto che i troll vengano qua, prendano scarpate nel di dietro a non finire anche se cantano vittoria, sanno che non sono i benvenuti, ma prepotentemente continuano a tallonare questo blog sapendo che non infinocchiano nessuno, la dice lunga sulla loro psicologia. Psicologia, direi, infantile.
          Il bello è che credono anche di essere persone dotate di prove inconfutabili: quando non offendono gratuitamente ti spammano di links che nessuno apre, ovviamente, pensando di metterti a disposizione una sorta di fuoco di Prometeo, quando nella quasi totalità dei casi sono smantellati in poche battute quando trovano chi le Sacre Scritture le conosce.
          Non sono io, l’esperto di Scritture, io mi occupo di altre cose professionalmente.
          Ma ho imparato a diffidare e quando il trollista vuole darsi le arie da ragionevole, al 110 per 100 c’è puzza di imbroglio.
          Una volta i vecchi dicevano che un uomo matura quando impara a diffidare.

          • akul scrive:

            scusa ma tu sei pieno di boria fino alla cima dei capelli. sei chiuso al dialogo e non so se il tuo uso improprio della parola troll è conseguenza del fatto che ne ignori il significato.
            praticamente tu bolli come troll chiunque non la pensi come te e dici apertamente che non te ne infischi del loro pensiero.

            soffermati almeno un momento, se ne sei capace, a provare di capire che forse esattamente come tu trovi offensivi certi commenti magari altri trovano offensivi i tuoi commenti e molti di questi articoli.
            onestamente che io e te ci si offenda a vicenda è un conto ma che esista un intera rivista dedicata principalmente ad offendermi mi sembra veramente troppo, e mi sembra ovvio che voglia quantomeno rispondere!!!

            • Q.B. scrive:

              Io voto per Menelik.
              Per i troll invece c’e il treno per Shiva in partenza sul binario morto … Ciuf ciuff

              • EquesFidus scrive:

                Pure io, il quale infatti ha detto le verità più grandi, cioè che questa accozzaglia di troll lasciata libera di imperversare su Tempi.it non solo è volgare e rabbiosa, ma anche che a costoro non frega nulla se non spargere il loro odio e la loro disperazione contro i cattolici. Questi leoni da tastiera mi fanno morir dal ridere: ma vediamoci nel mondo reale e vediamo se poi avrete il coraggio di ridere ancora! Troppo facile stare dietro ad uno schermo, col c..o al caldo ad insultare cattolici: ma abbiate il coraggio di farlo da veri uomini, magari al rischio di prendervi un paio di lattoni (e senza poi andare in giro a frignare dei “cattolici violenti”, con tutta la debosciataggine dell’universo). Ma secondo te, perché scorrazzano qui, se non per sparare le loro idiozie e sfogare le loro frustrazioni, minacciando querele talvolta, magari anche un po’ attratti dalla tanto vituperata Chiesa (contro cui infatti ce l’hanno a morte ma che, sotto sotto, vogliono mutare negli usi e nella Dottrina per dimostrare a sé stessi essere istituzione umana e non divina)?

      • Giannino Stoppani scrive:

        Sorvolare le minkiate di Shiva lo avrebbe decretato impossibile anche Von Braun.

    • beppe scrive:

      su questo ti do ragione schiva, infatti il mio dottore mi ha prescritto almeno una trombata al giorno.

    • Raider scrive:

      Certo, il matrimonio e la famiglia finalizzata alla procreazione sono istituzioni che ritroviamo in tutte le società e che preesistono al Cristianesimo, istituzioni che Gesù ha reso sacramento della Sua Chiesa.
      Non è strano, pertanto, che chi vuole abolire il matrimonio come società naturale fra uomo e donna voglia “abolire” il Cristianesimo: e gay e pro-gay si preoccupano di ricordare come stanno le cose dal loro punto di vista. Che ci sia un vescovo che non se ne voglia rendere conto fa di questo vescovo un cristiano che non si rende conto di non esserlo più. La sua lieta novella Bonny vada a raccontarla a chi se ne frega perché ha il copyright su tutte le chiacchiere in merito: e si faccia dare da loro l’otto o il nove per mille. Ma si tolga da panni che non sono i suoi.

    • diabolik scrive:

      Non si dice più binario morto, si dice binario inerte !

    • Galcian79 scrive:

      Questo vescovo può rendersi conto di quel che vuole, dopo aver cambiato mestiere. Mi pare che ci siano diverse posizioni aperte come vescovo anglicano e sindaco di Roma.

  4. FDdaSpino scrive:

    Intendiamoci sulla parola OMOFOBIA, che se ne parla a sproposito e chiunque non accetta questi modaiolo arrabbiati col mondo e con se stessi, in balia dell’ ultimo umore legato al piede col quale sono scesi dal letto … Dispiace che il clero , lontano dal popolo di Dio se lo lasci mettere nel lato B da questi teorici del brutto amore ! Io offro ma esigo rispetto, libertà non significa raccontar favole per metaverita’

  5. Giacomo scrive:

    Sono stufo di tutta questa arroganza nei confronti del NOSTRO Santo Padre! È mesi che va avanti così! Cosa le è successo?? A chiamare il Santo Padre Bergoglio come il miglior Odifreddi! Un presunto cristiano così preparato come te! Vergogna! Amare il Papa, seguire il Papa, pregare per il Papa! Non stai facendo altro che calunniare il pastore della Santa Chiesa Romana! Vergogna! Così facendo stai servendo a mammona! Non abbiamo bisogno di altri attacchi al nostro Papa! Usi ormai qualsiasi notizia per inserire a sproposito Papa Francesco!

    • FD scrive:

      Non sappiamo che farcene di Vescovi lontani anni luce dai problemi veri degli uomini e quindi anche dei cattolici ! Vada ad aiutare qualche suo sacerdote che impazzisce in Parrocchia, altro che queste fesserie !

      • luka scrive:

        FD ma un vescovo può essere vicino ad un “problema” alla volta?
        non mi pare che questo signore abbia il pallino dei gay e parli solo di questo, o sbaglio?
        evidentemente oltre ad essere vicino al resto del suo gregge voleva essere vicino ai gay.

        mi domando una cosa, se fosse il santo padre un giorno ad affermare una cosa simile, voi cosa fareste?

        • Q.B. scrive:

          Si aprirebbe un profondo scisma.

        • EquesFidus scrive:

          Si dimostrerebbe eretico e scismatico, pertanto verrebbe scomunicato ipso facto e questo e pronunciamenti futuri, se non ravvisati dal pentimento, sarebbero invalidi.

          • acul scrive:

            la cristianità la misurate in base a quanto uno odia i gay? lol
            cmq non credo proprio che il papa potrebbe essere scomunicato.

            ricordate che il papa non è scelto dagli uomini ma dallo spirito santo in persona che muove la mano del conclave al momento dell’elezione.
            il papa è Padre dei principi e dei re, Rettore del mondo, Vicario di Cristo in Terra e gli uomini non possono deporlo come sovrano in quanto la sua elezione è divina.
            o almeno così dite voi cattolici… insomma attenti perché un papa è un papa e vi piaccia o no quello che fa o che dice lo fa come rappresentante di Cristo in terra!

            • EquesFidus scrive:

              A parte il fatto che nessuno sta parlando di odiare i gay, men che meno per “misurare la cristianità” di un individuo, le cose non stanno affatto come dici tu, troll, che cattolico non sei affatto e che, anzi, crede di poter insegnare le regole della Chiesa ai cattolici.
              Anzitutto, chiunque può incorrere nella scomunica latae sententiae (quindi non per giudizio legale) per eresia, apostasia e scisma; chiunque, anche il Papa qualora andasse contro il Magistero precedente.
              Poi, in sede di Conclave a) la simonia e, comunque sia, accordi pregressi che portino all’elezione di un candidato rendono scomunicati latae sententiae tutte le parti coinvolte e l’elezione invalida b) lo Spirito Santo inspira gli elettori, tuttavia non garantisce l’impeccabilità o l’infallibilità assoluta (cioè per tutti gli argomenti al di fuori dei temi di fede e di morale, e in questi al patto di non contraddire gli insegnamenti precedenti) del candidato (il quale, infatti, può rifiutarsi di accettare e può peccare più o meno gravemente anche dopo l’elezione). Occhio a confondere i cattolici, in preda ad un furore anticristico e protestante, con dei papolatri: l’autorità di un papa non è assoluta, bensì soggetta a determinati vincoli, procedenti dal fatto che egli è il successore di Pietro e vicario del Cristo, non un despota assoluto che può fare il bello ed il cattivo tempo a suo piacimento.

              • acul scrive:

                equs grazie delle spiegazioni,
                cmq mi sembra che ci siano papi che sono andati ben oltre il contraddire chi li ha preceduti… penso a papa formoso ad esempio. il successore del suo successore infatti cancellò tutte le sue decisioni, lo fece riesumare, lo giudicò, gli mozzò le dita etc etc…

                ad ogni modo, mi sembra che tu dici che il papa è infallibile per quanto concerne questioni di fede e morale… con nel caso dei matrimoni gay o sbaglio?

                • yoyo scrive:

                  Formoso è un unicum, lontanissimo nel tempo, sul cui episodio influi la politica degli imperatori germanici.

            • Galcian79 scrive:

              E’ relativo. Per i sedevacantisti la Chiesa Romana è scismatica sin dalla convocazione del CVII.
              Sarebbe futile disquisire su chi siano i veri cristiani, perchè razionalmente non lo è nessuno. Invece bisognerebbe domandarsi da quale parte starebbero i lettori di Tempi, anche se mi pare di capire che non starebbero dalla parte di un Papa pro-gay, decisamente.

            • PREOCCUPATA scrive:

              Si, questo ”papa” l’ha scelto proprio lo Spirito Santo….dopo che uno squallido gruppetto di cardinali progressisti ha ben preparato il terreno, ha chiesto in anticipo a bergoglio se era disposto a far parte del gioco e in Conclave ha fatto campagna elettorale a favore dell’argentino, riuscendo a farlo eleggere purtroppo! Se questo è Spirito Santo!

    • Antony scrive:

      BEH, un papa che dopo un Tedeum di fine anno tira in ballo Benigni, qualche dubbio me lo fa venire.
      Non c’era un Santo più degno da esaltare???

  6. Fabio scrive:

    Questo vescovo non è più cattolico. Se è coerente dovrebbe lascare immediatamente il suo ufficio. La mia impressione è che si tratti proprio di un massone che tenta di distruggere la fede cattolica dal suo interno. Non credo ci possano essere altre spiegazioni… Ma Satana non riuscirà a distruggere ciò che è santo. Preghiamo il Signore perché ci dia pastori che siano veramente secondo il suo cuore!

  7. Shiva101 scrive:

    Fabio, continuate ossessivamente a nominare massoni e gay
    mentre a loro di voi non intetessa nulla,
    portami una dichiarazione di un massone contro la tua setta..

    È vero, questo prete dovrebbe lasciare il cristianesimo avendo verificato che fomenta divisioni e inciviltà.

    Siete su un binario morto.

    • Cisco scrive:

      @Shiva

      Non so Fabio, ma di citazioni anticattoliche (e anche anti-omosessuali) da parte di massoni ne ho vagonate piene (sul binario morto, ca va sans dire!). Potremmo iniziare da Voltaire, il tuo idolo della Tolleranza…

  8. Luigi scrive:

    Fa piacere sapere che da qualche, parte, perfino nell’infelicissimo Belgio, è rimasto ancora qualche cattolico, ancorché studente….

  9. Federico scrive:

    Romani 1,24-28

    24 Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi. 25 Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. 26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. 27 Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento. 28 E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti,
    Romani 1,32

    Or essi, pur avendo riconosciuto il decreto di Dio secondo cui quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non solo le fanno, ma approvano anche coloro che le commettono.

  10. Cisco scrive:

    Il Nostro potrebbe (ri)leggersi l’esortazione apostolica Pastores Gregis di San GPII, per esempio:

    “L’unione collegiale tra i Vescovi è fondata, insieme, sull’Ordinazione episcopale e sulla comunione gerarchica; tocca pertanto la profondità dell’essere di ogni Vescovo e appartiene alla struttura della Chiesa come è stata voluta da Gesù Cristo. Si è posti, infatti, nella pienezza del ministero episcopale in virtù della Consacrazione episcopale e mediante la comunione gerarchica col Capo del Collegio e con i membri, cioè con il Collegio che sempre co-intende il suo Capo. È così che si è membri del Collegio episcopale,25 per cui le tre funzioni ricevute nell’Ordinazione episcopale – di santificare, di insegnare e di governare – debbono essere esercitate nella comunione gerarchica, anche se, per la loro diversa finalità immediata, in modo distinto. (26)”

    Fare di testa propria e’ anticristiano, e questo vale a maggior ragione per chi svolge un ministero di servizio come quello episcopale.

    • akul scrive:

      Cisco, state criticando apertamente l’operato di uno dei più alti ranghi della chiesa e come dici tu stesso “fare di testa propria è anticristiano”… direi che forse dovreste pensare quanto cattolici siete.
      non sta a voi ne professare ne interpretare la parola di cristo… forse dovreste affidarvi alla chiesa e basta per questo… ripeto questo è quello che il cristianesimo chiede!

      federico se tu ritieni che l’antico testamento sia il tuo libro sacro allora sei ebreo, se invece sei cristiano dovresti usare il messaggio di amore e tolleranza contenuto nel vangelo per reinterpretare in todo l’antico testamento.
      ammettendo di voler considerare quello che dice l’antico testamento alla lettera allora dobbiamo dedurne che vendicarsi sui primogeniti degli egiziani (uccidendoli tutti) per aver disobbedito è una pratica lecita… e questo è solo un piccolo esempio di quanto l’antico testamento sia lontano dal vangelo. un altro esempio?

      “occhio per occhio” viene corretto in “porgi l’altra guancia”… non male come marcia in dietro…
      senza considerare la poligamia perfettamente lecita nell’antico testamento… etc etc

      • EquesFidus scrive:

        Esatto: affidarci alla Chiesa ed alla Santa Dottrina, la quale esplicita bene che simili pensieri sono eretici. Tentativo fallito di instaurare un fasullo senso di colpa, troll.

        • Shiva101 scrive:

          Akul ha dimostrato di avere un sano senso critico (che però deve ancora confrontarsi con resurrezioni notturne, miracoli e altro..) e questo va ovviamente a suo merito
          e anche se si definisce cristiano dimostra di non aver derogato alla propria ragione.

          Federico, Eques il vostro comportamento è tipico dei seguaci delle sette, la cui ragione è totalmente soggiogata e ottenebrata e questo implica un forte squilibrio mentale.

          Il mio consiglio di farvi vedere da uno psicologo è reale, non sto facendo polemica, andate da un bravo psicologo e soporatutto parlate!!
          infatti un elemento tipico degli adepti è una sorta di clausura mentale che li tiene confinati nel mondo cupo a cui sono destinati di chi di loro se ne approfitta.

          Parlate ad un medico e non abbiate paura, ne va del vostro futuro e della vostra salute.

          • giovanna scrive:

            Io credo che ad andare dietro alle istanze gay si faccia prima di tutto il male degli omosessuali e anche degli stessi gay.Ma non li vediamo qui come sono conciati questi gay ? Umanamente sono un disastro, gente messa male, male parecchio, non entro nel dettaglio, chiunque legge i commenti , nel tempo , lo può verificare : e vorremmo che questa condizione umana disagiata si spandesse a dismisura ?
            Un gay, come tutti, ha bisogno di Gesù: offrendo un piatto di lenticchie, la Chiesa non farebbe il bene di chi vive questa condizione. Lo sprofonderebbe ancora più in basso.
            Ma essendoci Dio nella Chiesa, questo non è possibile. Poi, le forme e i modi, possono cambiare, ma non è andando dietro al pensiero dominante che si aiuterà nessuno.
            Questo vale per me, nel matrimonio, come per tutti. Ma solo un uomo nuovo può stare davanti al suo limite e al limite altrui, un uomo con una fede matura, che non si accontenta di essere come detta il pensiero dominante.
            Buon Anno a tutti !

            • akul scrive:

              giovanna ma ti rendi conto che sei da querela?
              ma soprattutto sei da ricovero in un ospedale psichiatrico.
              tu sei veramente squallida e arida, ma come ti passa di offendere così gli omosessuali (o gay, non capisco la distinzione che fai perché in italiano sono sinonimi).
              ti dovresti vergognare per le cose che scrivi. sei un invasata offensiva. sei una persona cattiva e ignorante. vergognati per il resto dei tuoi giorni.
              sei così cattiva per tua natura o per via di una vita vuota e triste? sei conciata veramente male. ma cosa ti rivolgi a fare ad una chiesa che ti chiede di essere tutto il contrario di quello che sei. sei un abominio e una vergogna per ogni persona fedele e non.
              sei al livello di un antisemita o di un razzista.
              sei una personetta piccola, insignificante e vuota.

              ps
              ora scrivi pure che ti scrivo queste cose perché sono gay e quindi, secondo il tuo cervello malato, pazzo. ma la verità è che chiunque venisse offeso al modo in cui tu offendi ti risponderebbe.

          • Federico scrive:

            Shiva101 ,

            Le Lettere ai Romani di San Paolo , fondatore insieme a San Pietro , della Chiesa di Roma appartengono al Nuovo Testamento non all’Antico Testamento come tu affermi e per ogni buon cristiano sia esso cattolico o ortodosso o protestante è “Parola di Dio” , è Sacra Scrittura .

            Ora , io sono il primo dei peccatori è mi è capitato senz’altro di peccare… , se è un peccato commettere adulterio, ad esempio , per un cristiano è anche un peccato fare atti sessuali contro natura uomini con uomini e donne con donne .

            Riconoscere che un peccato è peccato è , infatti , il primo passo che mi sembra si debba compiere per il pentimento e per accogliere nel nostro cuore la misericordia del Signore .

            Se uno è ateo questo problema , invece , non se lo pone , proprio perché non è credente .

            La nostra fede è la stessa ed identica da più di 2000 anni e non mi pare che nessuno obblighi una persona ed essere per forza cristiano e cattolico , se non è d’accordo con ciò che dice la Bibbia può sempre andare a farsi di un’altra religione o essere ateo o agnostico .

            Ma uno non può dire io sono cristiano ma sono d’accordo ad esempio con l’adulterio oppure con il furto oppure con l’omosessualità oppure con il dire falsa testimonianza contro il suo prossimo , perché ciò è in contrasto con ciò che dice in maniera chiara e lapalissiana la Bibbia , sia l’Antico che il Nuovo Testamento .

            Attenzione Sheva , il maggior pericolo per un cristiano è rappresentato dal fatto che si tende a confondere la misericordia del Signore con il suo esatto opposto ovvero con la giustificazione del peccato , i Padri della Chiesa come Sant’Agostino e San Tommaso d’Aquino hanno messo ben in guardia i cristiani dal pericolo di un errato discernimento .

            Francamente mi sembra assai dittatoriale e tirannico che un ateo o una femminista , ad esempio ,vengano a dire ad un cristiano in cosa debba o non debba credere e per giunta vengano a fare lezioni teologiche di esegesi biblica , in uno spazio cattolico , su ciò che non si conosce affatto , cercando di imporre alle gente perbene ed alle nostre famiglie le porcherie di questa di una cricca elitaria piena di odio e di rancore che propugna la religione del gender con tutto il suo corollario di menzogne antiscientifiche che può incorrere , talvolta , in un certo fanatismo dogmatico .

            Che futuro vogliamo dare a nostri bambini ed alle famiglie ? Mi appello al buon senso e all’intelligenza di ciascuno di noi : Cerchiamo di dare ai posteri valori sani e l’esempio che purtroppo manca a partire dai politici come la rettitudine , la solidarietà verso il prossimo senza distinzione di fede , di genere e di razza , l’onestà , il rispetto verso i genitori ,la famiglia e la Patria altrimenti tutta la società occidentale prima o poi andrà totalmente al collasso più totale e nessuno di noi avrà più un futuro .

          • EquesFidus scrive:

            Personalmente trovo patologico uno che si ostina a passare le sue giornate su un sito di gente che manifestatamente odia, che uno che crede nel Cristo e nella Sua Chiesa; tu non mi conosci, quindi non osare mai più dirmi che devo andare dallo psicologo, dal basso del tuo squallore, hai capito?

        • acull scrive:

          eques, mi sembra tanto che stiate facendo la cosa che più è proibita dalla chiesa: mettere in discussione i suoi vescovi… come dici bene tu io non sono cattolico, ma posso dirti che al momento neanche voi state parlando e comportandovi come tali. mi spiace ma la religione cattolica è una, poi se tu vuoi fondartene una tu perché pensi di aver capito meglio il messaggio della bibbia e dei vangeli fai pure

          • Menelik scrive:

            Non è vero.
            Allora un vescovo o un cardinale che vanno via di testa e rilasciano dichiarazioni pro-aborto o per la droga libera (così, ipotesi per assurdo), dovrebbe essere seguito, nell’attesa che arrivi da Roma il benservito e gli diano una scarpata nel di dietro?
            Idem quel capo gesuita pedofilo olandese che fu tra i fondatori del partito dei pedofili, poi ridotto allo stato laicale su ordine venuto da Roma, in attesa che venga scaricato deve essere seguito?
            Ma dove esiste?

          • Q.B. scrive:

            Danielucarlimasi (alias lwwwca akul e acul) nel patetico ci sei entrato a pieno titolo da tempo, ora fai la carità a te stesso e non rivestirti di ridicolo. Le disquisizioni teologico dottrinali prodotte da te sono come rossetto sulla faccia di un maiale (love is love Obama dixit). Limitati a quello che sai fare: impreca convulsamente e insultaci che almeno sei coerente.

            • ljuca scrive:

              Q.B. praticamente ormai posti solo vuoti insulti, ma perché giovanna non ti censura a te?
              insomma dimmi quall’è il punto dei tuoi post? insulti, insulti e solo insulti.
              poi se in tv si scherza sulla tua religione te la prendi a morte. allora impara a non insultare

              • Q.B. scrive:

                Margaritas ad porcos. Con i troll non si argomenta. Al più li si sbertuccia come atto di fraterna correzione e per sottolineare la pervicace flash trollaggine all’ignaro lettore occasionale. Se invece vuoi argomentare cambia registro e non pontificare su cose che non conosci e che comunque ti sono state spiegate ad nauseam.

          • Edo scrive:

            In base agli articoli 2357, 2358, 2359 del Catechismo della Chiesa Cattolica costui non è un vescovo cattolico. Se non sei cattolico, abbi almeno l’umiltà di imparare da chi lo è.

            • fdwf scrive:

              edo, appena lo buttano fuori sarai libero di parlarne come ti pare, ma visto che mi pare che tale scomunica per ora sia solo nella vostra testa se volete essere bravi cattolici dovete rispettarlo, altrimenti siete tanto cattolici quanto lo sono io!

              • Raider scrive:

                Per sapere cosa scrivevano e docevano certi cattolici siul conto di papa Ratzinger, basti pensare a cosa scrisse un Angelo Melloni del Motu Proprio, cui fece da altoparlante il Corsera. E papa Bergoglio ha dimissionato cardinali come Burke e tacitato i Francescani dell’Immacolata senza por tempo in mezzo: l’ide che pressoché interi episcopati e singoli vescovi e cardinali si pongano alla testa di ribellioni alla Tradizione cui il Papa deve, oltre all’assistenza e alla guida dello Spirito Santo e della Parola di Cristo, l’autorità sulla Chiesa, senza poter essere ‘sfiduciati’ in froza del ruoloo che ricoprono più o meno indegnamente, è paradosale, venendo da gente che si avvale di questa autorità per attaccare la Chiesa richiamando all’obbedienza quei fedeli così costantemente denigrati anche su “Tempi.it” Bonny vadsa a fare l’assistente sprituale ai Giovani Socialisti. se glielo permettono. Si faccia pagare da loro e ascoltare da loro, senza dargli il diritto che non è riconosciuto ai giovanio cattolci belgi di richiamare il loro pastore alla fedeltà. E’ una notizia che rincuora sapere che in Belgio c’è ancora una Chiesa viva.

              • Galcian79 scrive:

                Semmai in quanto cattolico io sarei tenuto a seguire le indicazioni del mio vescovo, quello della mia diocesi, ovvero di Angelo Scola.

              • Tommasodaquino scrive:

                Ah ah ah , Mi fate proprio ridere! In virtù di quale autorità deve essere seguito un vescovo olandese piuttosto che il vescovo di Roma? In virtù di quale principio, quello che dice o sostiene un vescovo olandese deve essere rispettato, mentre invece quello che sostiene la dottrina della chiesa cattolica, no? La dottrina non è cambiata, se un vescovo va contro la dottrina, è più cattolico seguire la dottrina oppure il vescovo che ci va contro?
                p.s. lei è tanto intelligente quanto stupido.

              • Edo scrive:

                Appunto, impara:
                In base agli articoli 2357, 2358, 2359 del Catechismo della Chiesa Cattolica costui non è un vescovo cattolico.

                • akulla scrive:

                  e come mai non l’hanno scomunicato? e/o cacciato?
                  mi sa che non siete proprio voi a decidere

          • EquesFIdus scrive:

            MI dispiace, ma quello che stai dicendo tu non è cattolico: la Chiesa non ha mai preteso la cieca obbedienza bensì la filiale obbedienza, la quale obbliga ad aderire alla Sua legge prima ancora che quella dei Suoi rappresentanti. Infatti, se un tale asserisce cose in contrasto con la Santa Dottrina è eretico, quindi non deve essere obbedito in virtù proprio della volontà di Dio e della Sua legge, la quale vale anche per diaconi, presbiteri e vescovi. Se questi, violandola, asseriscono cose in contrasto con essa non sono più cattolici; non confondere la Chiesa con una setta, per cui può essere detto tutto ed il contrario di tutto a patto che ci sia l’aderenza incondizionata all’istituzione: le cose non stanno così, né sono mai state così.

          • EquesFIdus scrive:

            Non so quale sia la vicenda di papa Formoso, ma sicuramente non creava problemi di sorta dal punto di vista dell’infallibilità. Ciò che ti ostini a non capire (o a fare finta di non capire per spargere dolore e dubbio fra i cattolici, accusandoli diabolicamente di non essere tali) è che la Santa Dottrina precede i pastori ed i ruoli nella Chiesa, non il contrario; pertanto, un vescovo, un laico, un prete o anche un Papa che dichiari cose contrarie alla Santa Dottrina è scomunicato, indipendentemente che ciò venga riconosciuto da un tribunale ecclesiastico, proprio in virtù del fatto che sono Dio e la Sua legge a giustificare i ministeri, non il contrario.
            Sì, il “matrimonio” gay è tema di fede e di morale, quindi soggetto all’infallibilità; essendoci già stati pronunciamenti in materia. Pertanto, se per assurdo dovesse essere dichiarata la loro liceità in futuro, chi pronunciasse ciò va contro la Santa Dottrina; pertanto, è de facto eretico e (se ordinato) scismatico, quindi non più cattolico.

      • Cisco scrive:

        @Akul

        Sorprendente: la Chiesa da duemila anni insegna una cosa e arriva questo Vescovo che pretende di cambiare le cose da solo! Poi saremmo “noi” a voler fare di testa nostra. Nella Chiesa decide il collegio dei vescovi uniti al Papa, non il primate di una diocesi allo sbando.

        • akul scrive:

          cisco guarda che prob. questo vescovo sarà ripreso, scomunciato, scorticato e bollito vivo dalla chiesa stessa… solo non siete voi a poterlo fare. io dico solo questo, che l’autorità per mettere in discussione l’operato di un vescovo non l’avete certo voi…
          poi ma fate come vi pare. mica sono io ad andare in giro a vantarsi di essere di fede cattolica, siete voi. decidete voi che tipo di cattolici volete essere.

          • EquesFidus scrive:

            Sì, invece: lo dice la Santa Dottrina stessa quello che un vescovo può e non può fare, come pure fino a quando bisogna obbedire. Io sono cattolico, ma tu sei soltanto un povero (e debole) troll.

            • akull scrive:

              Eques, a me non frega proprio nulla di come voi vogliate trattare i vescovi.
              per quanto ne so io un cattolico non discute un vescovo, se mai un cardinale può richiamare un vescovo…
              fai come vuoi, la religione è la tua…
              infondo è la matematica che ha la pretesa di essere coerente e consistente la religione no!

              fai come vuoi

              • EquesFidus scrive:

                Io non faccio ciò che voglio: faccio ciò che insegna la Chiesa, Chiesa che tu non conosci ma che pretendi (da bravo troll anticristiano) di insegnarne i precetti ai cattolici, precetti che non hai scrupoli di schernire come irrazionali dinanzi ai tuoi vaneggiamenti. Tornatene all’Arcigay, troll, e piantala di sprecare la tua vita stando su siti di gente che manifestamente odi e denigri!

                • akulla scrive:

                  EquesFiNdus… guarda che la chiesa dice ben altro. la chiesa diche she tu devi fare, dire e credere ciò che ti dice la chiesa.
                  tant’è vero che il vescovo in questione non è stato ne scomunicato ne richiamato.
                  ripeto fai come vuoi ma ai miei occhi sei come quelli che ti dicono “sono cattolico non praticante” ovvero:”visto che sono troppo stupido per farmi un opinione e non ho abbastanza spina dorsale per correre il rischio di andare contro corrente, a parole dico di essere cristiano ma in realtà non mi frega nulla… a si, però all’occorrenza posso dire di essere credente se mi serve a qualsivoglia scopo”

                  • EquesFidus scrive:

                    INkulla (perché il livello dei ragionamenti è quello), che ti devo dire, fai come vuoi, insulta come meglio credi e mettici tutto il tuo osceno livore: in fondo, “beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni male di voi per causa mia”. Io spero di aver aiutato a dirimere la questione ai piccoli che hanno assistito a questa discussione; per quanto riguarda te, sappi che con gli asini non si parla, gli asini si ignorano. E con questo chiudo; ad majorem!

                  • Toni scrive:

                    Akul, ho letto tutti i tuoi interventi,
                    sono felice del tuo arrivo su Tempi, farai sentire meno solo Shiva 101, anche se temo che con le bestialità che dici in materia di chiesa toglierai spazio ai pochi pensieri della ben più matura bestia presente.
                    Non ne hai azzeccata una. Un tuo capolavoro? Eccolo: “occhio per occhio” viene corretto in “porgi l’altra guancia”. Sono quei casi che rispondere è impossibile perché è come valutare un pagliaccio da circo nell’interpretare la Divina Commedia. Ad ognuno il proprio mestiere. Un minimo sindacale di cognizione ci vuole, poi magari critica chi vuoi. Eques è preparatissimo nella materia, invece di fare battute da imbecille chiedigli la disponibilità ad ascoltare qualche tua domanda intelligente (per ognuna che ne fai pensaci trenta minuti…spero che bastano) , aspetta la risposta senza replicare e poi fanne un’altra domanda ed aspetti senza replicare, poi fanne un’altra domanda ed aspetti senza replicare….. Ci guadagni… poi magari diventi un agguerrito avversario … senza essere ridicolo.

                    PS: Scusami Eques se ti tiro in ballo …tu hai pazienza , io ultimamente l’ho persa.

                    • EquesFidus scrive:

                      Figurati Toni, ti ringrazio per il credito accordatomi ma non sono preparatissimo in materia, cerco soltanto di capire il perché ed il percome funzionino le cose, sia nelle materie empiriche che in quelle speculative. MI dispiace se a volte perdo la calma, ma purtroppo talvolta non si può rispondere diversamente ai troll ed alle loro pagliacciate (vedasi quella di prima sulla legge del taglione che hai esposto, che mi ero astenuto dal commentare perché… impresentabile, semplicemente), e mi causa dolore (fisico, non metaforico) vedere sulle pagine di un giornale cattolico anticristi ed anticristiani di varia foggia e grado che affrontano argomenti delicati, su cui i più grandi pensatori cristiani hanno speso le loro vite, con sprezzo e sufficienza, spargendo i luoghi comuni più vili sovente: ecco che la santa obbedienza diviene cieca obbedienza, ecco che il Vecchio Testamento non c’entra più niente col nuovo, ecco che “il Cristo non era contrario alle nozze gay perché non dice mai niente sul tema nei Vangeli” e così via. Teologia rossa del sangue dei martiri e bianca delle vesti del Nazareno trattata come si farebbe con la carne al mercato, un tanto al chilo e via. Io non sono per niente un esperto, ma cerco di fare chiarezza su certi temi e quando vedo gente odiare il Cristo e la Chiesa (spesso immaginari, dato che non corrisponde ciò che loro credono essi siano nemmeno parzialmente a ciò che è scritto sul Catechismo e sulla Bibbia) cerco comunque sia di fare chiarezza; e l’ho detto tante volte qui ed altrove, non tanto per i troll (i quali spesso sono talmente incancreniti sul loro odio e sulle loro frustrazioni che solo un dibattito a viso aperto e l’illuminazione divina potrebbe far cambiare loro strada) bensì per i piccoli e gl’indecisi, che potrebbero credere che costoro parlino a ragion veduta quando invece vogliono solo deridere, insultare e spargere menzogne e falsità su un argomento che non solo non conoscono, ma non vogliono conoscere per non dover cambiare sé stessi; prova ne è l’abbondante tempo che passano su siti che trattano ciò che dovrebbero schifare come la peste.

                    • ko scrive:

                      per Toni. akull non è altri che l’animalesco porn-oattore, forse in disarmo ,luka , che imperversa da mesi e mesi. possibile che ti sia sfuggito o hai sorvolato per bontà ?

                    • Toni scrive:

                      Ko, ti ho letto oggi… hai ragione mi sono sfuggiti una marea di indizi.

            • Albo scrive:

              Studia un po’ di più. La dottrina è cambiata più volte nel corso della storia.

              • EquesFidus scrive:

                Dove? Possibile che nessuno dei fautori dei cambi dottrinali riesca mai a portare UN cambiamento dottrinale valido (che sarebbe, peraltro, automaticamente invalido)? Possibile che tu non sappia che non è mai stato abrogato UN singolo dogma validamente promulgato, né tanto meno dei provvedimenti magisteriali validi, bensì soltanto questioni pastorali e politiche di secondaria importanza (non legate, quindi, all’infallibilità)? Se poi sono avvenuti cambiamenti dottrinali (ben noto è il caso di papa Giovanni XXII, il quale espresse sulla comunione dei santi opinioni personali e non ex cathedra, comunque invalidate dal Magistero precedente), queste rientrano nelle casistiche precedenti di eresia e scisma; nessun uomo, infatti, neanche il Papa ed il collegio dei vescovi, può e potrà mai cambiare ciò che è stato deciso in precedenza. Ti prego, non citarmi i presunti cambi della Dottrina della Chiesa in merito alle dissezioni di cadaveri, ché sono delle falsità immense e che non coinvolgono affatto alcun cambiamento dottrinale, bensì sono legate a questioni ancora oggi valide (come quella della condanna della negromanzia e, più in generale, di ogni forma di divinazione e spiritismo).

              • Raider scrive:

                Albo, se lei ha ha studiato di più, lo dimostri. Dica dove ha imparato che il matrimonio gay è conforme alla dottrina della Chiesa. O se lo faccia dire da Bonny, dove lo ha imparato lui.

  11. gibril scrive:

    Ma questi signori vescovi da chi sono stati scelti? Cosa succede nei seminari visto il rigurgitare di denuncecontro gli abusi ai bambini fatti da preti pedofili? Ma si rendono conto questi ‘vescovoni’ che tradiscono le regole della natura espresse anche nella Bibbia ‘Maschio e femmina Dio li fece’ e ‘ Crescete e moltiplicatevi’ ? MA dove vivono? Hanno forse paura di perdere le prebende e per questo assecondano le ‘mode’ correnti imposteci da una società corrotta, consumistica e destinata a morire di suicidio ?
    o

    • Albo scrive:

      Ti sbagli. Sono quelli che rimangono ancorati a concezioni anacronistiche che hanno paura di perdere prebende e stipendio. E non chi rischia seguendo il messaggio di accoglienza dell’altro in quanto altro da sé e rispettandolo

    • yoyo scrive:

      La Chiesa non rigurgita di preti pedofili. È però vero che nei seminari spesso non si fa più il proprio dovere. Seminaristi non progressisti vengono buttati fuori con scuse assurde, al ijsaputa dei vescovi ordinari regnanti.

  12. lcll scrive:

    Certamente fra i fan di Bergoglio vi sono i produttori di farmaci contro l’acidità di stomaco e gli spasmi gastrointestinali!

    • Q.B. scrive:

      Ai credenti non viene l’acidità di stomaco. Ricordi quell’amico immaginario su cui facciamo conto? Ecco, a Lui ci affidiamo in ogni avversità. L’effetto psicosomatico é sorprendente. Naturalmente non cerco di convincerti che sia vero; tu sei una lenza e a queste favolette per gonzi mica abbocchi.É roba per sempliciotti illetterati colma noi tutti qui.

  13. Flavio Sergio scrive:

    Credo che non tutti abbiano presente quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica sugli omossessuali:«gli omosessuali devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione».
    Non mi sembra quindi che certe prese di posizione e certe affermazioni sentite siano conciliabili con quanto dice il Catechismo. Senza tralasciare il fatto che, etero o gay, un cristiano deve seguire un certo modo di vita per restare nella sua fede. Ah, ricordatevi anche che il fine primario del matrimonio cristiano è l’amore tra i coniugi, un amore che deve essere naturalmente volto alla procreazione. Per questo non ci sarà mai un Papa che possa cambiare quanto ha stabilito Gesù sul matrimonio.

  14. Giannino Stoppani scrive:

    “Poero brodo!”, disse, poi spirò.

  15. akulla scrive:

    è già, peccato che tu non sia neanche sufficientemente intelligente da capire quando è arrivato il momento per te di chiudere la bocca o almeno cambiare discorso…

  16. Giannino Stoppani scrive:

    Invece te, codesto genere di occasioni, le cogli al volo, eh chiarissimo accademico?!
    Coraggio, da certe situazioni se ne può sempre uscire, per quanto le cose possano sembrare compromesse.
    Non perdere la speranza, fatti aiutare da chi ti ama.

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